Fabula Mortis: intervista agli sviluppatori

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Posted 04/10/2014 by La Redazione in Interviste

Fabula Mortis è un progetto davvero interessante per molti versi, e appena siamo venuti a conoscenza di una campagna di raccolta fondi su indiegogo abbiamo subito scritto alla casa di sviluppo Svedese, Deadghost Interactive.

Si tratta di un FPS multiplayer ambientato in un originale mondo steampunk nel quale il giocatore ha la possibilità di scegliere tra una grande varietà di classi e di armi. Nonostante il progetto non abbia raggiunto la cifra prevista sulla pagina di Indiegogo, noi abbiamo deciso comunque di intervistare il team in quanto non credo che esista nessuno che possa spiegare le caratteristiche del gioco meglio degli sviluppatori stessi, quindi partiamo subito!

Chiara: Ho visionato il gameplay del gioco. Secondo voi, sarebbe erroneo associare Fabula Mortis ad altri famosi FPS arena? E se la risposta è “no” quali sono le caratteristiche che lo rendono differente?
Deadghost: Fabula Mortis è molto diverso dagli sparatutto ordinari, sia per quanto riguarda il design che il gameplay. Il gioco è ambientato in un mondo dai colori vibranti invece che in una città ricoperta di cemento grigio. Tutte le classi hanno abilità uniche che offrono al giocatore un vasto range di tattiche che gli permettano di vincere. Potete paragonarlo facilmente a Team Fortress 2, dal quale abbiamo tratto molta ispirazione.

C: Adoro lo stile steampunk del titolo! Vi siete ispirati a quale gioco, libro o film?
D: Grazie 🙂 ci siamo ispirati a molte fonti e abbiamo circa 5000 immagini di riferimento che abbiamo usato per la creazione di Fabula Mortis, non riusciamo a ricondurre le nostre idee a poche fonti!

C: Ho visto che il giocatore potrà scegliere tra 6 diverse classi e inoltre potrà agire su un albero delle skill. Quanto questo meccanismo rende le classi davvero customizzabili
D: Quando raggiungi il livello più alto è possibile sbloccare tutte le skill, per cui secondo me le classi non sono customizzabili. Tuttavia, le classi e le armi offrono molte varianti in modo che ogni giocatore possa trovare un modo di giocare che gli piaccia.

PixelFlood_FabulaMortis_intervista

C: Per quanto riguarda il comparto sonoro di Fabula Mortis, niente da dire?
D: Si, ci siamo ispirati molto al lavoro di Danny Elfman. Lui ha la capacità di creare musiche che possano raccontare una storia e avevamo bisogno del suo tocco magico per Fabula Mortis.

C: Come mai avete scelto di aprire una pagina indiegogo per raccogliere fondi? Quali sono i costi che una casa di sviluppo deve sostenere?
D: Avevamo bisogno di raggiungere nuovo pubblico: in quanto sviluppatori indipendenti, non possiamo lasciare scappare nemmeno una chance di raccogliere fondi per lo sviluppo. Abbiamo 4 persone che lavorano full-time e la maggior parte dei titoli impiegano anni prima di essere terminati, così i costi diventano davvero alti.

C: Volete dire qualcosa ai nostri lettori?
D: Grazie mille per aver speso tempo per leggere del nostro gioco! Sarà presto rilasciato su piattaforma Steam per cui restate aggiornati rispetto alle novità e non dimenticate che apprezziamo molto il vostro feedback! Per tutte le novità vi consigliamo di visitare il nostro forum o scriverci una mail all’indirizzo info@deadghost.se

Ricordiamo a tutti i lettori che Fabula Mortis è già stato approvato dai visitatori della pagina di  Steam Greenlight dedicata al gioco. Che dire, non aspettiamo altro che provarlo!

English Interview

Chiara:I saw the gameplay,in your opinion, would be wrong to associate Fabula Mortis to other famous Arena games? If your answer is negative, which characteristic make it different?
Deadghost: Fabula Mortis is very different from your ordinary soldier shooter both in design and gameplay. The game has a vibrant world filled with color instead of a city filled with gray concrete. All classes have unique abilities and offers players a wide range of tactics they can use in order to win. You can compare the game to Team Fortress 2, which we have taken a lot of inspiration from.

C:I love the steampunk style of Fabula Mortis! Were you inspired by others games or movies, books?
D:Thanks 🙂 We were inspired by many sources and we have at least 5000 reference pictures we used so I can´t single out just a few sources.

C:I see that players can choose between six different classes and also, they can act on a skill tree. How much this makes the classes customizable?
D:When you reach the highest level you can unlock all skills so in my opinion the game isn´t customizable. However the classes and weapons offers a lot of variation so every player can find something they like.

C:I see that players can choose between six different classes and also, they can act on a skill tree. How much this makes the classes customizable?
D:When you reach the highest level you can unlock all skills so in my opinion the game isn´t customizable. However the classes and weapons offers a lot of variation so every player can find something they like.

C:What about the sonoric part of Fabula Mortis? Did you take inspiration by other famous soundtracks?
D:Yes, all inspiration is taken from Danny Elfman. He has the ability to create music that can tell a story and has that magic touch we wanted for Fabula Mortis.

C:Why did you choose to open an idiegogo page for the game? what are the costs associated with the development of a video game?
D:We wanted to reach a new audience and as a indie developer you should take every chance you can to get some exposure for your game. We have 4 people working full time and a large scale game takes a couple of years to develop so the cost is very high.

C:Do you want to say something to our readers?
D:Thanks for taking time to read about our game! It will soon be released on Steam so keep an eye open for it and don´t forget that we always appreciate feedback! You can always use our forum www.deadghost.se/forum or write to us usinginfo@deadghost.se


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La Redazione

Pixel Flood è una giovane realtà italiana impegnata nel settore videoludico. Siamo una redazione sempre in crescita, che si occupa principalmente di videogiochi (ma senza disdegnare boardgame e giochi di ruolo) con una particolare attenzione al panorama indie italiano. Crediamo che il valore di un gioco non debba essere espresso da numeri inflazionati: per questo nelle nostre recensioni diamo medaglie e non voti.