Competitive Pokémon for dummies – Episodio I: il breeding

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Posted 19/01/2017 by Aymeric in Speciali

Pokémon, quel magico gioco con un target principalmente rivolto ai più giovini ma che, forte dei suoi 20 anni di storia alle spalle e della sua grande componente sociale, principalmente attira persone ben oltre i 7 anni di vita.

Da anni ormai il circuito competitivo si è diffuso tra i fan, prima tra le varie community di appassionati nel mondo con regole e set ad hoc per garantire un ambiente il più bilanciato possibile (più o meno) e, di recente, con la diffusione del WCS (World Championship Series, il nuovo nome del formato VGC, o Videogame Championship), formato ufficiale utilizzato dalla maggior parte dei tornei offline sanzionati da The Pokémon Company.

Il classico set-up di un torneo ufficiale in larga scala. Le Premier Challenge invece son tornei più “intimi”.

Ora, se state leggendo queste righe probabilmente non siete il campione in carica e state cercando di capire come approcciarvi a questo fantastico mondo fatto da pratica, sudore, tanto sale e qualche vittoria.

Prima di tutto analizziamo l’attuale regolamento ufficiale, per quanto riguarda la selezione di mostri disponibili: potrete utilizzare tutti i Pokémon disponibili nel Pokédex di Alola, con l’eccezione di Cosmog, Cosmoem, Solgaleo, Lunala, Necrozma, Magearna, l’ancora non rivelato Marshadow e qualsiasi forma di Zygarde.

Inoltre ogni Pokémon potrà tenere uno strumento, due Pokémon non possono tenere lo stesso strumento e non è permessa la Megaevoluzione.

Questo limita la nostra scelta a poco meno di 300 Pokémon, ma come si fa a ottenere e allenare un Pokémon competitivo? Semplice, se non si tratta di un’Ultra Creatura o di uno dei Tapu, potrete ricorrere al breeding, ovvero l’allevamento di nuovi Pokémon.

Necessaire: IV, nature, strumenti, genitori e altre amenità

Il breeding era, fino alla quinta generazione, un metodo poco remunerativo per quanto riguardava la ricerca di mostri perfetti, tanto da spingere gli allenatori di tutto il mondo a usare metodi complessi come l’abuso dell’RNG piuttosto che gli strumenti offerti dal gioco stesso. In sesta generazione questo problema è stato risolto con l’introduzione di una nuova funzione per lo strumento Destincomune.

Il filo rosso del destino della famosa leggenda cinese prima permetteva solo di far infatuare il Pokémon avversario nel momento in cui questo infliggeva lo status alterato al mostro che teneva l’oggetto, effetto interessante che tuttavia non giustificava la necessità di darne uno a un nostro Pokémon, ora il suo effetto comprende uno dei più grossi e apprezzati cambiamenti portati da X e Y: se uno dei due Pokémon presenti nell’Ostello tiene questo oggetto, il figlio dei due Pokémon avrà 5 IV su 6 prese casualmente dalle 12 IV dei genitori.

Vi chiederete cosa sono le IV, o Individual Values: sono statistiche nascoste che determinano il valore finale di una particolare statistica di un mostro, hanno un valore da 0 a 31 dove 31 equivale a una statistica al massimo del suo potenziale, anche se spesso conviene ottenere IV particolari e non tutte a 31 (tipo la velocità a 0 per quanto riguarda i Pokémon da usare sotto l’effetto di Distortozona, o particolari set di IV per ottenere un’Introforza particolare, ma ne parleremo più approfonditamente in un episodio dedicato).

Per controllare quali IV di un vostro Pokémon hanno un valore pari a 31, potrete sbloccare un praticissimo servizio di controllo IV tramite box schiudendo 20 uova e parlando con l’allenatore a fianco del PC dell’Albero della Lotta. Quando un’IV è “Stellare”, significa che equivale a 31.

Troverete l’NPC per sbloccare il Giudice IV qui, al posto del mio personaggio.

Il Destincomune può essere ottenuto in vari modi: tramite l’acquisto utilizzando BP sia alla Battle Royale, sia all’Albero della Lotta, oppure utilizzando l’abilità Raccolta di un Pokémon. Anche se quest’ultimo metodo è molto più casuale, lo consiglio sempre visto che affrontare gli Edifici Lotta senza un team preparato può sempre rivelarsi tedioso.

Di base per questa guida vi serviranno questi quattro strumenti.

