Braccia rubate alla sintesi FM – Intervista a LukeMCQueen

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Posted 29/12/2016 by zeroerrequattro in Interviste

Sulle pagine di Pixel Flood si è parlato più volte di Xydonia, lo shoot ‘em up a 16 bit che, reduce da una vittoriosa campagna su Kickstarter, è in fase di folle sviluppo.

Stavolta Zeroerrequattro, che poi sono io che scrivo, ritorna per intervistare LukeMcQueen, la mente e le dita dietro la magnifica colonna sonora che accompagnerà il gioco: un florilegio di sintesi FM che ci porta direttamente nel 1992, a fianco di R-Type e Gradius, ansiosi solo di inserire quelle 200 lire1 per partire alla volta dello spazio per fare a pezzi orde di nemici.

Ma torniamo all’intervista. Siccome io e Luke viviamo a chilometri di distanza l’uno dall’altro e l’unica occasione (mancata clamorosamente) per avere un’intervista dal vivo è stata al Game Over Milano, ci siamo incontrati nell’unico posto possibile: l’internet.

Quando hai iniziato avevi già delle basi musicali?

So a malapena leggere uno spartito, e gli unici studi musicali che ho alle spalle sono quelli della scuola media, però ho sempre avuto un ottimo orecchio e predisposizione alla materia. Col tempo ho affinato le mie doti, pur rimanendo abbastanza ignorante dal punto di vista meramente teorico.

Come hai scoperto che ti piaceva la chiptune?

Nella maniera più classica, ossia videogiocando. Ho avuto la fortuna di vivere l’era 16-bit, nonché l’ultimo periodo degli 8-bit, e già in tenera età mi capitava di spendere diverso tempo passando in rassegna i vari  “BGM test” dei menù opzioni.

Qual è il tuo strumento principale/speciale per la composizione?

Ho iniziato a fare chiptune nel 2010, con FL Studio (su cui già armeggiavo da diversi anni), ma nel 2015 sono passato a DefleMask, un tracker multi-piattaforma che consente di emulare diversi chip appartenenti a sistemi videoludici del passato, casalinghi e non. Essendo un patito della sintesi FM, i chip principali su cui compongo sono lo Yamaha YM2151 (Arcade, Sharp X68000) e lo Yamaha YM2612 (Mega Drive).

Come componi? Te ne stai rinchiuso in studio/camera e produci tutto oppure hai bisogno di un ambiente speciale?

La stesura vera e propria dei pezzi avviene solo ed esclusivamente davanti alla mia postazione PC, ma mi capita di avere idee o ispirazioni improvvise un po’ ovunque. In ogni caso cerco di prendere un appunto vocale o di ripetere a mente delle linee guida per poi trasporle su tracker.

A cosa ti ispiri quando crei? C’è un compositore/musicista che si erge a tuo dio personale?

Nell’ambiente videoludico ho diversi beniamini: dalla S.S.T. Band (il team di compositori Sega a cavallo tra gli anni ‘80 e ‘90) agli Zuntata (i compositori Taito), da Yuzo Koshiro a Manabu Namiki, passando per Yoko Shimomura e Hitoshi Sakimoto.

Troppi giapponesi? Allora aggiungo Jeroen Tel e Matt Furniss. Per quanto riguarda la musica al di fuori dei videogiochi io sono un amante degli anni ‘80 in tutte le sue forme: New Wave, Synthpop, Italo Disco, Heavy/Thrash/Glam Metal, J-Fusion e chi più ne ha più ne metta.

Hai mai diffuso/pensato di diffondere la tua musica con un altro medium rispetto al videogioco?

Per il momento no, anche perché il videogioco su cui sto attualmente lavorando (Xydonia) è di fatto la mia prima vera esperienza da compositore. In precedenza ho quasi esclusivamente prodotto cover, e non ho mai sentito il bisogno di dover pubblicare un album di inediti. Non escludo però la possibilità di farlo in futuro.

La risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto?

Voglio citare un mio ex docente: «La risposta è dentro di te. Però è sbagliata.»

Potete trovare LukeMcQueen su Soundcloud, in doppia versione.

Luke, che la sintesi FM sia con te!2


1. O le 500 lire, dipende da quando sei nato, caro lettore. Se invece hai vissuto l’infanzia quando i cabinati chiedevano già 0,50 €, non ti preoccupare. Le sale giochi delle località balneari hanno avuto gran bei giochi anche in quell’epoca. E poi non c’è niente che il MAME non possa riparare.

2. Chiedo scusa se urto la sensibilità dei fan di Star Wars addolorati dalla recente morte di Carrie Fisher.


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zeroerrequattro
zeroerrequattro

Di Milano, nato a metà degli anni '80, dal 2013 tiene a precisare che suona col Gameboy.Nonostante ciò non è pericoloso e da pure la zampa a comando.