I migliori giochi del 2014 secondo i redattori di Pixel Flood

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Posted 12/01/2015 by La Redazione in Speciali
Pixel Flood Top 3 2014

Salve a tutti! Il 2014 è ormai concluso, e possiamo a tutti gli effetti dire che questo è stato un anno davvero ricco in quanto ad uscite di videogiochi (ma anche di rimandi): tanti sono i giochi di qualità pubblicati durante il corso dell’anno, così come tanti sono anche i ”flop” che hanno decisamente deluso le aspettative dei fan. Con questo articolo, ogni redattore di Pixel Flood scriverà la sua Top 3 personale di giochi preferiti nel 2014, si inizia!

PixelFlood_edoardo_fuscoLa Top 3 di Edoardo Fusco

Theatrhythm Final Fantasy Curtain Call

Un gioco portatile eccellente, che diventa “il gioco portatile perfetto” se siete fan della saga ammiraglia di Square-Enix e delle musiche di Nobuo Uematsu. Nostalgia, abilità e storia del medium, ecco cosa troverete nel pacchetto offerto da questo incredibile rhythm game che prende spunto da giochi come Elite Beat Agents e ne declina la struttura in favore di un’esperienza simil-JRPG, con una quantità di brani, modalità, personaggi e bonus da sbloccare infinita! Se siete fan di Final Fantasy o se vi si stampa un sorriso sulle labbra (come al sottoscritto) ogni volta che ri-sentite alcuni dei brani iconici di questa saga, Theatrhythm non può mancarvi: potrete cimentarvi in sessioni prolungate dedicandovi al Quest Mode, oppure semplicemente affrontare un paio di brani e spegnere il 3DS. Theathrythm Final Fantasy Curtain Call è quindi un must per gli amanti dei rythm-game.

The Swapper

Sì, The Swapper è uscito su PC nel 2013, è vero. Ma è stato proposto su console quest’anno, e tra le perle indie del 2014 (tra cui alcune davvero valide) The Swapper secondo me brilla più di tutte. Un gioco breve in grado di fondere con dovizia il puzzle-solving di Portal, un’ambientazione stile Metroid e l’atmosfera di Limbo. Poteva venirne fuori un macello unico, e invece si tratta di un capolavoro che celebra la semplicità del suo gameplay fondendola con una trama semplice ma funzionale che da un significato alle meccaniche di gioco. The Swapper fa della sua “pochezza” il suo punto di forza, diventando una sintesi di narrazione, gameplay e tecnica encomiabile e imprescindibile.

Dark Souls 2


Il seguito dell’amatissimo/odiatissimo primo Dark Souls non poteva lasciare indifferenti. E infatti questo seppur non perfetto sequel ha suscitato scalpore tra i fan sfegatati, che lo tacciano di essere una versione più leggera, più facile e meno curata rispetto al capolavoro From Software. E sì, sicuramente alcune sviste, alcuni rimaneggiamenti in vista dei 3 DLC e alcune scelte possono sembrare poco in linea con il precedente capitolo. Ma se paragonato alla “mediocre media” (pun intended) dei giochi usciti nel 2014, Dark Souls II svetta inesorabile. Esplorare Drangleic, conoscere i suoi abitanti maledetti e seguire le tracce di Re Vendric é stata a mio avviso l’esperienza più coinvolgente e lunga (ma mai tediosa) degli ultimi dodici mesi, e lo dico dopo più di 120 ore trascorse a sfidare la maledizione della non- morte e i piani della malvagia Nashandra. Un record che difficilmente ho raggiunto anche con i miei titoli preferiti in assoluto.

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La Top 3 di Sarah “Nechi” Hugel

Monument Valley


Bello bello bello bello in modo assurdo (cit.), è quel tipo di esperienza che si fa fatica a spiegare ma che bisogna vivere sul momento perché racchiude in sé un mix di sensi e percezioni, ed è in grado di regalare moltissimi momenti WOW nonostante la sua breve durata.

