Dalla Sicilia con furore: Maiqqu

0
Posted 04/12/2017 by zeroerrequattro in Interviste

Per uno strano caso del destino, i compositori chiptune vivono prevalentemente nel Nord Italia. Fatta eccezione per Roma, dove esiste una fauna di tutto rispetto, la concentrazione maggiore si trova in Lombardia. Ma questo non vuol dire che il Sud Italia non sforni delle realtà circoscritte ma molto attive. Come la Sicilia: questa isoletta, oltre a vantare prelibate leccornie, ospita una scena ancora piccola ma con del potenziale.

Maiqqu è relativamente nuovo nell’ambiente. Il suo stile è acerbo, ma, con la sua voglia di sperimentare e la capacità di unire le sonorità 8bit alla chitarra, secondo me, ci riserverà delle belle sorprese.

Ciao Maiqqu, come mai questo nome?

Ciao! Maiqqu è il mio nome “palermitanizzato”! Questo è stato il modo più onesto che ho trovato per scriverlo, ma la pronuncia vera la conoscono soltanto i palermitani. Proverò adesso a nazionalizzarlo un tantino: si pronuncia “ma-i-ccu”… che in pratica significa “Marco”.

Avevi già una preparazione musicale quando hai iniziato con la chiptune?

Assolutamente si, suono da sempre post-rock, e la mia passione per lo strumentale e per i suoni spaziali mi ha portato al mondo della chiptune. Infatti, canzoni come Abisso nascono proprio da quella parte di me. Ho suonato anche parecchio noise e punk: sulle nuove produzioni che presto usciranno si sentirà anche questo.

Cosa usi di solito per i tuoi brani?

Sui Game Boy, dopo aver provato alcuni software, ho scelto LSDJ perché è senza dubbio il più completo. I miei Game Boy vanno dritti al mixer e sul send/return piazzo un Korg KP3, per non farmi mancare un muro di effetto. Per quanto riguarda la chitarra utilizzo una Squier Jaguar Japan e una Epiphone Les Paul, mentre sotto i piedi ho una galassia multicolore di delay, riverberi ed effetti che vanno poi a chiudersi al mio Fender Hot Rod Deluxe. Mi piace complicarmi la vita.

Com’è il tuo modo di produrre la 8 bit?

Parte sempre tutto da una mia idea alla chitarra, che sia un arpeggio, un riff o una ritmica più o meno distorta. Trovata la giusta combinazione di note e pedali, da lì parte la mia produzione tra chitarra e Game Boy. Molto spesso capita che una canzone che era partita chitarra e Game Boy si concluda con l’esclusione della chitarra: è successo con i brani Bang Your Head!!! e RawWar. Ultimamente è accaduto il contrario su un brano a cui sto lavorando e che conoscerete in futuro.

Parlaci delle tue ultime produzioni

L’ultimo EP che ho rilasciato è !!!. È un EP composto da quattro brani, e attraverso queste canzoni ho voluto cercare di rappresentare, con la dovuta cautela, l’ambiente della guerra. Il disco si apre con Bang Your Head!!!, che rappresenta un atto insensato e fatale come spararsi in testa o come scatenare una guerra; il secondo brano è RawWar che rappresenta lo svolgimento dettato dalla rabbia (in inglese raw-“rabbia” (sic) e  war-“guerra”… curioso che questi termini siano palindromi!); poi T-Rex, che rappresenta lo spettro delle grandi potenze che distruggono le città, e Abisso, l’unica conclusione possibile… Questo EP è, fin qui, quello che mi ha dato più soddisfazione, e le canzoni sono quelle che ascolto e suono più volentieri.

Ultimamente ho anche rilasciato un piccolo EP di tributo a Chris Cornell e Ian Curtis. L’ho realizzato in collaborazione con Less, voce e chitarra di Velaut e Cahuilla.

Quali sono i tuoi idoli, sia chiptune che non?

Un artista al quale mi ispiro moltissimo è Oliver Ackermann, cantante e chitarrista di A Place To Bury Strangers, oltre che produttore di pedali Death By Audio: lui mi ha fatto conoscere degli aspetti del suono che prima ignoravo. Per quanto riguarda il mondo chiptune, due artisti che stimo particolarmente sono Buskerdroid, che purtroppo al momento si è fermato, e Arottenbit. Due eccellenze italiane, ma in particolare di loro amo il loro essere fuori dagli schemi.

Abbiamo speranza di vederti esibire dal vivo? Dove?

Assolutamente sì, il live è una parte fondamentale del progetto, ma ho iniziato a essere molto selettivo sui luoghi dove proporre le mie cose. Ma credo che il prossimo anno avrò del materiale nuovo da proporre, e potrei valutare di spaziare per lo stivale!

Bella Maiqqu!

Yo!


About the Author

zeroerrequattro
zeroerrequattro

Di Milano, nato a metà degli anni '80, dal 2013 tiene a precisare che suona col Gameboy.Nonostante ciò non è pericoloso e da pure la zampa a comando.