Endless Space 2 Anteprima Gamescom 2015

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Posted 13/08/2015 by Samuel Castagnetti in Anteprime

Ci siamo fermati da Amplitude per vedere cosa hanno in serbo per noi con il seguito del 4x a tema fantascientifico del loro primo titolo, Endless Space, ovvero Endless Space 2.

Siamo partiti subito con una delle più evidenti novità del gioco, ovvero la possibilità di scoprire diversi livelli di dettaglio e lore tramite l’utilizzo della barra spaziatrice. Questa feature funziona sia nelle normali schermate di gioco sia nei filmati (fino a prova contraria) dove abbiamo potuto reincontrare la nave e la gemma di Dungeon of the Endless, altro titolo di Amplitude. Infatti sia Endless Space che Endless Legend e infine Dungeon of The Endless condividono lo stesso universo di gioco.
Dopo una breve introduzione ci siamo quindi spostati a vedere un’altra delle maggiori novità riguardanti il titolo, ovvero l’introduzione di un sistema politico e di sottofazioni come quelle di Endless Legend. A seconda quindi della fazione scelta o creata, si potranno avere diverse minoranze con principi e cultura ben definite e separate da quelle dell’impero che dà loro i natali. Ad esempio nella demo il giocatore utilizzava l’impero dei Sophons, razza basata sullo sviluppo scientifico, ma che racchiude in sé minoranze pacifiste. I vari tratti caratteristici di una nazione sono rappresentati anche in politica se abbastanza marcati. Vari avvenimenti e gestione del proprio impero possono modificare appunto gli allineamenti politici a seconda delle necessità: ad esempio una minaccia esterna, oppure la costruzione di edifici militari possono far nascere una fazione militarista. Ogni qualvolta si presentano le elezioni queste nuove fazioni verranno rappresentate, e a seconda della percentuale di supporto sarà possibile istituire leggi, cambiando l’assetto politico dell’impero.
Per concludere l’ultimo cambiamento dal titolo originale al seguito riguarda le battaglie spaziali, le quali saranno sempre da fruire a mò di filmato, ma ora presentano una fase di preparazione e strategia da impostare in precedenza agli scontri. Il titolo promette molto bene, già poggiando sulle basi, a mio parere molto solide, del precedente titolo, e condividendo un universo interessante e vivo con gli altri titoli dello studio. Le novità introdotte al momento sono largamente gradite e una valida e attesa aggiunta ad un titolo che ha tanto da offrire.



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Samuel Castagnetti

C'e' poco da dire, chi non sceglie Charmander come starter chiede arroganza, chi fa l'ingegnere su Guns of Icarus chiede arroganza, i programmatori di Asmandez pretendono che l'arroganza si abbatta su di loro. Non ho detto nulla di me stesso o forse, perche' mi arrogo il diritto di non farlo.