The Sims 4


Se ne sono dette di tutti i colori, ma secondo me The Sims 4 è il gioco base migliore della serie. Vero, l’AI non è perfetta e mancano alcuni oggetti presenti nelle precedenti versioni (lamentatevi quanto volete per l’assenza della piscina, ciò che veramente mi è mancato è la lavastoviglie!) ma la caratterizzazione del personaggio e le sue interazioni + la modalità “costruisci” sono ciò che che hanno fatto fare un salto generazionale al titolo: i personaggi sono più veri e umani e finalmente la modalità costruisci è talmente ampia e semplice che permette a tutti di diventare un piccolo architetto!

Jazzpunk


Demenziale e geniale! Ciò che ho apprezzato di più sono i numerosi easter egg presenti nella narrazione e non sempre messi in evidenza. Se avete voglia di giocare a qualcosa di divertente e visivamente intrigante, forse questo è quello che state cercando!

pixelflood_avatar_gennaro_pezoneLa Top 3 di Gennaro Pezone

Professor Layton VS Phoenix Wright

Un crossover che mi ha davvero impressionato con una trama mozzafiato ed una colonna sonora eccezionale, pur risultando a volte noioso, il crossover di Layton e l’avvocato Phoenix Wright funziona molto bene, e quelle in Labirinthia saranno delle avventure memorabili con colpi di scena e strambi personaggi.

Danganronpa 2: Goodbye Despair

Probabilmente è una saga sconosciuta ai molti ma io semplicemente amo Danganronpa, dopo un primo capitolo buono, questo secondo mi ha letteralmente travolto con una trama mozzafiato e con dei personaggi memorabili, molti extra da sbloccare ed una longevità pari a circa 40 ore. Con questi requisiti Danganronpa 2 rientra al secondo posto della mia TOP 3 dei miei videogiochi preferiti di quest’anno.

Bayonetta 2 

Nulla da dire, anche questa volta Bayonetta mi ha stregato con un action a livelli folli, esagerato e con un comparto sonoro da brividi, pur non avendo un finale ai livelli del primo capitolo, Bayonetta 2 è il mio GotY di quest’anno, un capolavoro.

pixelflood_avatar_gabriele_raimondi_illud La Top 3 di Gabriele ”Illud” Raimondi

Super Smash Bros 4

La vocazione enciclopedica di Sakurai oltrepassa i limiti del buon senso, e si riversa in un tripudio di personaggi giocabili (spero ancora in un DLC che aggiunga Chibi-Robo e/o il Professor Layton alla mischia…). Dispiace solo per la mutilazione subita dalle due versioni (l’edizione Wii U, ad esempio, rinuncia alla modalità “avventura”, quella che in Brawl rispondeva al nome di “Emissario del Subspazio” e che è presente nella versione per 3DS -completamente rinnovata-). Super Smash Bros. sperimenta con la seconda persona videoludica, inserendo un personaggio semplicemente straordinario, ovvero il cane di Duck Hunt (la mossa del barattolo è fuori parametro: si controlla il cane, ma la mossa crea una sorta di prima persona, consentendo di sparare a un barattolo “nelle vesti” del cacciatore).

Crawl

Un “dungeon crawler” con combattimenti pazzeschi che fanno leva su un multiplayer veloce, frenetico, fluidissimo e dalle meccaniche ludiche praticamente perfette. Un giocatore è l’eroe, e gli altri sono fantasmi “dispettosi” con il compito di disturbare le fatiche dell’avventuriero, trasformandosi in mostri e trappole (disseminate per le varie stanze di un dungeon virtualmente infinito). Fantastico.

