E3 2016 – Il prologo

0
Posted 11/06/2016 by Tracotanza in Speciali

Mancano pochi giorni all’evento più grande del nostro settore preferito. L’E3 di Los Angeles è alle porte, e noi di Pixel Flood siamo pronti a seguirlo e donarvi i nostri dettagliatissimi resoconti, raccogliendo ogni possibile novità che ci verrà comunicata dagli Stati Uniti. Ma come al solito vogliamo fare qualche previsione, dirvi cosa ci aspettiamo e darvi qualche nostra opinione sui giorni che verranno.

pixelflood_avatar_paolo_bagno_honoo5Honoo5

Dopo un’edizione come quella del 2015, che ha dato davvero tanto (forse troppo) in termini di sorprese, non mi aspetto nient’altro che qualche bella conferma dall’E3 2016. Sarà che il grido di gioia lanciato per l’annuncio di Shenmue 3 rimbomba ancora tra le mura della mia camera, ma non sento davvero nessuna necessità di essere sorpreso dagli annunci della fiera di quest’anno. Vorrei al contrario un po’ di sostanza, visto che inizio ad essere un po’ stufo di questo fastidioso trend delle date di uscita promesse e poi sistematicamente rimandate: vorrei principalmente avere un’idea generale su quello che giocherò da qui all’E3 2017. Ad esempio un annuncio come quello di Beyond Good & Evil 2, vaporware diventato di grado leggendario dopo la carrambata di Yu Suzuki sul palco Sony, non riuscirebbe comunque ad investirmi così tanto emotivamente, forse perché, pur avendolo apprezzato, ho giocato il primo episodio troppo tardi rispetto a quella che era la sua data d’uscita originale. Ecco, per rimanere in orbita Micheal Ancel, preferirei invece capire che fine ha fatto Wild, l’evocativo open-world preistorico presentato durante la Gamescom di due anni fa. Wild Sheep Studio, il team di sviluppo indipendente fondato appunto dal celebre designer UbiSoft, non si fa vivo da quella data, ed io vorrei iniziare a capire qual è la strada scelta per questa nuova IP che, nei toni e nel design grafico, sembra non avere nulla a che spartire con il recente Far Cry Primal.

Ma passiamo appunto alle conferme, quei giochi per cui pretendo venga rivelata una data di uscita precisa. Arrivato nei cabinati giapponesi ormai da qualche tempo, penso sia decisamente l’ora per un approdo casalingo di Tekken 7, il nuovo capitolo di quella che forse è la mia serie videoludica preferita. Non sento sinceramente la necessità di giocare un picchiaduro in questo momento, però soffro abbastanza la mancanza di tutti quei personaggi che mi hanno accompagnato praticamente per tutta la mia storia di videogiocatore; un roster che sarà finalmente arricchito con un personaggio di origine italiana: Claudio, un lurido di prima categoria. Una Namco che potrebbe svelarmi qualche dettaglio in più anche sul nuovo Ace Combat, altra saga che amo alla follia, dopo le informazioni un po’ poco chiare uscite dallo scorso PSX, dove non è stata resa certa la possibilità di utilizzare il Playstation VR anche nella campagna principale. Sarebbe davvero un peccato rinunciare all’utilizzo di una tecnologia del genere su un titolo che si presterebbe così tanto, essendo ambientato all’interno di un abitacolo di un caccia; seppur l’impatto visivo sia stato storicamente uno degli appeal principali del franchise, sarei disposto a rinunciare ad una grafica all’ultimo grido per abbracciare una realtà virtuale che potrebbe dare un’attitudine tutta nuova a questo settimo capitolo.

Ci sono poi due giochi su cui ho già messo mano alla Gamescom e che non vedo davvero l’ora di poter approfondire seduto sul mio divano: Cuphead e For Honor. Per quanto profondamente diversi, uno multiplayer all’arma bianca con delle meccaniche di controllo delle lane che potrebbero ricordare un MOBA, l’altro frenetico platform (delle ultime ore la notizia che non si tratta più di una boos rush) dallo stile azzeccatissimo ispirato ai primi cartoni animati del secolo scorso, entrambi sono riusciti a coinvolgermi in quei pochissimi minuti di prova, dimostrandosi subito accattivanti nello stile e nella giocabilità. Sono fondamentalmente due giochi da fiera, immediati e quindi più facilmente prevedibili per quel che riguarda l’esperienza finale, per questo riesco a crearmi delle aspettative più concrete rispetto ad esempio ad un Scalebound che attendo sinceramente più per il blasone di Platinum Games che per quello che mi è stato mostrato in demo.

