E3 2015: il prologo

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Posted 13/06/2015 by La Redazione in Speciali

Siamo oramai a poche ore dall’E3 di Los Angeles, la fiera videoludica più importante al mondo. Quella di quest’anno sembra preannunciarsi come un’edizione particolarmente interessante, soprattutto per quello che riguarda il mercato console ed i nuovi dispositivi per la realtà virtuale. Pixel Flood vi permetterà di seguire l’evento con una serie di news e speciali dedicati alle novità provenienti dagli States. Oggi iniziamo con quelle che sono le aspettative e speranze della nostra ciurma, in piena fibrillazione per le conferenze di quest’anno.

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Michele Ricci

E3. Il circo mediatico videoludico per antonomasia, palcoscenico del futuro prossimo, mega spot affamato della nostra attenzione, delle nostre chiacchiere ma soprattutto dei nostri portafogli, belli carichi di sonante moneta da sacrificare in nome del divertimento e del hype. Ho estrema curiosità nel vedere Bioware alle prese con il quarto capitolo della saga di Mass Effect, vista la fuga di molti dei responsabili della meravigliosa trilogia con protagonista il/la nostro/a arrapatissimo/a Shepard di fiducia. Qualche annuncio è già trapelato online, ma adesso vogliamo la ciccia, quella sostanziosa. Anche Project Morpheus di Sony attizza le mie fantasie. La compagnia giapponese potrebbe veramente portare nei salotti i visori 3D, grazie ad un prezzo aggressivo e alla buona base installata della sua console ammiraglia, e questa edizione della fiera è d’importanza cruciale per il successo della periferica. Ma la verità è un’altra, nascosta da tante belle parole per timore d’essere deriso pubblicamente. Il desiderio più grande che alimenta le mie fantasie ludo-erotiche da più di dieci anni ed aumenta i miei battiti cardiaci all’avvicinarsi della fiera losangelina è solo uno: un nuovo episodio del racing game futuristico per eccellenza (WipeOut suca), quel maledettissimo F-Zero che Nintendo finge di non ricordare. Ma questa è la volta buona! Lo sento! Vero? Eh? Vero?

Not close enough.

Not close enough.

 

pixelflood_daniele_magonara_avatarCathoderay

Vivo l’attesa degli annunci E3 con lo stesso ottimismo di un dodo, sarà che negli anni ho visto solo il riciclo del riciclo del riciclo, sarà che non mi aspetto più nulla, ma per me l’E3 è un evento come un altro “spallucce” però mentirei se non dicessi che qualcosa lo vorrei vedere, come uno Starfox e un F-zero su WiiU, o un nuovo metroid, ma 2D come i bellissimi capitoli su GBA, poi sono curioso per questo nuovo action di Platinum Games, e di vedere qualcosa di nuovo sul loro Scalebound (che già sappiamo non essere presente in fiera NDR), infine vorrei fosse annunciato Warhammer: Dawn of War 3, sento la mancanza di RTS e Space Marine. Per il resto c’è molta zuppa riscaldata e sconforto, basta vedere i titoli preannunciati da Capcom. *brrrrr* Vorrei che questo E3 mi stupisse in qualche modo, cosa che non sta facendo da almeno 3 anni, ma non si può vivere di sogni in fondo.

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Gli Space Marine sopravvissuti a THQ?

 

pixelflood_avatar_gennaro_pezoneGennaro

Stranamente per questo E3 il mio hype è abbastanza moderato, come se già sapessi non ci saranno grandi sorprese, ma nonostante tutto rimane un evento importantissimo ed in questa occasione vengono sganciate le ”bombe”. Ciò che mi aspetto da questo E3 sono principalmente due giochi. Il primo, Xenoblade Chronicles X, è uscito in Giappone ad aprile non ha ancora una data d’uscita qui in occidente, ed io sto aspettando con sempre più ansia l’arrivo di questo gioco. Per far passare il tempo mi sono giocato Xenogears, ed ora mi sto immergendo in Xenosaga Episode I, nell’attesa di gettarmi nelle vastissime pianure di Xenoblade Chronicles X a bordo del mio mecha super personalizzato. Il secondo gioco è invece meno probabile che diventi realtà, ma ormai ci ho messo il cuore nello sperare che un giorno lo diventerà: Zero Escape 3. Il terzo capitolo della mia saga preferita a causa della mancanza del budget non può esser realizzato, ma il produttore della serie si sta impegnando per riuscire a ricavare i soldi necessari per far sì che diventi finalmente una realtà. Sul sito ufficiale della Aksys è apparso una specie di teaser, 4infinity. Sono mesi che la questione attorno questo sito è talmente misteriosa che il modo in cui appaiono numeri, lettere su questa pagina sembra a dir poco casuale, ma qualcosa bolle effettivamente in pentola… E spero che quel qualcosa sia appunto Zero Escape 3. Ora vi chiederete, perchè mai il terzo capitolo di una saga così di nicchia debba esser annunciato ad una conferenza importantissima come l’E3? Beh, il teaser di cui vi parlavo riporta delle coordinate… Coordinate che corrispondono al luogo in cui si terrà l’E3. Non sto più nella pelle.

Passione mecha.

Passione mecha.

