Unreal Engine e Unity 5 diventano gratuiti: il futuro è prosperoso.

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Posted 05/03/2015 by Daniele Fiorentini in Hardware
Unity & Unreal

Con un post sul loro blog ufficiale che ha spiazzato tutti, Tim Sweeney di Epic Games annuncia che il suo famigerato engine (considerato che chiamarlo motore grafico sarebbe riduttivo, in quanto non muove soltanto l’aspetto grafico) passa da un sistema di pagamento a sottoscrizione, di 19$ al mese, a gratuito.

Chiaramente, c’è un però: nonostante l’engine sia adesso free, nel caso che un titolo sviluppato con la nuova formula venga pubblicato e venduto, Epic ritaglierà per se il 5% in royalty su 3,000$ lorde per ogni quarto finanziario. 

Queste in sostanza le sostanziali modifiche al contratto utente: l’acquisizione della versione gratuita permetterà agli utenti, comunque, di interagire direttamente con gli sviluppatori e partecipare a sessioni di Q&A e di Sviluppo Tecnico, perk che prima erano soltanto mirati a chi avesse una sottoscrizione.

La mossa di Epic risulta astuta, probabilmente dovuta anche dal successo più che meritato di Unity che ormai giunto alla versione 5, si appresta a monopolizzare il settore mobile e home, considerato che ad oggi è anche la base di molti titoli di successo su Steam, così come su consoles e handheld (tra l’altro cogliamo l’occasione per ricordarvi che Gates of Horizon, recensito da Junior tempo fa, è totalmente sviluppato in Unity) .

Probabilmente ci potremmo domandare se Epic fosse caduta in un lungo sonno se solo oggi ha pensato, giustamente, a rendere il suo celebre engine gratuito: sta di fatto che la competizione è sempre un argomento positivo, ma essere gli ultimi della classe o gli eterni secondi effettivamente brucia un po’.

Da un lato tecnico invece si potrebbe azzardare a dire che il tempo soltanto adesso sia”maturo” per uno stunt del genere: l’introduzione di piattaforme mobile sempre più potenti e bestiali, come lo Snapdragon 810/820, l’Exynos 7  di Samsung e i nuovi processori Intel Atom di Quinta Generazione per mobile – tutti con architettura a 64bit e tutti con GPU compatibili DX12– permetterebbero infatti di muovere l’engine con i requisiti necessari senza tagliare di troppo le sue features, che rendono l’engine più famoso (ed uno dei più anziani in servizio) del mondo uno dei più apprezzati e amati.

Uno dei maggiori punti di forza dell’engine infatti è sempre stata la sua scalabilità e impiego su una vasta gamma di dispositivi, mobile, console o desktop: partendo da un’unica sorgente si può riadattare il prodotto per impiegarlo su hardware differenti, tagliando effettivamente la tempistica necessaria e l’immensa mole di lavoro nel convertire un titolo da una piattaforma all’altra. Ricordiamo che l’Unreal Engine, nato proprio con Unreal su PC, è stato l’anima di titoli dal calibro pesante, come la serie di Gears of War o Borderlands, e lo sarà anche del prossimo Tekken 7. Se questa nuova, accessibile e gratuita versione restituisca il successo che Epic spera ne vedremo delle belle, specialmente nel campo mobile.

IL GIGANTE CHE NON TEME CONCORRENZA: Unity 5

E visto che abbiamo anche accennato qualcosa del suo diretto concorrente, Unity, che notizie ci sono su questo versante? Notizie eccellenti, direi: Unity fa sapere direttamente dal GDC2015 che con il rilascio della versione 5, il suo famigerato engine diventa gratuito senza tanti pensieri, come ci spiega il CEO John Riccitiello:

“Se sei uno sviluppatore da 7 zeri puoi chiaramente affrontare il costo di 75$ al mese di sottoscrizione; ma se sei uno sviluppatore indie che fa del suo lavoro un prodotto artistico e gratuito per tutti, se sei soltanto uno a cui piace smanettare con tutto, se sei uno studente, questo per te sarà gratuito, totalmente.  Avrai a tua disposizione la completa potenza di Unity 5 senza nessun limite”

“Con Unity, la nostra soluzione è fissa a 75$ a mese, oppure 1.500$ per una licenza “perpetua”; non siamo quelli che chiedono gli spiccioli agli utenti ne tantomeno saremo quelli che chiedono Royalty per i loro prodotti”

“Non ci sono Royalty, non ci sono sotterfugi, non cazzeggiamo con i nostri prodotti nè con i nostri utenti. Quando diciamo che è gratuito, è gratuito. Semplice e chiaro.” 

Riccitiello definisce Epic come un “piccolo” competitor, e non risparmia commenti spinosi: dichiara la mossa di rendere gratuito UE una presa in giro, paragonandolo ad un modello free-to-play, nella speranza di catturare l’attenzione delle major al fine di pagare per tutti quelli che utilizzeranno il loro prodotto in maniera gratuita. Affermazioni che di certo faranno parlare i media nelle prossime settimane.

Nel frattempo vi lasciamo il Reel pubblicato da Unity nell’occasione dell’annuncio che dimostra quanto il prodotto sia cresciuto e maturato nel corso delle sue versioni, fino a diventare l’engine probabilmente più adottato al momento.


About the Author

Daniele Fiorentini

Tuttofare praticamente sin dai tempi dei Laser Games, Daniele si è sempre buttato in diverse sfide che hanno spaziato dal Retrogaming, Retrocollezionismo, Giornalismo Videoludico, Sistemistica e IT. Cura il canale YouTube "Great Pills of Gaming" in coppia con un suo grande amico, ZioWrex, con l'intenzione di recensire i giochi come si faceva una volta: ossia con l'idea che un prodotto deve saper divertire.