Concludo con la speranza che Nintendo riesca a riprendersi un po‘ dopo un anno sfortunato (in tutti i sensi), e che non annuncino troppe compatibilità tra Playstation VR e giochi automobilistici, altrimenti mi rovino. Buon E3!

Cuphead si preannuncia sempre più interessante!

Cuphead si preannuncia sempre più interessante!

 

pixelflood_avatar_nicola_de_bellis

Nicola De Bellis

Quest’anno mi sento di mettere da parte il mio cinismo/poca voglia di vivere, una volta tanto potrebbe essere uno show vagamente interessante. Non mi aspetto bombe atomiche da E3 2007, per carità, ma ci sono in ballo alcuni giochetti che mi stuzzicano l’appetito.
Per iniziare, Deus Ex: Mankind Divided, nonostante stia passando leggermente in sordina, mi solletica tutte le giuste parti del cervello; promette stealth migliorato, più opzioni di gameplay, una trama più solida ed in generale un impianto di gioco che, voglio sperare, possa essere paragonabile al classico del 2000, incastonato nel mio cuoricino di pietra.

Vogliamo credere in Titanfall 2? Il suo predecessore è diventato, a sorpresa, uno dei miei FPS multiplayer preferiti, l’anno scorso, grazie ad un gameplay incentrato su meccaniche pure, skill e mobilità, con un pizzico di tattica; un buon mix di verticalità dei classici Quake e modernità dei migliori Call of Duty. Tutto questo, però, un anno dopo l’uscita. Dire che la politica EA lo ha quasi ucciso al lancio è un eufemismo, sono genuinamente sorpreso che sia sopravvissuto fino ad oggi, prima che Respawn Entertainment staccasse la spina e smettesse di aggiornarlo. Forse EA ha imparato la lezione? Forse, a sto giro, il gioco completo verrà ficcato nella scatola, invece che pezzo per pezzo a suon di patch e season pass?

A parte questi due, sono più che altro curioso di vedere che direzione prenderanno i videogiochi, visto che ormai i colossi dell’industria sembrano in totale bancarotta di idee. Oh beh, perlomeno mi aspetto di farmi quattro risate, vedendo Sony coprirsi di ridicolo con la PS4 Neo (il New 3DS non ha insegnato un cazzo, eh?), Microsoft che, si rumoreggia, porterà ancora altre esclusive Xbox One su PC e Nintendo che, ancora una volta, spera di schivarsi pomodori e uova marce evitando di salire sul palco.

Trama che pare parecchio interessante, anche grazie allo strepitoso trailer rilasciato poco tempo fa!

Siamo ancora stupiti dallo strepitoso trailer di Deus Ex rilasciato poco tempo fa!

 

pixelflood_avatar_samuel_castagnetti_redneck

Samuel Castagnetti

Da questa E3 non mi aspetto proprio un cazzo, zero hype, zero voglia, zero orizzonti interessanti.

Non è che me la meno, ma con tanta sincerità tre giochi su quattro vengono annunciati ben prima o in concomitanza con la fiera statunitense, togliendo molto a quello che è lo spettacolo delle conferenze e il bello della sorpresa. A questo si va ad aggiungere, a parer mio, una mancanza di sana competizione tra le parti console che toglie ancora di più la voglia e la necessità ai grandi nomi di sfornare titoli pesanti in first party. È come se il copione fosse già scritto da tempo: soliti titoli, solite cose, come se una parte dell’industria si fosse freezata alla vecchia generazione di console, riproponendo in chiave “HD” il more of the same che ci si trascina dietro ormai da troppi anni; un’industria che non sta riuscendo a rinnovarsi e a buttar fuori nuove IP di  alto livello ferma, invece, al milking ormai esasperante delle sue vecchie glorie. Ovviamente sarei contento di vedere qualsiasi contenuto a tema Halo nonostante rientri nel discorso appena fatto e, come detto l’anno scorso in stessa sede, ripeto che rimango fiducioso per Scalebound.

Il lato Sony continua a parermi poco interessante ad esclusione di Horizon, carta che se ben giocata può avere delle potenzialità, aggiungendo che è forse anche ora di fare basta con The Last Guardian, gioco che se anche esce,  farà bagnare milioni di giocatori, ma che rimane una IP vecchia e probabilmente, come ICO e Shadow of the Colossus, con un gameplay in legno massello. Le speranze sono quindi di avere delle sorprese vere e non dei giochi di cui accontentarmi o i soliti remake tirati fuori dal cassetto dei calzini vecchi. Chiudo dicendo che ovviamente sara’ un’E3 più brutta dell’anno scorso anche perchè sto giro non sarò a Los Angeles.

Quel drago pare sgarbato quasi quanto il nostro Sam.

Quel drago pare sgarbato quasi quanto il nostro Sam.

