Vagante: una caverna sul limitare del bosco

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Posted 28/01/2015 by Rugerfred in Anteprime
Pixel FLood - Vagante

Ho già parlato di Vagante in queste pagine, per la precisione con l’intervista ad Eugene Paik, fondatore e programmatore del team Nuke Nine. All’epoca era disponibile poco più di una Alpha pubblicata in occasione del loro Kickstarter che, purtroppo, non è andato a buon fine. Il team non si è però arreso e con calma e dedizione è arrivato fino all’Early Access sullo store Steam.

Vagante

L’entrata della caverna. Molti vagabondi si avventureranno lì dentro, ma ben pochi torneranno indietro per raccontarlo.

Vagante si presenta come un ibrido tra roguelite e platform, rimandando l’immaginazione sicuramente al noto Spelunky, ma con elementi tipici dei roguelike. I protagonisti saranno dei vagabondi che si avventureranno all’interno di una caverna sul limitare del bosco. Inutile dire che i pericoli sono sempre in agguato e che trappole, mostri e altro ancora faranno di tutto per ostacolarci nella nostra esplorazione. Le classi disponibili al momento sono quattro, di cui una ottenibile durante l’esplorazione, tutte con le loro caratteristiche. Ma uno dei punti di forza del gioco è, a mio avviso, la possibilità di combinare un Background alla classe scelta. Compiendo determinate azioni durante l’esplorazione potremo infatti sbloccare diverse caratteristiche riguardanti il passato del nostro protagonista, che influenzeranno ulteriormente le sue stats e il gameplay. In passato era il più forte del gruppo? Bene: un bel bonus alla forza non glielo leva nessuno! Ha passato la sua infanzia chiuso in una libreria a studiare? Il suo fisico ne ha risentito, ma che intelletto che può sfoggiare ora! È cresciuto bevendo dosi di veleno un poco per volta? Dimenticatevi il rischio di crepare trangugiando una pozione velenosa: ora vi ristorerà la salute! E questi sono solo alcuni dei numerosi Background che potremo ottenere esplorando la caverna.

Vagante

Le quattro classi ad ora disponibili: Knight, Rogue, Mage e ???.

Come, ancora non vi basta la personalizzazione? Parliamo dunque delle Affinities: ogni classe avrà dei rami di specializzazione con cui potremo ulteriormente modificare l’approccio al gioco. Volete far specializzare il Rogue nel suo arco, facendolo diventare un cecchino provetto, capace di colpire i nemici mentre salta? Si può fare. O preferite renderlo un invisibile killer specializzato in colpi critici con il suo pugnale? Si può fare. Preferite che il vostro Knight sia “benedetto dal signore” e ogni suo attacco faccia scaturire energia sacra? Si può fare. Modulare è sicuramente una delle parole chiavi della personalizzazione del nostro vagabondo: pensate che questo gioco è anche stato capace di farmi adorare la classe che odio di più nei giochi fantasy: il mago. Perché sì: un Mage con background Bookworm e la specializzazione nel lancio degli incantesimi è una goduria!

Il gameplay è di fatto un ibrido tra un platform e un roguelite, in questo caso influenzato da elementi RPG. Gli oggetti che troverete potranno variare nelle loro caratteristiche in maniera causale e non è insolito equipaggiarsi oggetti Cursed, eredità dei roguelike, che non potremo rimuovere prima di aver tolto la maledizione con la pergamena dell’Uncursing. Inutile da dire, ma pergamene e pozioni avranno un colore diverso a seconda dell’effetto che causeranno. Effetto che, ovviamente, non conosceremo finché non le avremo utilizzate e che cambierà ad ogni partita. Non mancheranno gli scrigni da cui reperire oggetti e i simpatici Mimic, pronti a fregarci infrangendo le nostre speranze di trovare un oggetto nuovo. E, ovviamente, non mancheranno i mercanti da cui potremo acquistare nuovi equipaggiamenti o pozioni.

Vagante

La miglior customizzazione del personaggio non vi salverà comunque da errori stupidi.

Vagante è ancora in Early Access, è innegabile. Lo si nota dal continuo ribilanciamento che gli sviluppatori fanno, perfezionando di volta in volta e, perché no, aggiungendo nuovi elementi. Non molto tempo fa hanno inserito gli Shrine, altari in cui è possibile dedicarsi alle divinità, cercando di ottenere i loro favori. È un gioco assolutamente da tenere d’occhio. Ho già detto che c’è anche il multiplayer in locale fino a 4 giocatori? Ora che l’ho detto non c’è bisogno che vi dica altro: raccogliete un paio di amici ed entrate anche voi nella caverna sul limitare del bosco, arraffando per 14,99€ una copia del gioco su Steam.


About the Author

Rugerfred

Game Designer freelance, videogiocatore, sperimentatore musicale e affamato di sapere. Ha un conto aperto con Volfied e troppi progetti aperti e non finiti per poter vivere tranquillamente. Cerca di dividere il proprio tempo libero tra gioco analogico e digitale, trovandosi così con giochi che occupano la maggior parte del suo spazio virtuale e fisico.