Green Game: intervista agli sviluppatori

0
Posted 16/11/2014 by La Redazione in Interviste

L’inquinamento globale e lo sfruttamento irresponsabile delle risorse naturali è un problema serio che richiede interventi urgenti, con la collaborazione di tutta la popolazione mondiale. Perciò il team Greedy For Green, di origini bulgare ma risiedente a Los Angeles, ha deciso di sviluppare un gioco, Green Game, espressamente dedicato ai bambini, per mostrare in modo coinvolgente e divertente che la spazzatura va gettata negli appositi contenitori e instillare nei piccini l’istinto di proteggere Madre Terra.
I loro propositi mi hanno incuriosito molto, perciò ho proposto loro un’intervista. Ecco cosa ci ha risposto Plamen Nikolov, co-fondatore del team:

Federica: Green Game nasce col chiaro intento di educare i bambini al riciclo dei rifiuti: potrebbe essere introdotto nei programmi scolastici di educazione ambientale? Vi siete già attivati in questo senso? Quali feedback avete ricevuto?
Plamen Nikolov: Il nostro obiettivo è di creare un gioco divertente, il quale, mentre lo si gioca, affronta pratiche educative che possono eventualmente essere tasferite nella vita reale. La potenzialità di proporlo nei programmi di educazione ambientale nelle scuole è questa, ma è qualcosa che potremmo considerare in futuro. Il nostro gioco è fatto per riempire il tempo libero dei bambini quando non fanno i compiti e giocano giochi aggressivi che implicano omicidi, combattimenti, furti ecc. Attraverso Green Game vogliamo creare una generazione “verde” non una arrabbiata. Abbiamo ricevuto molto supporto dalle istituzione educative in Bulgaria, in particolare l’università di economia a Varna. Gli studenti di marketing ci hanno aiutato col passaparola per Green Game.

F: Trovo che il gameplay sia molto suggestivo. Potreste parlarci delle varie fasi che lo costituiscono e del level design?
P: Grazie per le belle parole. Il gioco è incentrato sul pulire città reali intorno al mondo, con i personaggi che hanno la capacità di camminare, saltare, volare ecc. Dopo il completamento di ogni livello, come ovvia conseguenza, il livello stesso si mostrerà più pulito e brillante, a dimostrare l’impatto positivo delle azioni del giocatore sulla terra. Dopo aver collezionato una certa quantità di carta, vetro e metallo, si inizia una seconda fase in cui si diferenzierà la spazzatura raccolta. Dopo un certo numero di livelli, ci saranno dei livelli bonus in cui il giocatore potrà raccogliere i rifiuti più velocemente con l’aiuto di una barca, di una bicicletta o degli sci, a seconda della location. Avranno un tempo limitato per raccogliere quanti più rifiuti possibile. Dopo aver assegnato il punteggio, il gioco fornirà delle informazioni e delle statistiche sul reale impatto ambientale della raccolta di, per esempio, 100 Kg di carta o altri tipi di rifiuti. Prima di ogni giocata, il giocatore può votare il prossimo luogo che vorrebbe vedere in gioco, partecipando di fatto allo sviluppo del gioco.

Una volta raccolti i rifiuti vanno gettati negli appositi contenitori

Una volta raccolti i rifiuti vanno gettati negli appositi contenitori

F: Avete sin’ora presentato quattro personaggi, anch’essi molto suggestivi e dai ruoli immediatamente comprensibili. Puoi parlarci di loro? Durante il gioco si rivolgeranno direttamente al giocatore per dare spiegazioni o istruzioni o saranno semplici avatar e npc?
P: La versione alpha include solo quattro personaggi, ma quella finale avrà molti più personaggi tra i quali i giocatori potranno scegliere. Stiamo pensando a un “team” nel quale i giocatori potranno inserire più personaggi a seconda delle loro caratteristiche. Non saranno solo avatar, bensì li guideranno attraverso tutta l’esperienza, offrendo aiuto e dando informazioni educative. In altre parole, il giocatore potrà costruire una relazione con il loro personaggio e potrebbero avere la possibilità di dargli un nome. Abbiamo molte idee sul reale sviluppo del gioco che arriveranno a tempo debito.

F: Sulla pagina Kickstarter scrivete a un certo che il gioco genererà fondi che verranno distribuiti a iniziative reali che si occupano di problemi ecologici, come fa lo stesso gioco, e saranno i giocatori a decidere per quale specifico problema verranno devoluti. Quindi, se non ho capito male, vorreste attivamente collaborare con associazioni reali, come ad esempio il WWF e Green Peace e altre minori che agiscono a livello locale, per la salvaguardia degli ecosistemi naturali?
P: Come delineato nella lista dei reward, uno di essi sarà l’offerta di diventare ambasciatore per Green Game, ed essere le orecchie e gli occhi di una particolare comunità o area. Questa persona avrà il potere di segnalare aree di interesse sulle quali lavoreremo insieme. Ci sarà una lista di proposte per gli ambasciatori che renderemo disponibile sul nostro sito. La community di Green Game voterà e l’iniziativa vincitrice sarà finanziata. Di base, l’idea dietro le ambasciate è quella di permettere di avere un impatto positivo sulla comunità e sull’ambiente alla persona che non aveva mai avuto la possibilità.