Catturate cinque Lillipup con l’abilità Raccolta e metteteli in squadra con il vostro Pokémon migliore in prima posizione, attivate il Condividi Esperienza e iniziate a lottare contro i mostri selvatici che trovate vicino all’Albero della Lotta. Dopo ogni lotta controllate i vostri Lillipup, se hanno uno strumento rimuovetelo e può darsi che tra i tanti troverete un Destincomune; ricordate di bloccare l’evoluzione dei Lillipup, in quanto evolvendo perderanno Raccolta. Parallelamente sarà possibile anche ottenere la Pietrastante tramite lo stesso metodo, strumento che se dato a uno dei genitori nell’Ostello permetterà di trasferire la Natura di quel Pokémon al figlio.

Non è certo ottenere un Destincomune con questo metodo ma è di gran lunga più rapido di guadagnare un BP a lotta nelle due Battle Facilities.

Le Nature conferiscono ai Pokémon dei bonus e malus in due delle sei statistiche base: un Pokémon che andrà a ricoprire il ruolo di attaccante speciale dovrà avere la natura Modesta che potenzia l’attacco speciale alle spese dell’attacco fisico, mentre un Pokémon che punta sulla velocità dovrà essere Allegro nel caso si tratti di un attaccante fisico o Timido nel caso di un attaccante speciale.

Altri strumenti utili, anche se relativamente, sono i cosiddetti Strumenti Vigore (Vigorpeso, Vigorlente, Vigorbanda, ecc.): ognuno di questi strumenti, se dato a un genitore, assicurerà al figlio di ottenere gli stessi IV nella statistica che quello strumento potenzia. Strumenti senza dubbio interessanti ma Destincomune rende il breeding molto più rapido e indolore.

Con un po’ di fortuna e pazienza, troverete un Ditto in questa zona.

Ora che avete ottenuto gli strumenti pensiamo ai genitori: il primo, importantissimo pezzo del puzzle generazionale che andremo a cercare è il famigerato Ditto. Ditto può essere trovato al Picco Houkulani, scendendo a piedi verso la base della strada percorsa dal bus, ma non ci serve un semplicissimo Ditto a caso, bensì un Ditto con almeno 4 IV a 31. Per farlo dovremo sfruttare le catene SOS.

Ditto e le catene SOS

Per questo metodo vi serviranno:

  • un Munchlax/Snorlax a livello 100 con Riciclo e nessun’altra mossa (cancellatele con il Dimentica Mosse, si trova nel centro Pokémon di Hau’oli);
  • un Hypno (lo trovate nella Prateria di Poni) con Rapidscambio e che tenga una Baccamela;
  • uno o più Pokémon ad alto livello con Falsofinale e altre mosse che infliggono danni;
  • un Grimer/Muk a livello 100 con solo la mossa Memento;
  • comprare molte Ball (essendo una lotta lunga, consiglio le Timer Ball) e un bel po’ di Fifasfere.

La mia squadra pronta alla ricerca.

Bene, ora siete pronti a concatenare Ditto a profusione. Recatevi al Picco Houkulani e cercate un Ditto nell’erba, appena lo trovate seguite questi semplici punti (se volete rendere tutto ancora più veloce potete disattivare le animazioni degli attacchi nelle opzioni di gioco):

  • se Munchlax non è il vostro primo Pokémon, mandatelo in campo al primo turno;
  • quando il Ditto avversario si sarà trasformato in Munchlax, mandate in campo Hypno e usate Rapidscambio;
  • ora mandate il vostro Pokémon con Falsofinale e portate il Ditto avversario più vicino possibile a un solo HP;
  • appena il Ditto chiamerà aiuto, mandate il vostro Grimer e utilizzate una Fifasfera. Il Ditto evocato dalla battaglia SOS copierà Grimer e si autoeliminerà usando Memento, dando inizio alla catena;
  • ogni turno successivo, utilizzate una Fifasfera, non verrà consumata ma vi permetterà di saltare turni finché non vorrete catturare un Ditto avversario;
  • raggiunto un numero ragionevole della catena (di solito troverete Ditto con 4 IV al 31 dopo 40 Ditto evocati), sostituite Grimer con il vostro Pokémon con Falsofinale e portate il Ditto evocato a un solo HP;
  • eliminate il Ditto originale e catturate il secondo con una Timer Ball prima che possa evocare l’ennesimo Ditto. Nel caso ne evochi uno, eliminatelo;
  • controllate gli IV tramite il Giudice IV sul PC, se almeno 4 IV su 6 sono “Stellari” ce l’avete fatta, in caso contrario ripetete il processo.

Non sempre le cose andranno come volevate, ricordate di avere pazienza e riprovate finché non sarete soddisfatti.

Ora avete il vostro Ditto, dategli il Destincomune e posatelo nell’Ostello Pokémon, pronto a generare una serie di uova. Però ci manca l’altro genitore.

In uno scenario ipoteticamente perfetto, cercheremmo un altro Pokémon con almeno 4 IV al 31 e la Natura che vogliamo, ma principalmente ciò che ci interessa al momento è che possieda la Natura giusta e, nel caso sia utile, la sua abilità nascosta. Più IV al 31 ha poi, meglio è.

