Intervista a Daniele Daccò: tubi catodici, rinoceronti e altre amenità

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Posted 14/10/2015 by Cathoderay in Interviste

Ho incontrato Daniele Daccò di Orgoglio Nerd e l’ho intervistato per dimostrare che vecchi televisori e rinoceronti sono animali molto simili.

Cathoderay: Ciao Daniele, potrei farti le domande di rito come in altre interviste, tipo da dove nasce il tuo nome e di cosa parla Orgoglio Nerd, invece, sapendo che il resto della mia redazione mi lincerebbe se non te lo chiedessi subito, ti scrivo: Charmander, Squirtle o Bulbasaur?
Rinoceronte: Cominciamo con un Grazie, grazie per l’interesse e la curiosità nei confronti di ON. Assolutamente Charmander, ovviamente l’alternativa papabile era Squirtle (nessuno vuole Bulbasaur), ma perché scegliere una tartaruga quando hai un drago a disposizione?

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C: Affrontata questa domanda spinosa ti chiedo, qual è il tuo rapporto coi videogiochi? Sei legato a qualche saga in particolare o a qualche gioco?
R: Io necessito di giochi veloci, giochi che possono essere giocati per una manciata di minuti senza che tu ti perda niente. Purtroppo il mio lavoro richiede pause lampo e non mi permette più (sigh) di passare giornate al PC (master race). Tra i mie videogame preferiti metto senza dubbio Diablo II, The Incredible Machine, Dungeon Keeper e, tra i più recenti, la saga di Bioshock.

C: Se dovessi consigliare un titolo da giocare che ti è piaciuto particolarmente?
R: Consiglio l’avventura grafica Hollywood Monster, una perla per ogni appassionato di cinema.

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C: Il rapporto tra videogiochi, fumetti, cinema e media in generale è sempre più stretto, con risultati a volte anche discutibili. Secondo te, questo intrecciarsi di mondi è una cosa positiva oppure no?
R: Ogni nuovo passo verso un mondo più ampio è un guadagno, la questione è come gestire questo nuovo “punto di vista”. Non credo esista una pellicola tratta da un videogame che riesca a stare in piedi, ma questo non significa che non esisterà mai. Le tre arti si incontrano più facilmente nel mondo videoludico (basti pensare a Max Payne), c’è qualche eccezione nel fumetto (come Scott Pilgrim), ma stiamo ancora aspettando per il cinema! Incrociamo le dita!

C: Passiamo ad altro, che tu sia master di Dungeons & Dragons non è un segreto, in molti vorrebbero avvicinarsi a questo mondo, ma sono spaventati spesso dall’idea di manuali lunghi e complessi. Se dovessi dare dei consigli a chi si vuole avvicinare al mondo dei GDR e dei tabletop cosa consiglieresti?
R: D&D di solito spaventa molto perché si pensa si debba leggersi milioni di pagine per goderselo, in realtà la soluzione è un buon master e puoi anche, tecnicamente, non conoscere nemmeno una regola. Questo è il segreto per cominciare: gli amici. E se ti mancano, cerca in fumetteria!

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C: Con il passare degli anni mi sembra che l’apertura verso questo tipo di giochi (di ruolo, di carte, tabletop) sia aumentata molto anche da noi e si siano aggiunti tantissimi giocatori, anche giovani. Dici che finalmente dadi a 20 facce, carte di Magic: the Gathering e Space Marine sono finalmente un passatempo normale oppure siamo ancora tutti adoratori del demonio?
R: Il settore è in crescita, lenta ma inesorabile. Sempre più appassionati si stanno riavvicinando alla serata “in scatola” e questa è innegabilmente una cosa che apprezzo. Speriamo che la questione duri e che non sia una meteora. È innegabile che giochi classici come Uno o Monopoli siano opera del diavolo, ma nonostante questo, e nonostante la divulgazione della quale parlavamo prima, il settore non è ancora così “di norma” come pensiamo. C’è ancora chi ti guarda come se stessi per essere investito da un autobus se osi proporre una partita a Bang! o Carcassonne.

C: So che sei un grande appassionato di cinema, c’è qualche titolo tra le prossime uscite che aspetti particolarmente? Dato che ormai il film sui Fantastici 4 è uscito, il peggio dovrebbe essere passato.
R: Al peggio non c’è mai fine e mettere in dubbio questa verità crea solo altro “peggio”, perciò non parliamone. Sono molto preoccupato per X-Men Apocalypse e per i rumor su Akira di Nolan, ma tra i film che attendo di più c’è sicuramente Star Wars: il Risveglio della Forza e il prossimo, misterioso, film di Wes Anderson.

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C: Domandona cartacea, avendo letto i tuoi libri posso dire che indubbiamente molte opere ti hanno influenzato, non tanto per il modo di scrivere quanto per il tuo essere, vuoi dircene qualcuna? Che siano fumetti o libri a tua scelta.
R: Tra le influenze più profonde c’è sicuramente la serie di libri-game Grecia Antica e i libri di Douglas Adams, non nominerò fumetti (lo faccio troppo spesso), parlerò invece delle serie cartoon The Real Ghostbusters e Batman: The Animated Series, quelle si che mi hanno influenzato!

C: Vuoi consigliarmi un fumetto e un libro da leggere assolutamente? Naturalmente, se ti va, posso fare la stessa cosa, anche io voglio consigliare le letture!
R: Assolutamente si, consigliami! Sono sempre affamato. Di rimando ti consiglio due tra le mie recenti letture: Cosa Accadrebbe Se? di Randall Munroe e Molecole Instabili di Sturm/Davis della Panini!
C: Io ti consiglio invece Le meraviglie del possibile di autori vari, antologia di fantascienza, meravigliosa e Concrete di Paul Chadwick, edito da Panini, decisamente uno dei migliori fumetti che abbia mai letto!

C: Beh direi che ti ho tediato abbastanza per questa volta, quindi niente domande su anime e cartoni in generale, una bensì piu importante: qual è il tuo dinosauro preferito? È importante, trust me.
R: Argh! Potrei sembrare banale e dire il triceratopo ma ho sempre preferito i carnivori, quindi: l’Albertosauro, che esiste e ha il nome più buffo di sempre.

C: Grazie per la pazienza Daniele, è sempre un piacere chiaccherare con te!
R: Grazie ragazzi!

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Cathoderay

Amante dei fumetti in maniera viscerale, è uno dei "Vecchi" della redazione, molto spesso si ricorda di titoli semi sconosciuti perché ha avuto la sfortuna di provarli quando uscirono, ha scritto qua e la per tanti anni in tanti posti, e internet ne porta una sottile traccia, un filo rosso che denota la sua instabilità mentale.Adora gli ornitorinchi, le lontre i lupi e le volpi, ma fondamentalmente non glielo sentirete mai ammettere, perché è una persona orribile.