I quattro personaggi che per ora son stati presentati dagli sviluppatori

I quattro personaggi che per ora son stati presentati dagli sviluppatori

F: Questo è il secondo crowdfunding che lanciate per Green Game, a brevissima distanza di tempo. Cosa è cambiato nel gioco e nei vostri obiettivi?
P: È la prima volta che proponiamo il gioco su Kickstarter e non sappiamo come raggiungere il pubblico. Abbiamo letto un sacco di articoli su come gestire con successo una campagna KS, ma sinchè non ci sei dentro non sai cosa aspettarti. La prima campagna è stata una grande esperienza, molte persona si sono connesse con noi per dare dei consigli e supportarci. Il nostro obiettivo è imparare dalla prima esperienza. Abbiamo apportato delle modifiche al video, ai reward e agli obiettivi. Potevamo ridurre la cifra del finanziamento grazie al supporto di altri sviluppatori che hanno amato la nostra idea e si sono offerti di creare il gioco per molto meno.

F: Vorreste dire qualcosa a chi vi segue o a chi ancora non conosce il vostro progetto?
P: Solo un piccolo promemoria sul fatto che il mondo è nelle nostre mani e quel che decidiamo di afrci dettermina il nostro destino. Viviamo su terre prese in prestito dai nostri figli. Aiutateci a proteggere l’innocenza dei bambini e la purezza della nostra terra. Sì, Green Game non salverà l’intero pianeta, ma ogni passo conta, non importa quanto piccolo. Insieme possiamo creare un generazione “verde” non una arrabbiata. Per favore, supportate la nostra campagna Kickstarter. La Terra vi ringrazierà!

English interview

Federica: Green Game has the clear aim of educate children to recycle garbage: could it be launched in environmental education curricula in schools? Did you already get to work in this direction? Which feedbacks did you receive?
Plamen Nikolov: Our goal is to create a fun game and while playing it we want to address educational practices that will eventually be transferred from the stimulated environment to real life. The potential to launch it in environmental educational curricula in schools is there but it is something we would consider in the future – our game is to fill kids’ free time whenever they are not doing homework and are playing aggressive games that involve killing, stealing, fighting, etc. Through Green Game our goal is to create a green generation not an angry one. We have been receiving a lot of support from educational institutions in Bulgaria – particularly the University of Economics in Varna. Marketing students have been actively helping and supporting us spread the word about Green Game.

F: I find that gameplay is very evocative. Could you talk about his stages and about level design?
P: Thanks for the good words. The game is about cleaning real cities around the world with characters that have the ability to walk, jump, fly, etc., after completion of each level, there will be an obvious effect where the levels will start looking brighter and cleaner which will have a positive impact on Earth. After collecting a certain amount of paper, glass and metal, the game enters a second stage/phase – sorting the collected waste. After passing certain levels, there will be a bonus level where characters will be able to collect waste at a much faster pace with the help of a boat, ski, or bicycle depending on the field/location. They will have a limited time to collect as many point as possible. After reaching a high or low score, the game will give real statistics/facts on how you have impacted the environment after let‘s saying collecting 100 kg of paper or other type of recyclable waste. Before every game the player will have the opportunities to vote for the next location he or she wants to see in the game. This is how players will have the decision opportunity to participate in the development of the game.

F: You presented 4 characters, until now, them too very evocative and with immediately clear roles. Could you talk about them? During the game they’ll directly address to gamers to give explanations and instructions or they will be simply avatars or NPCs?
P: The alpha version includes four characters but the final version will include a lot more characters that players will be able to choose from. We are even thinking of having a “team” where players can choose multiple characters based on the skills they possess. They will not be just avatars but rather will guide them through the whole experiencing by offering help and providing educational information. In other words, players will be able to build a relationship with their personal character and might even be able to name them. The green team has a lot of great ideas about the actual development of the game that will come with time.

F: On Kickstarter page you write that Green Game will generate funds that you developers will distribute to “real initiatives that mirror the tasks performed during gameplay”, and the same gamers will decide where this founds will be destined. So, if I understood, you want collaborate activelly with actually associations, as WWF, Green Peace and others little ones that act local-wide, for natural ecosystem safeguard?
P: As outlined in our list of rewards – one of the rewards is to offer Green Game ambassadorship and become the eyes and ears for a particular community/area. This person will have the power to point out areas of concern that we will work together to address. There will be a list of propositions from the ambassadors that will be available on greengame.co . The Green Game community will vote and the winner initiative will be the one to get funded. Basically the whole idea behind the ambassadorship is to give that person the opportunity he/she did not have to make a positive impact on the community and most importantly on the environment.

F: This is the second crowdfunding you launch for Green Game in a few time. What did it change in the game and in your objectives?
P: To launch the project on Kickstarter is something that we are doing for the first time and we do not have the knowledge how to reach our audience. Yes, we read a lot of articles on how to make your Kickstarter campaign successful but until you really get involved in something like this you do not know what to expect. The first campaign was a great experience, a lot of people connected with us to support us and gave some valuable advice – our goal is to learn from our first experience. We made a few changes to our video, the rewards, and the funding goal. We were able to reduce the funding goal substantially due to the support we received from different developers who loved the idea and are willing to create it for much less.

F: Would you like to say something to you followers or to ones who yet don’t know your project?
P: Just a little reminder that our world is placed in the palms of our hands, what we choose to do with it will determine our fate. We live on the land borrowed from our children. Help protect the innocence of our children and the purity of our earth. Yes, Green Game might not save the whole planet but every step counts – no matter how small. Together we can generate a green generation and not an angry one. Please support our Kickstarter campaign. The Earth will thank you!


About the Author

La Redazione

Pixel Flood è una giovane realtà italiana impegnata nel settore videoludico. Siamo una redazione sempre in crescita, che si occupa principalmente di videogiochi (ma senza disdegnare boardgame e giochi di ruolo) con una particolare attenzione al panorama indie italiano. Crediamo che il valore di un gioco non debba essere espresso da numeri inflazionati: per questo nelle nostre recensioni diamo medaglie e non voti.