50 Short Games

50 Short Games è una fantastica raccolta di cinquanta piccoli esperimenti videoludici, creati dallo sviluppatore indipendente Thecatamites (of Harmony World). Si tratta di cinquanta gemme votate a un’ironia folle, casuale e (anche qui) in seconda persona. La seconda persona di un occhio che si muove (è mosso, dal giocatore) in uno spazio nero e bianco di scritte e disegni stilizzati. Parole e tratti di Paint che aspettano di essere esplorati in un vuoto ambientale fatto di suoni dissonanti, scoordinati e fuori sincrono. Capolavoro. Anzi, capolavori.

pixelflood_avatar_federica_bua La Top 3 di Federica Bua

Morphopolis

Di Morphopolis ho giocato la versione per PC, lenta e legnosa rispetto a quella per mobile, ma ho avuto comunque modo di apprezzare l’ambientazione cupa e formale, ricca di dettagli, e l’idea di accedere al livello successivo attraverso l’insetto che verrà “soccorso” ad ogni livello.

Cosmochoria

Cosmochoria l’ho scovato per caso mentre curiosavo le nuove uscite su Steam. È un trionfo di colori e di tenerezza, anchese il gameplay è davvero cattivo. Mi sono innamorata dell’astronautino con la pancina cicciosa e trovo la sua missione davvero affascinante. Mi entusiasma il fatto che debba ripopolare l’intero universo tutto da solo e nudo, lottando contro i terribili Wreckonings e gli infidi U.F.O., come un piccolo eroe.

The Long Dark


A The Long Dark non gioco da un po’, ma posso dire che è stato uno dei giochi che mi ha appassionato di più in assoluto. Lo attendevo da un po’, e non sono stata delusa: le ambientazioni, la ricerca di cibo e utensili, l’esplorazione di un ambiente enorme e ostile, la possibilità di riparare e creare vestiti e oggetti lo rendono, secondo me, uno dei giochi più appassionanti su cui abbia mai messo le mani. Dopo gli update (il più grosso è stato il 27 ottobre) è migliorato molto,a iniziare dallo scontro corpo a corpo con lupi e dall’interfaccia per l’utilizzo degli utensili, e si arricchito di nuovi contenuti e attività. Personalmente non vedo l’ora che esca dall’early access per poter giocare la modalità storia, e scoprire come se la caverà il buon Willy McCanzie in un mondo privo di tecnologia, ma (forse) ancora abitato da altri umani.

pixelflood_avatar_francesco_sedda_rugerfredLa Top 3 di Francesco ”Rugerfred” Sedda

Dungeon Of The Endless

Tower Defense, RPG, Roguelite e meccaniche gestionali tutti insieme! Amplitude Studios ha realizzato davvero un buon ibrido, ricco di contenuto e visivamente affascinante. Se siete possessori di Endless Space o Endless Legend questo titolo vi fornirà anche del contenuto aggiuntivo: un obbligo se siete amanti di questi giochi.

This War Of Mine

Senza dubbio il miglior gioco sviluppato da 11 bit studios. Una perfetta combinazione di survival, gestionale e stealth. Il gioco fa tutto questo in maniera funzionale e ben riuscita, ponendo contemporaneamente delle spade di Damocle morali sul giocatore. Uno dei giochi che mi ha più colpito senza ombra di dubbio.

Hatoful Boyfriend


Senza dubbio la sorpresa di quest’anno per molti. Nonostante io avessi già avuto occasione di provarla prima che uscisse, è stato solo pochi mesi fa che ho completato la versione che Devolver Digital ha pubblicato. Questo gioco è un must obbligatorio per tutti: non fatevi ingannare dalle sue meccaniche da “dating sim”. Hatoful Boyfriend nasconde molto di più.

avatar__0013_pixelflood_chiara_gatti_trinity La Top 3 di Chiara Gatti

Super Smash Bros 4

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Sistema di combattimento abbastanza intuitivo ma che lascia spazio a qualche imprecazione, Super Smah Bros 4 è dannatamente divertente, sopratutto se giocato tra amici. Diventa una vera e propria droga, davvero.

Metro Redux


Non avendo provato i titoli originali, ho avuto l’opportunità di provare Metro: Last Light e Metro 2033 in una botta sola e con il comparto grafico migliorato: meglio di così!

