Black The Fall: intervista agli sviluppatori

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Posted 28/10/2014 by La Redazione in Interviste

Black The Fall è un actiongame a scorrimento laterale a cui sta lavorando Sand Sailor Studio, un team di sei ragazzi residenti a Bucarest, in Romania. Il gioco è già stato promosso su Steam Greenlight e ha il supporto di Square Enix. Potremo giocarlo su PC, Mac e Linux.
Noi abbiamo intervistato Cristian Diaconescu, character designer del team. Ecco le sue risposte:

Federica: Come mai avete deciso di sviluppare un gioco come Black The Fall? Cosa ci potete dire del protagonista e perchè ha perso la memoria?
Cristian: Mi piacciono I giochi in cui si combatte, ma che abbiano anche elementi stealth e puzzle. Black The Fall è un action game a scorrimento laterale che unisce tutti questi elementi insieme.
Black, l’avatar nel gioco, non ha memoria del mondo intorno a sé, proprio come il giocatore. La storia verrà scritta durante il gioco.

F: Il mondo di gioco è “malato” e in decadenza, sotto il controllo dalle macchine, e il clima generale è di diffidenza, miseria e paura. Cosa è successo? Chi o cosa è White Whale e come è riuscito a prendere il sopravvento su tutto e tutti?
C: Per favore, non odiarmi per questo, ma non posso dirtelo: sarebbe spoiler 🙂 Si scoprirà durante il gioco.

Una delle creature che è possibile incontrare

Una delle creature che è possibile incontrare

F: Le creature che il protagonista incontrerà durante il suo viaggio avranno un ruolo importante nella riuscita del viaggio stesso. Puoi parlarci di loro? In particolare, mi incuriosisce la figura del Junker: essi non obbediscono alle macchine né agli uomini, sono indipendenti ed emarginati. Come ci si deve rapportare con loro? Sono più onesti rispetto ad altri NPC o più propensi a “vendersi” e a tradire il protagonista?
C: Sì, certo. Tutte le macchine sono pericolose. I Junker in particolare sono droni abbandonati molto ostili nei confronti degli umani. Riescono a sopravvivere in qualche modo ai margini e non devono fedeltà a nessuno. Da questo punto di vista, nel mondo in bianco e nero che il giocatore affronta l’onestà non è la cosa che ci si deve aspettare.

F: Il giocatore deve stare molto attento alle azioni che fa e alle decisioni che prende perchè qualsiasi cosa può cambiare radicalmente i suoi “rapporti sociali” e il futuro del suo viaggio. A questo proposito potresti descrivere un ipotetico scenario di gameplay?
C: Il game-play è incentrato sul fare delle scelte. Sparare o nascondersi porterà a conseguenze diverse. Se non si ha fretta e ci si ferma un attimo a osservare il mondo si scoprono mille modi diversi per interagirci. Speriamo di riuscire a riportare tutto questo mondo perduto e condividerlo con i giocatori. Vogliamo offrire loro un viaggio emozionale mai visto prima in un luogo “esotico”. Lo scenario verrà creato dal giocatore durante il gioco.

Le ambientazioni sono inquietanti e dall'atmosfera pesante

Le ambientazioni sono inquietanti e dall’atmosfera pesante

F: La grafica è molto simile a quella di Monocroma. Vi siete ispirati a quel gioco o è stata un scelta dettata dal contesto di Black The Fall? Perchè?
C: Prima di tutto, Monocroma è un grande gioco, e anche Limbo. Tuttavia, il nostro stile grafico è dettato da un “esotico” mondo perduto che rappresenta la nostra ispirazione. Nello specifico, mi sto riferendo alla nostra infanzia durante il comunismo. Black The Fall parla di un perioso che n teoria è scomparso nel 1989, ma la realtà è che per molti di noi Est Europei è ancora vivo nella nostra memoria.

F: La community di Steam Greenlight ha già approvato Black The Fall e avete il prezioso supporto morale di Square Enix. Come vi sentite in proposito? Pensavate di avere un simile successo?
C: Lo speriamo tanto anche noi. 🙂

Quattro dei sei ragazzi del team. Da sinistra: Anca, Nicoleta, Cristian e Andrei.

