Black Desert – “Com’è?” “Boh, sto creando il PG”

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Posted 09/01/2016 by Ipah in Anteprime
Black Desert

Se siete tra quelli che hanno perso ore ed ore dietro alla creazione del personaggio di Fallout 4 state lontani da Black Desert.

Perché sì.

Perché sì.

No, non è un gioco hentai, è un MMORPG sviluppato da Pearl Abyss, già seguitissimo dai fan del genere in versione coreana ma ora, finalmente, abbiamo potuto mettere le mani sulla closed beta europea godendocelo in una lingua comprensibile. Lo dico perché, parlando delle feature del gioco, capire quello che gli NPC vi comunicano sarà abbastanza fondamentale. Ma partiamo dall’inizio, ovvero con l’editor.
Quello che sto per dire sembrerà esagerato, ma non so che altro dirvi, è davvero così: l’editor di Black Desert è il più completo, intuitivo e spettacolare che abbia mai visto in un videogioco. Ogni singola porzione del viso è modificabile, e quando dico ogni porzione intendo ogni centimetro quadrato, capelli compresi, basta scegliere una base ed agire a piacimento.

Un piccolo assaggio dello spaventoso editor.

Un piccolo assaggio dello spaventoso editor.

Black Desert, dicevamo, è un MMORPG dalle connotazioni parecchio action, con un combat system molto più vicino a titoli come Tera (un Tera MOLTO più libero eh, sia chiaro, è giusto per darvi un’idea) rispetto ad un World of Warcraft. Dimenticatevi quindi di indicatori vari e preparatevi a correre intorno ai nemici sfoderando vere e proprie combo via via sempre più varie col salire del vostro livello. La cosa carina è che, oltre ad attivare le skill con le combinazioni di tasti, potrete selezionarle con il numero corrispondente alla vostra barra di azioni rapide (da MMORPG classico, insomma), ma con un consumo di stamina maggiore.

Quello nella mischia è il mio micione che dilania cose <3

Quello nella mischia è il mio micione che dilania cose <3

Una volta finito di creare il personaggio, quindi più o meno un mesetto dopo essere entrati in possesso dal gioco, verremo accolti da un’ambientazione coloratissima, sconfinata e dall’impatto visivo più che ottimo, con uno splendido uso della luce nel ciclo giorno/notte, una UI facilmente gestibile e personalizzabile e una minimappa chiarissima con le varie quest ben segnalate e a prova d’errore: basti pensare che basterà selezionare la quest e premere il tasto “T” per dire al nostro personaggio di dirigersi da solo al punto interessato, il che è ottimo per le camminate un po’ più lunghe, contando la totale assenza di viaggi rapidi, per lo meno nelle prime fasi del gioco.

Detto questo, è tutto ben fatto, ma ancora niente di nuovo. In effetti Black Desert non innova sicuramente il genere, ma presenta chicche interessanti. Non posso mettermi a discutere di aree avanzate o delle tantissime attività con cui vi confronterete nell’esperienza purtroppo, 7 giorni di beta non possono assolutamente dare un’idea del quantitativo di roba che c’è da fare (pesca, caccia, coltivazioni, per non parlare poi dell’enorme sezione gestionale comprendente l’acquisto e la personalizzazione di case, o il commercio). Posso però anticiparvi la chicca che mi ha più incuriosito e che mi ha addirittura spinto a ricominciare il personaggio una volta capita a fondo: l’interazione con gli NPC.

Stralcio a caso di un prato, perché sì.

Stralcio a caso di un prato, perché sì.

Gli NPC ci danno le quest e ci vendono le cose. “Ma va?” Ok. In Black Desert, però, non è tutto qui. Dovremo coltivare la nostra affinità con questi NPC semplicemente salutandoli o chiacchierando con loro, non solo svolgendo i compiti che ci affideranno. Combattendo contro i nemici, parlando con le persone ed esplorando acquisiremo infatti svariate conoscenze che ci serviranno per discutere con loro tramite un minigioco nel quale inseriremo ciò che abbiamo scoperto, in uno schema composto dal loro segno zodiacale e, a seconda dell’obiettivo propostoci, triggerare determinati avvenimenti. Facendo ciò saranno più disponibili nei nostri confronti offrendoci ulteriori quest o particolari equipaggiamenti.

Un esempio di quello che ci troveremo davanti col minigioco.

Un esempio di quello che ci troveremo davanti col minigioco.

I coreani sembrano avere fatto il lavoro perfetto, quindi. No, invece, non è perfetto, c’è una cosa che mina il gameplay e questa cosa mi altera perché è l’unico elemento fastidioso in un’ottima settimana di esperienza col titolo: l’energia. No, non siamo su uno smartphone, ma per eseguire gran parte delle azioni fuori dai combattimenti bisognerà usare l’energy che, per lo meno, si ricaricherà combattendo e svolgendo quest, ma lo trovo comunque un inserimento superfluo e fastidioso. Black Desert è fantastico per il quantitativo di cose da fare che potrebbero davvero farvi dimenticare il mero combattimento, perché minare il tutto così? Per non far concentrare il giocatore solo su quello? Beh, se il giocatore lo volesse? Perché impedirglielo?
Davvero non capisco questa scelta, ma vedremo come si implementerà e quanto sarà invasiva nel gioco finito, ma per ora, energy a parte, è assolutamente da avere.

 

ruka

Il secondo parere di Ruka

Black Desert è niente meno che una ventata d’aria fresca per un genere che nel corso degli anni ha iniziato a puzzare di stantio, la cui penultima evoluzione ritengo sia rappresentata da Guild Wars 2 (di cui abbiamo recensito l’espansione). Una mappa sconfinata e liberamente esplorabile senza istanze, un sistema di meteo dinamico e l’ottimo lavoro svolto sul sistema di illuminazione, lo rendono il più visivamente appagante dei MMORPG sulla piazza, nonché il più divertente per quanto concerne un combat system action che abolisce il classico sistema a scorciatoie per abbracciarne uno che predilige le combinazioni di tasti, rendendo ogni battaglia coinvolgente ed intuitiva.
La miriade di attività secondarie poi non fanno altro che allungare la longevità generale di un prodotto già esagerato di suo e l’eccellente personalizzazione non è che la gustosa ciliegina sulla torta che ogni appassionato di MMO dovrebbe assaggiare.
Black Desert is love, Black Desert is life.


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Ipah
Ipah

Comunque se non si fa un remake di Red dead redemption e CTR la gente è pazza.