Shovel Knight


Uno dei titoli più belli che ho giocato quest’anno. Mi ha riportata indietro ai vecchi titoli nes grazie al suo comparto grafico invitante e la colonna sonora espandibile. Una vera perla che nasconde più di una sorpresa.

pixelflood_avatar_paolo_bagno_honoo5 La Top 3 di Honoo Cinque

Hohokum

Quando compri quei giochi completamente alla cieca sul PS Store, giusto per svuotare la carta di credito, e ti ritrovi tra le mani un piccolo capolavoro. Il fascino della scoperta, interagire con mondi sempre diversi di quadro in quadro, senza dover premere nessun tipo di tasto, innescando il tutto passando sopra gli oggetti con il nostro vermicello ciclopico (nel senso che ha un occhio solo). Si passa dal servire acqua marina agli invitati di un matrimonio allo sturare tubature in una fabbrica di cosmetici con una naturalezza impossibile, lasciando libertà quasi totale al giocatore di scegliere che via intraprendere per arrivare al completamento del gioco. Un’avventura colorata da Richard Hogg e musicata dagli artisti della Ghostly International, sotto la supervisione di Honeyslug e del Santa Monica Studio.

Mario Kart 8


Devo dire che la piega delle auto trasformabili (ereditata da Mario Kart 7) e l’introduzione delle motociclette (Mario Kart Wii) non mi è mai piaciuta. Un’opinione puramente stilistica, perché vedere personaggi Nintendo guidare autoveicoli stradali mi fa molto meno ridere rispetto a quando erano piazzati esclusivamente su dei kart. Si perde un po’ quella dimensione giocattolosa che rendeva tanto speciale il primo episodio per Super Nintendo. Poi, per quanto ci abbia lasciato qualche centinaio di ore, l’infrastruttura online non è superlativa, sempre a causa dei dogmi alla base della policy Nintendo. In tutto il resto Mario Kart 8 rasenta la perfezione.

TxK

Complementare alla pacifica gioia di Hohokum, l’universo in cui sono stato teletrasportato da TxK è dominato solo da violenza audiovisiva. Sulla struttura del classico Tempest, Llamasoft ha ricamato una dimensione in grado di lasciarmi letteralmente stordito. Tracce musicali assordanti ed esplosioni epilettiche fanno da cornice all’intenso conflitto a fuoco contro uno sciame, ulteriormente, alieno. Ostile.

pixelflood_avatar_samuel_castagnetti_redneck La Top 3 di Samuel Castagnetti

Titanfall

Anche se evidente l’assenza di una modalità campagna che si rispetti, il titolo di Respawn, merita un plauso per uno dei migliori comparti multiplayer degli ultimi anni, molto divertente anche se non troppo longevo a mio parere.

South Park: The Stick Of Truth


South Park ed il Bastone della Verità è una perla di rara bellezza e fattura, anche se limitato sia in lunghezza che per certi versi a chi segue la serie, si merita di certo la top 3 del 2014.

Dark Souls 2

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Amato da alcuni criticato da molti, io l’ho apprezzato come poche cose al mondo, anche se ovviamente inferiore al precedente. Decisamente una ventata di cose belle e manate in faccia in un 2014 un po’ meh per certi versi.

pixelflood_avatar_daniele_fiorentini_kingpinzero La Top 3 di Daniele Fiorentini

Dark Souls 2

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Nonostante il downgrade e i problemi tecnici riscontrati nella versione PC, quelle lande sono state per lungo tempo i luoghi delle avventure più nascoste che fino a quel momento avevo solo sognato.

Metal Gear Rising: Revengeance

Con la versione PC di Metal Gear RisingPlatinum Games ci porta dentro un’avventura eccellente che trasuda la bellezza della saga da tutti i pori unita ad un sistema di combattimento appagante come pochi.

Shovel Knight

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Quando un gioco ti porta indietro di 30 anni a causa del fattore “altri dieci minuti e poi spengo” capisci che non è solo a merito della grafica 8bit. Un’avventura stupenda, con amore, amicizia e sano platforming.