 

pixelflood_avatar_tracotanza

Tracotanza

Mi rendo conto di essere da sempre una facile preda dell Hype e che eventi come L’E3 mi galvanizzano abbastanza, data la possibile grande quantità di materiale che vada a dar forte alla mia personalissima droga. Sono un drogato dell’attesa e spesso speculare sui giochi in prossima uscita, parlarne o semplicemente guardare i trailer, diventa un intrattenimento anche più grande del gioco stesso.

La speranza, conseguente a ciò, rimane quella che ad ogni E3 ci sia una bella incetta di nuove IP ma considerata la tendenza generale a evitare tali rischi non ci sarà da stupirsi se ci ritroveremo di fronte ad un sacco di “Titolo x + numero”.

L’anno scorso, scherzando, beccai la presentazione di The Last Guardian; ora sarebbe bello vedere qualcosa di più, giusto per comprendere se questo titolo travagliato, su cui ormai non ripongo più molte speranze, è giunto ad uno sviluppo maggiore di quello che abbiamo visto fin ora.

Tristemente, sarà molto probabile che ci ritroveremo a vedere una sorta di copia delle conferenze dell’anno scorso, visto che ci ritroveremo di fronte molti dei giochi presentati alla scorsa edizione (ma questa volta, auspicabilmente, in dirittura di pubblicazione).  Se però nel 2015 spararla forte ha portato fortuna, allora anche quest’anno voglio credere che saranno presentati giochi inaspettati: avremo un nuovo Crash Bandicoot, che arriverà in coppia con una remaster di CTR, un nuovo Spyro e Kojima che salirà sul palco a cavallo di un EVA per presentare il nuovo Zone of The Enders.

Ok, forse sto esagerando, ma in fondo sognare non ha mai fatto male a nessuno, male che vada potete benissimo venire a offendermi nei commenti per le stronzate che scrivo. Comunque sta storia che in America hanno un fuso orario diverso e mi devo alzare nella notte per vedere la conferenza Sony deve finire.

No, davvero, fatela sta Remastered, è l'unica che vogliamo davvero.

No, davvero, fatelo sto Remake, è l’unico che vogliamo davvero!

 

pixelflood_daniele_magonara_avatar

Catoderay

Di nuovo il periodo dell’E3 alle porte e, un po’ come l’anno scorso, sento il mio entusiasmo sciamare via a ogni piccolo Leak pre-manifestazione che salta fuori. C’era bisogno di un Watch Dogs 2 ad esempio? La mia personale risposta è proprio un bel no. Per assurdo, a causa di un qualche masochistico motivo che non riesco a capire, la cosa che aspetto di più da questo ennesimo giro di giostra è la nuova console di Nintendo, anche se so già che la sua presenza all’E3 sarà molto difficile. Una delle cose che mi incuriosiscono di più di Nintendo NX è il rumor che afferma che il supporto scelto dalla casa giapponese per i suoi giochi potrebbe clamorosamente essere la vecchia cartuccia: il mio cervello ha sviluppato questa piccola minuscola speranza di provare di nuovo le emozioni che ho avuto col mio fidato SNES. Sì lo so questo è un discorso da vecchi, abbiate pazienza.

E poi vorrei vedere un video di Cyberpunk dei CD Project, e magari qualche titolo inatteso, di cui nessuno sa nulla e che capita a tradimento emozionandomi, senza i soliti remake, remastered e cose così; come l’anno scorso insomma. Vorrei un E3 che mi entusiasmasse con un sacco di annunci  “a tradimento” e non i soliti numeri romani dopo il titolo. Mi rendo conto che sto un po’ dicendo le stesse cose che il mio collega Tracotanza ha sparato, solo con più mestizia, ma ho davvero paura di questo anno ludico in arrivo: mi sembra che in generale manchi la voglia di creare qualcosa di nuovo. Intendiamoci, se facessero una collection con Demon Souls e Dark Souls in alta risoluzione potrei fare letteralmente carte false per averli, ma la mia voglia di altri remake è praticamente nulla.

Aggiungo però che un bel video di Wild che annuncia anche una data di uscita basterebbe a rendermi felice assieme all’annuncio che Bloodstained esca su cartuccia per Nintendo NX… ok dai la smettiamo.

Che fine ha fatto 'sto Wild?

Che fine ha fatto ‘sto Wild?


About the Author

Tracotanza
Tracotanza

All'anagrafe Salvatore Martino, ma a differenza da quanto dice il suo nome non ha mai salvato nessuno. Appassionato di videogiochi da quando ha imparato a pigiare col ditino per accendere il computer. Era disperso in un mare di Pixel ed è stato raccolto dalla ciurma per scrivere storie sul suo naufragio nel mondo videoludico