 

pixelflood_avatar_samuel_castagnetti_redneckSamuel Castagnetti

Dopo tanti anni di E3 vissuta in remoto quest’anno vi potrò presenziare, questo mi mette molta hype sui titoli che saranno presenti ma allo stesso modo mi lascia spiazzato su cosa aspettarmi. Fosse stata l’E3 dell’anno scorso avrei  messo Halo 5 Guardians in cima alla lista dei miei titoli più attesi da svelare, ma siccome ormai di Guardians si sa molto, manca solo giocarlo. Generalmente mi aspetto di vedere esclusive degne di nota su console, esclusive che per certi versi mancano da qualche anno a questa parte. Sicuramente vorrei approfondire su Quantum Break, e Scalebound sul lato Microsoft, mentre su quello Sony l’interesse e’ sul quarto capitolo di Uncharted. Come Gennaro nutro la speranza, anche se la cosa pare remota, di vedere uno Zero Escape 3 presentato, ma come detto probabilmente nada. Oltre all’attesa di possibili killer application sotto forma di nuove ip come culmine delle mie aspettative, la mia attenzione come fatto notare cade su titoli già annunciati, sperando che in entrambi i casi si superino le aspettative, in vista anche di un fugace provato proprio all’evento statunitense.

Hokuto No Halo.

Hokuto No Halo.

 

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Tracotanza

Secondo me è la volta buona di The Last Guardian. No dai, facciamo i seri. Ogni volta che c’è un E3, a differenza dei miei colleghi qui che fanno tutti i saccenti navigati, io sono sempre super-eccitato perché in fondo c’è sempre qualcosa di interessante da scoprire. Lo so che dovrei ridimensionare le mie aspettative ma voglio essere ottimista e spero di poter vedere un festival di nuove ip, parecchio curioso fra l’altro di sapere cosa ci riveleranno le conferenze dedicate al PC. Mi aspetto novità sul prossimo Uncharted e qualche nuova informazione sul nuovo Deus Ex da parte di Square, considerato che l’ultimo mi era piaciuto parecchio. In questi giorni girano rumors su un possibile nuovo Dark Souls, l’E3 potrebbe essere la piazza pubblica di conferma o smentita di queste voci che si affollano nel web. La mia speranza rimane comunque quella di vedere il nostro caro Samuel Castagnetti infilarsi in qualche scandalo durante la sua permanenza all’evento, tipo: “Recensore italiano muore lanciandosi un balcone durante l’evento di Los Angeles, pare stesse provando Project Morpheus” (ti voglio bene Sam).

Chris Pratt 4

Chris Pratt 4

 

pixelflood_avatar_nicola_de_bellisNicola De Bellis

Anche il 2015 è arrivato alla settimana grassa dell’industria dei videogiochi, in cui le nostre major preferite si concedono a pacchiane competizioni vuote e già volano le scommesse su chi farà la figura meno peggiore. Il 2013 è stato un anno tragico per l’industria ed il 2014 la giusta punizione per l’orrore che ha subito, di conseguenza quest’anno le mie aspettative sono al minimo storico e non è una questione di puro pessimismo. Tutte le cartucce migliori sono state già sparate l’anno scorso o erroneamente rivelate nelle settimane passate, l’attuale rapporto di costi e tempi di sviluppo garantisce che anche se venisse annunciato qualcosa di nuovo non lo vedremo di sicuro prima del 2017. Non credo che l’E3 2015 riservi una singola sorpresa, nè un singolo annuncio per cui esaltarsi nell’immediato. Forse solo Nintendo potrebbe riuscire a far alzare un sopracciglio, con il rumoreggiato annuncio di una nuova console, ammesso che non si riveli, per la terza volta di fila dal 2007, un ennesimo schiaffo nei denti. Però in un nuovo Metroid un pochino ci spero, dai.

Samus o il nulla.

Samus o il nulla.

 

pixelflood_avatar_paolo_bagno_honoo5Honoo Cinque

Non mi sarei mai sognato di nominarlo fino a qualche giorno fa, ma devo dire che questo tweet di Platinum Games mi ha fatto salire un hype pazzesco per l’eventuale uscita di un seguito di Vanquish. Le vendite non strepitose del primo episodio mi hanno sempre frenato dallo sperare nel proseguo della serie, però è anche vero che le console di nuova generazione hanno disperatamente bisogno di giochi di questo genere, dotati di una certa attitudine estetica. Un altro fattore da considerare è che attualmente Shinji Mikami lavora nel suo studio indipendente ma, come Bayonetta 2 insegna, Platinum si è dimostrata in grado di gestire i seguiti rinunciando al director originale. Quello che per ora è certo è che la casa nipponica presenterà un gioco inedito in quel di Los Angeles. Un altro gioco che attento, e di cui non sento parlare da un po’, è quel No Man’s Sky presentato ai VGX del 2013 (gulp!); mi sembra che tempi siano ormai maturi per sapere quale sia la data d’uscita ma, soprattutto, capire qualcosa di più delle idee di design che gli Hello Games hanno investito in questo ambizioso progetto. Magari poi ci sarà la possibilità di sapere qualche primo dettaglio sul gioco in sviluppo da Ovosonico per PS4, un progetto attualmente segretissimo. Sempre in casa Sony aspetterò con ansia il nuovo listone di port di giochi indie per PS Vita, la console portatile che sembra sopravvivere solo con giochi di terze parti. Concludo dicendo che mi aspetto sorprese da Nintendo, soprattutto  per quel che riguarda i loro hardware; il Nintendo NX non sarà probabilmente presente in fiera, però nulla gli vieta di presentare una nuova edizione del controller WiiU, leakato in passato in un’immagine promozionale.

Qualcuno direbbe metallo pesante.

Qualcuno direbbe metallo pesante.


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La Redazione

Pixel Flood è una giovane realtà italiana impegnata nel settore videoludico. Siamo una redazione sempre in crescita, che si occupa principalmente di videogiochi (ma senza disdegnare boardgame e giochi di ruolo) con una particolare attenzione al panorama indie italiano. Crediamo che il valore di un gioco non debba essere espresso da numeri inflazionati: per questo nelle nostre recensioni diamo medaglie e non voti.