Per ottenere il secondo Pokémon genitore ci serviranno:

  • un Kadabra/Espeon/Umbreon con Sincronismo e con la Natura desiderata (potete allevare vari Abra con questa abilità sperando di ottenere varie Nature utili, cosa che vi aiuterà anche a sbloccare il Giudice IV nei box);
  • molte Fifasfere e Timer ball;

Il processo è molto simile a quello per Ditto, ma più rischioso:

  • mettete primo in squadra il Pokémon con Sincronismo;
  • usate una Fifasfera;
  • indebolite il Pokémon avversario;
  • eliminate ogni singolo Pokémon che verrà in suo aiuto finché non otterrete una catena di almeno 40 Pokémon;
  • eliminate il Pokémon originale e catturate l’ultimo mostro della catena SOS;
  • controllate Natura, Abilità (se necessario) e IV del Pokémon, se Natura e Abilità corrispondono a quelle che cercate e se almeno 2 IV su 6 sono al 31 e sono in statistiche diverse da quelle del vostro Ditto, avete trovato ciò che fa per voi, per il momento, altrimenti ripetete il processo.

Il Minior che sta affrontando il mio Kadabra ha la sua stessa natura, Decisa.

Ora prendete il vostro secondo genitore, affibbiategli la Pietrastante, e posate anche lui nell’Ostello.

Raccolta e schiusa delle uova

Il prossimo passaggio richiede due sole cose: un Magby con Corpodifuoco (potete catturarne uno nei pressi dell’Ostello Pokémon) e Tauros sbloccato nel Poképassaggio.

Per velocizzare il processo potrete anche ottenere un Ovamuleto sconfiggendo Morimoto nell’ufficio di GameFreak a Kantai, affianco al CRI, dopo aver completato il gioco.

Volate di fronte all’Ostello, salite su Tauros e correte intorno all’addetta all’Ostello: ogni volta che cambierà posizione vorrà dire che ha un Uovo per voi.

Ottenute 5 uova, scendete da Tauros e andate dentro alla recinzione subito sotto l’Ostello (la potete vedere nell’immagine qui sotto), e risalite su Tauros, correndo in cerchio. Dopo qualche minuto schiuderete le vostre prime uova e potrete controllare i piccoli con il Giudice IV: se tra i tanti ne trovate uno con un set di IV migliore potete sostituirlo al genitore dandogli una Pietrastante.

Correre roteando su se stessi in questa zona ristretta velocizzerà la schiusa delle Uova.

Procedete con altre cinque uova sostituendo il genitore passato con un Pokémon con IV migliori finché non otterrete un Pokémon con 6 IV perfette, ricordandovi che, nel caso vi serva l’abilità nascosta del Pokémon, anche il genitore dovrà averla perché ci sia una possibilità che venga passata a un figlio.

Scelte estetiche: Pokémon cromatici e Pokéball

Ok, avete il vostro Pokémon competitivo, ma mettiamo caso che vi interessino anche le scelte estetiche: come potete ottenere un Pokémon cromatico (o shiny, come li si chiamava prima di avere una traduzione ufficiale) tramite breeding?

Il metodo più semplice sarebbe far accoppiare due Pokémon di nazionalità diverse da quella della nostra copia di gioco: un Pokémon giapponese e un Ditto inglese su un gioco italiano non solo generano uova più velocemente, ma hanno più probabilità di generare uno shiny; questo metodo è comunemente conosciuto come metodo Masuda, dal Director (fino a X e Y) e Compositore delle OST della saga che pensò di implementare il metodo. Potrete inoltre ottenere un Cromamuleto completando il Pokédex e parlando con il Direttore di GameFreak a Kantai, e sappiate che i Pokémon che appaiono nelle catene SOS hanno più possibilità di essere cromatici.

Il Cromamuleto, strumento importantissimo per gli Shiny Hunters.

Per quanto riguarda le Ball è stato modificato il passaggio di queste da genitori a figli: se in XYORAS solo la madre poteva passare la Ball al figlio, ora anche il padre può passarla a patto che si stia accoppiando con un Ditto, quindi se vi interessa avere Pokéball particolari su alcuni Pokémon potete considerare questa particolarità.

Per oggi è tutto, potete commentare questo articolo per qualsiasi domanda e provvederò a chiarire i vostri dubbi; vi aspetto per la prossima parte della guida, nella quale vi parlerò della cattura di Pokémon leggendari e Ultra Creature competitive.

SMELL YA LATER!


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Aymeric
Aymeric

Nato tra le risaie, cresciuto a console e jrpg, per poi convertirsi al PC. I videogiochi han avuto un tale peso sulla sua vita che li ha fatti diventare il suo lavoro.