Mario Kart 8 Day

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Posted 29/05/2014 by La Redazione in Speciali
Mario Kart 8 Rainbow Road Retro

Ieri, 28 maggio 2014, sono partito dal mio ridente Piemonte (ma mica tanto visto il temporale che mi son lasciato alle spalle) alla volta del Milord di Milano, locale in cui Nintendo ha deciso di tenere il Mario Kart 8 Day, evento tutto dedicato al gioco di corse in uscita domani, 30 maggio 2014. Dopo aver consumato un cocktail e aver fatto quattro chiacchere con lo staff mi son diretto alle postazioni di gioco, quattro all’ingresso della sala adibita all’evento e due, più particolari, sul fondo: come fossi un vero pilota mi hanno fatto sedere su un sedile da corsa e, con in mano un Wii Wheel, ho affrontato un GP testa a testa con un altro invitato e altri 10 piloti controllati dalla CPU.

Mario Kart 8 Day postazione di gioco

Le postazioni erano in vero stile kart.

Che dire, il gioco è cambiato, e parecchio: a 150cc (la classe con la difficoltà più alta) l’IA dei piloti controllati dalla CPU si è rivelata più ostica del mio avversario in carne ed ossa, realizzare derapate efficaci si è dimostrato più duro del previsto e in più i tratti del tracciato dove viene sfruttata l’anti-gravità mi hanno obbligato ad adottare uno stile di guida totalmente diverso dal solito, visto che la differenze d’attrito tra tratti normali e tratti Anti-G si sente parecchio.

Nelle tre ore di evento son riuscito a provare circa la metà dei circuiti che il gioco offre (tra tracciati nuovi e retrò) e posso dire, senza remore ne ripensamenti, che il track-design è il migliore visto finora nella serie. Correremo giù per una pista da sci innevata a strapiombo, su una stazione spaziale oppure sul dorso dell’anguillona di Super Mario 64, per poi ritornare a gareggiare sul classico Mario Circuit della versione Snes, ma con dovuti accorgimenti come un’enorme rampa anti-gravità. La varietà non manca e la sfida nemmeno, considerando soprattutto che potremo affrontare i vari gran premi con tre tipologie di veicolo: i kart, le moto e i quad, ultima aggiunta di questo ottavo episodio.

Mario Kart 8 Wario su quad

Il posteriore “importante” di Wario non sfigura nemmeno sui quad, la nuova tipologia di veicolo appena introdotta.

Ma non è tutto così difficile come sembra, anche perché certi accorgimenti vanno a bilanciare questo aumento di difficoltà generale, primo tra tutti il caro Lakitu: i fan della serie sapranno che il nostro amico fornito di nuvoletta ci recupererà ogni volta che cadremo dal tracciato ma, sta volta, in un modo totalmente diverso. Se nei bei tempi andati (nemmeno troppo visto che è stato così fino a Mario Kart 7) una volta caduti lo schermo dissolveva sul nero e dopo qualche secondo Lakitu ci riportava in pista, privandoci di qualsiasi oggetto o effetto speciale ottenuto, stavolta il nembo-dotato amico ci recupererà al volo in un secondo, lasciandoci sul tracciato e manterremo gli oggetti o l’effetto dell’invincibilità della Super Stella, pronti a sfrecciare di nuovo sul circuito, al modico costo di tre monete.

Parlando degli oggetti quelli vecchi si comportano quasi tutti nello stesso modo in cui si comportavano nei vecchi giochi, solo che se vorremmo piazzare le banane o i gusci dietro al kart come difesa dovremo premere assieme giù e il tasto di lancio, mantenendo premuto quest’ultimo. Il Triplo Fungo invece stavolta farà apparire intorno al kart tre funghi che ruoteranno in maniera simile ai tripli gusci, fornendo una protezione simile, ma con un piccolo svantaggio: se un avversario ci urterà e nell’urto sfiorerà uno dei tre funghi otterrà un turbo gratuito. Sicuramente sono i nuovi oggetti a saltare subito all’occhio, primo di tutti il Super Clacson, l’unico oggetto, assieme alla Super Stella, in grado di distruggere il tanto odiato Guscio Spinato Blu, spada di Damocle di ogni pilota in testa alla gara. C’è poi il Fiore Boomerang, alternativa interessante al Triplo Guscio Verde, con un raggio d’azione più limitato ma in grado di colpire più avversari contemporaneamente se usato con la dovuta precisione, mentre la Pianta Piranha funge sia da strumento d’attacco che di supporto: essa infatti non solo attaccherà i nemici, ma aumenterà leggermente la velocità del nostro kart e eliminerà ogni banana o guscio in arrivo frontalmente, raccogliendo ogni monetà a tiro; nulla di nuovo da dire invece a riguardo dell’Otto Matto, il quale non è altro che una versione aggiornata del Sette Fortunato di Mario Kart 7.

Mario Kart 8 Super Clacson

Uno degli strumenti più utili in assoluto, soprattutto se sarete in prima posizione. Tenetelo stretto.

Parlando del lato tecnico del gioco, è uno spettacolo per gli occhi. Animazioni fluide, 60 fps “quasi” granitici (quel calo di 0,02 frame è così fastidioso che mi è imploso il cervello) e pure i 30 fps della modalità a quattro giocatori non calano mai sotto quella cifra, tracciati e mezzi pieni di dettagli ed effetti di luce curatissimi sono la ricetta tecnica di questo episodio della serie. Peccato che nel trambusto generale non abbia potuto godere della colonna sonora del gioco, ma farò le mie considerazioni a tempo debito, come le farò per il servizio Mario Kart TV e il multiplayer online che, per ovvi motivi, non ho potuto provare. Ora non vedo l’ora di mettere le mani sulla mia copia del gioco per sfrecciare fino allo spazio a gravità zero, accontentandomi per ora della maglietta e del portachiavi a tema che Nintendo Italia mi ha donato alla fine di questa giornata all’insegna del divertimento. Vi lascio al Nintendo Direct dedicato al gioco e, nel caso cerchiate altre informazioni, potrete trovarle nel sito ufficiale.


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Pixel Flood è una giovane realtà italiana impegnata nel settore videoludico. Siamo una redazione sempre in crescita, che si occupa principalmente di videogiochi (ma senza disdegnare boardgame e giochi di ruolo) con una particolare attenzione al panorama indie italiano. Crediamo che il valore di un gioco non debba essere espresso da numeri inflazionati: per questo nelle nostre recensioni diamo medaglie e non voti.