Mario Kart 8 Deluxe – Split-screen portatili

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Posted 20/04/2017 by Aymeric in Anteprime

Il 19 Aprile Nintendo ha mostrato alla stampa nazionale la nuova versione del gioco di corse arcade per antonomasia. Noi eravamo presenti e, muniti di Joycon, abbiamo potuto finalmente provare la versione finale di Mario Kart 8 Deluxe. Nintendo stessa definisce il racing game come “il Mario Kart più grande di sempre” e non facciamo fatica a crederci. I contenuti di questa versione migliorata del gioco uscito tre anni fa su Nintendo Wii U sono molti: tra 48 tracciati distribuiti in 12 gran premi, 40 piloti, tra cui 5 nuovi, due nuovi oggetti, numerosi kart mai visti, il ritorno del doppio oggetto, la modalità 200cc sbloccata sin da subito e la nuova modalità battaglia di cose da fare ce ne sono. Detto ciò, non è nella quantità che Mario Kart 8 Deluxe eccelle, bensì nella qualità.

Come sempre, Nintendo non ci porta solo piccole aggiunte contenutistiche quando sviluppa un remaster, ma sono presenti anche piccole migliorie di gameplay (e di prestazioni, qui si gioca a 1080p e 60FPS in modalità TV), magari invisibili all’occhio meno attento, anche se qui vengono presentate in modo evidente. Una delle più grandi problematiche di Mario Kart, soprattutto nelle sue ultime iterazioni, è la sua dualità da gioco profondo che attrae anche un nutrito gruppo di casual gamer: esistono giocatori che tendono a sfruttare persino i glitch di gioco per avere la meglio sugli avversari e giocatori che, invece, vogliono giusto farsi una partita online per divertirsi. Ora, è chiaro che fino a poco tempo fa i secondi non avevano speranza contro i primi.

Bowser Jr. fa parte di uno dei nuovi personaggi di questa edizione

Mario Kart 8 Deluxe introduce tante piccole migliorie atte ad avvicinare queste due categorie, senza penalizzare troppo né l’una né l’altra: viene inserito il sistema di guida assistita, attivabile da ogni singolo giocatore durante la scelta del veicolo, che eviterà che quel giocatore in particolare finisca fuori pista. Detta così sembra una meccanica totalmente game-breaking, ma finché non la proverete sulla vostra pelle non potrete davvero sapere cosa comporta: non finirete fuori strada, certo, ma il gioco tende sempre a tenervi il più possibile lontano da muri, sterrato e buchi. Ecco quindi che quella chicane non potrà essere tagliata, oppure la macchina rallenta improvvisamente per non farvi schiantare contro un guard rail.

Assieme all’arma a doppio taglio che è la guida assistita viene aggiunto il terzo boost in derapata. Inaccessibile a chi si fa assistere dal gioco, questo terzo livello di miniturbo va a sostituire il glitch del Fire Hopping (finalmente corretto in questa nuova edizione) e si scatenerà quando terremo una derapata abbastanza a lungo da far diventare le fiamme sulle ruote posteriori di color rosa: rilasciando il tasto del salto, otterremo un turbo poco meno potente e duraturo di un fungo, permettendoci di guadagnare terreno e distanziare gli avversari. Anche in questo caso non è tutto oro quel che luccica, un turbo rende il kart ovviamente meno semplice da controllare, e rischieremo quindi di finire facilmente fuori strada.

Piccoli bilanciamenti per un’esperienza di gioco stimolante, corredata da quella modalità battaglia perfetta per le feste. Giocabile in 12 online o in 4 in locale (sia tramite split screen, sia in connessione tra più console), la modalità avrà quattro modalità prese dai capitoli precedenti (battaglia palloncini, pioggia di Bob-ombe, raccolta di monete e caccia al Sole Custode) più l’inedita modalità Guardie e Ladri. Quest’ultima dividerà i giocatori in due squadre: le guardie, sempre provviste di Pianta Piranha di fronte al proprio veicolo, dovranno catturare con la suddetta pianta i ladri, i quali potranno raccogliere oggetti in giro per sfuggire alle guardie e dovranno liberare i loro compagni catturati, premendo dei pulsanti al di sotto delle loro gabbie che appariranno casualmente in vari punti della mappa.

Senza dubbio Nintendo mantiene le promesse del “Mario Kart più grande di sempre” già a giudicare da questa breve prova. Se a questo aggiungete la possibilità di giocare assieme a un amico On the go soltanto passandogli un Joycon e mettendo la console in modalità tabletop o, ancora meglio, incontrandovi con altri 6 amici con lo stesso setup per organizzare un piccolo torneo in locale su quattro console diverse, senza televisori, router o quant’altro, vi sarà chiaro che Mario Kart 8 Deluxe sarà l’esperienza Mario Kart definitiva.


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Aymeric
Aymeric

Nato tra le risaie, cresciuto a console e jrpg, per poi convertirsi al PC. I videogiochi han avuto un tale peso sulla sua vita che li ha fatti diventare il suo lavoro.