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La Top 3 di Nicola de Bellis

The Wolf Among Us


Telltale Games ha superato se stessa con questa avventura noir piena di atmosfera, luridi intrighi e critica sociale verso classismo e povertà. Mi ha tenuto incollato allo schermo per l’intera stagione.

Door Kickers


La sorpresa del 2014, un eccellente gioco di tattica ispirato a Rainbow Six, ricco di complessità, contenuti e completamente moddabile. Architettare piani perfetti al millisecondo non smette mai di divertirmi.

Bayonetta 2

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Il miglior action/picchiaduro dell’anno a mani basse, gioioso, scanzonato e profondissimo. Al secondo playthrough non ne ho ancora abbastanza.

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 La Top 3 di Cathoderay

Shovel Knight

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Un otto bit ricercatissimo, pieno di citazioni, musiche fantastiche, meccaniche tratte dai miei classici preferiti (Megaman su tutti) cosa si può volere di più? Una bella storia? C’è anche quella, la rigiocabilità? C’è anche lei! in definitiva una delle sorprese migliore del 2014, spero tantissimo in un seguito!

Bayonetta 2

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La strega di Umbra ha tolto la polvere alla mia Wii u e lo ha fatto in grande stile,coloratissimo e esagerato mi ha divertito come pochi action hanno saputo fare, e mi ha invogliato a sbloccare gli extra che il gioco offre, un must have per chi ha la console nintendo.

Dark Souls 2

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Un gioco che dopo quasi un anno di uscita riesce ancora a tenermi incollato nel giocare merita la mia vetta, bellissimo, impegnativo e estremamente suggestivo, ogni volta che qualcuno mi chiede di fare una run con lui online da zero riparto, Drangleic mi ha stregato con i suoi ambienti evocativi e malinconici.

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La Top 3 di Junior

Child Of Light 


È inutile che vi nascondiate dietro a un dito. Le fiabe della buonanotte vi piacciono ancora. Beh, a me si. E Child of Light è una fiaba incredibile e ricca di emozioni.

This War Of Mine

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Vi ricordate quando vostro nonno vi diceva che non potevate capire perché non avevate fatto la guerra? Quando ho finito This War of Mine ho pensato che lo potrò fare con i miei nipoti, un gioco semplicemente stupendo che affronta una situazione estenuante: quella della guerra.

 Civilization Beyond Earth

 Dopo aver colonizzato un pianeta alieno e aver preso controllo delle mie scelte, posso ritenermi davvero soddisfatto di Civilization Beyond Earth.

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La Top 3 di Paolo Cecchetto

Dark Souls 2

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Purtroppo Dark Souls 2 non è ai livelli del primo: il level design non è geniale, i moveset delle armi sono troppo limitati. Però mi ha strappato parecchie ore di divertimento. E di imprecazioni.

The Binding of Isaac: Rebirth


Come si fa a migliorare un gioco senza difetti? Non lo so, però quelli di Binding of Isaac: Rebirth ci sono riusciti e, a botte di mezz’oretta a partita si sono già presi quasi 60 ore della mia vita.

Always Sometimes Monsters


La sorpresa dell’anno, per quanto mi riguarda. Un gioco così bello che non l’ho ancora finito per poterlo avere ancora lì, da giocare. Finalmente un gioco maturo.

E con questo si conclude la Top 3 dei migliori videogiochi del 2014 secondo i redattori di Pixel Flood. Qual è la vostra Top 3 di videogiochi usciti in questo 2014? Scrivetelo nei commenti!



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La Redazione

Pixel Flood è una giovane realtà italiana impegnata nel settore videoludico. Siamo una redazione sempre in crescita, che si occupa principalmente di videogiochi (ma senza disdegnare boardgame e giochi di ruolo) con una particolare attenzione al panorama indie italiano. Crediamo che il valore di un gioco non debba essere espresso da numeri inflazionati: per questo nelle nostre recensioni diamo medaglie e non voti.