Quattro dei sei ragazzi del team. Da sinistra: Anca, Nicoleta, Cristian e Andrei.

F: Vorresti dire qualcosa a chi già vi segue o a chi ancora non conosce il vostro progetto?
C: Sì, vorrei chiedere a tutti coloro che sono interessati a un gioco con grafiche spettacolari e bellissime sensazioni ad andare a vedere la nostra campagna. Abbiamo riconoscimenti carini disponibili solo durante la campagna. Mancano solo 3 giorni alla scadenza, per favore supportate il nostro progetto o fatelo conoscere in giro. Vorrei anche ringraziare tutti coloro che hanno finanziato il progetto: abbiamo 1288 backers che credono in noi e hanno supportato il nostro progetto.

English interview

Federica: Why did you decide to create a game like Black The Fall? What can you say about the main character Why did he lose his memory?
Cristian: Because I like games with combat, but also with stealth and puzzle elements. And Black The Fall is a sidescrolling action game that mixes all these 3 ingredients together. Black, your avatar in the game, has no memory about the world around him, exactly like the player. Your story will be written as you play our game.

F: The world in game is “ill” and in decline, under machine control, and the mood is of suspicion, misery and fear. What happened? Who or what is White Whale and how he gained the upper hand over everyone and everything?
C: Please don’t hate me for this, but i can’t tell, it would be spoiler. 🙂 This you’ll discover by playing.

F: Creature that main character will meet during his journey are going to have an important role in the success of the own journey. Could talk about them? I’m especially curious about Junkers: they don’t obey neither machines nor humans, era independent and excluded. How we have to approach them? They are more honest compared to others NPCs or more inclined to “sell” themselves and betray the main character?
C: Yes, of course, all Machines are dangerous. In particular, the Junkers are abandoned drones that are very often hostile towards human. They managed somehow to survive on the fringes of the system and owe allegiance to nobody. In this peculiar, black and white world you have to face, honesty is not longer something you can expect.

F: Players have to play attention to action they do and decisions they make, cause they can change radically “social rapport” and the journey’s future. About that, could you describe a supposed gameplay scenario?
C: The game-play is centered on making choices. Shooting or hiding will lead to different outcomes. If you don’t rush into things and stop for a bit and observe you might find interesting ways to interact with the world. We hope we can bring all this lost world to life and share it with our players. We want to offer them a never before seen emotional journey into an “exotic” place. The scenario is going to be your to make by making decisions.

F: Graphic is very similar to Monocroma’s one. Did you inspired to that game or is has been a choice instruct by Black The Fall background? Why?
C: First of all Monochroma is a great game, Limbo too. Nevertheless, our graphic style option comes from an “exotic” lost world that represent our inspiration. To be more specific I’m talking about our communist childhood. Black The Fall talks about a period that was supposed to have disappeared in ’89. The truth is that for many of us, Eastern Europeans, it is still alive in our memory.

F: Steam Greenlight community have already approved Black the Fall and you have the invaluable moral support of Square Enix. How do you feel about that? Did you expect this success?
C: We sure hope so. 🙂

F: Would you like to say something to your followers or to the ones who doesn’t know your project?
C: Yes, I want to ask everyone who is interested in a game with great graphics and beautiful atmospheric feeling to check out our campaign. We’ve got really nice rewards, available only for this campaign. Our campaign has only 3 days left so If you like it, please support it or help us spread the word about it. Also, I want to thank all those who have already backed our project. So far we’ve got 1288 backers that believe in us and support our game.

 


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La Redazione

Pixel Flood è una giovane realtà italiana impegnata nel settore videoludico. Siamo una redazione sempre in crescita, che si occupa principalmente di videogiochi (ma senza disdegnare boardgame e giochi di ruolo) con una particolare attenzione al panorama indie italiano. Crediamo che il valore di un gioco non debba essere espresso da numeri inflazionati: per questo nelle nostre recensioni diamo medaglie e non voti.