Zombi: io, la morte e Londra.

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Posted 21/09/2015 by in PC

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YOH-OH!:

Ottime idee di gameplay.Ambientazioni splendide.
 

ARR!:

Graficamente sporco.Trama psicotica.
 
by Tracotanza
Recensione

Londra! Té, nebbia, Big Ben, cibo di merda, tempo peggio, Zombie, Mary scassa palle Poppins… Londra!

Le persone con ancora la scimmia sulla spalla per i morti viventi saranno approssimativamente 12 in tutto il mondo, compresi io e George Romero. Del resto, dopo che l’orda non-morta ha invaso gli ultimi due anni con un infinità di giochi, film, telefilm e libri a tema, chi è ancora disposto a sopportare la puzza di cadavere putrefatto? Alla Ubisoft non sembrano pensarla come me: pare che il mondo abbia ancora bisogno di schiacciare teste a colpi di mazza da cricket, per questo riprende il suo ZombiU, toglie una U e lo schiaffa su PS4, PC e XboxOne, pronto a invaderci con i vecchi cadaveri ambulanti.

NON SI VEDE NIENTE!

NON SI VEDE NIENTE!

Mi pare giusto specificare che non ho giocato la vecchia versione WiiU, e nonostante ciò posso comunque immaginare come l’utilizzo dell’enorme pad della console di casa Nintendo permetta un immersione maggiore e un consecutivo aumento della tensione. Nell’attuale versione la mappa di gioco occupa una parte fin troppo grande dello schermo, l’inventario e i menù relativi occupano lo schermo ma non mettono in pausa il gioco, lasciandovi prede dei morti viventi nelle fasi più concitate. Non che possa essere considerato un difetto, vi costringerà semplicemente a pianificare al meglio le vostre mosse. Rimane comunque da considerare come tutte queste funzioni di gioco, nella console Nintendo, fossero relegate allo schermo del Pad, permettendovi di avere in ogni caso la situazione a portata di occhio.

L'ultima cosa che questo personaggio ha visto prima di morire divorato.

L’ultima cosa che questo personaggio ha visto prima di morire divorato.

Come potete immaginare, impersonerete un sopravvissuto al disastro che ha avvolto la città di Londra. A guidarvi ci sarà la voce di Prepper, un simpatico signore che sa bene come occuparsi della piaga. Prepper ha un’incredibile capacità di recuperare sopravvissuti, tanto che potrete morire decine di volte e ogni volta troverà sempre qualcuno per sostituirvi. Ogni morte sarà realmente la fine per quel personaggio che avete fra le mani, ma il gioco genererà un altro sopravvissuto da controllare e voi, se volete, potrete recuperare le vecchie armi e equipaggiamento dal cadavere, ambulante o meno a seconda di come è deceduto, dello sfortunato precedessore. L’espediente ludico è interessante, il dover recuperare il loot perduto è un azione che vi costringerà a elaborare nuove strategie nel luogo dove siete precedentemente morti, peccato che questo renda la trama psicotica. I vostri personaggi, infatti, verranno riconosciuti da png che non li hanno mai visti prima, sapranno cose che non avevano modo di sapere e faranno cose che nessuno gli ha detto di fare. La modalità Hardcore, in cui la vostra morte significherà Game Over, ovvia al problema e vi offre un interessante sfida.

Sopravvivere in Zombi non sarà facilissimo, non potete pensare di prendere la vostra mazza da cricket e lanciarvi contro un orda di morti viventi, considerato anche che alcuni hanno abilità particolari come richiamare i morti a sé o sputare schifezze dalla bocca. Risulta comunque difficile considerarla una sfida elevata, e ad un certo punto vi renderete conto che più o meno tutte le situazioni possono essere risolte attirando lentamente gli zombie e facendone polpette con la vostra mazza, dotazione base di ogni sopravvissuto. Sarete comunque tentati di sperimentare con le armi fornite dal gioco. Personalmente ho trovato un utilissimo compagno nella balestra, silenziosa e capace di far fuori gran parte degli zombie con un solo colpo ben piantato sulla nuca.

Per un posto elegante, ci vuole una mazza elegante.

Per un posto elegante, ci vuole una mazza elegante.

Graficamente il gioco vi tirerà fuori un bel “meh”. Dal primo momento vi renderete conto di come tutto il comparto visivo pare essere sporco, come se sul vostro schermo sia stata gettata dell’acqua mista a fango con un effetto che ho trovato decisamente brutto a vedersi. Si nota che il gioco è datato e che apparteneva ad un hardware con tutti i suoi limiti, e sebbene non mi aspettassi di vedere il livello grafico odierno dei giochi PS4, speravo comunque un miglior lavoro di restauro dei modelli che stonano con quello che Ubisoft ci ha abituati a vedere. C’è da dire che comunque Londra rimane una splendida Londra, con monumenti e viste che ben ricordano la capitale inglese, tanto che vi capiterà di percorrere monumenti e icone che si faranno comunque ammirare, con la solita bellezza della capitale britannica.

6 ore per aprire questa porta, o è un lucchetto complicatissimo o c'è stato qualche problema con i caricamenti.

6 ore per aprire questa porta, o è un lucchetto complicatissimo o c’è stato qualche problema con i caricamenti.

Zombi, con il suo prezzo contenuto, e le interessanti meccaniche che lo accompagnano, è un buon gioco per qualsiasi appassionato della non-morte. Certamente i suoi difetti si fanno sentire, a partire da un sistema di combattimento che lascia a desiderare, una grafica sporca e buia e una trama mal raccontata e decisamente psicotica. A questo aggiungiamo che mi sono ritrovato di fronte a fastidiosi bug (come un caricamento durato 6 ore) o audio che saltava in alcune parti. Zombi non è un gioco action, né un sandbox che cerca di avvicinarsi il più possibile al realismo. Se cercate una piacevole esperienza survival in cui dover ragionare le vostre mosse facendo i conti con munizioni risicate e continui pericoli, beh, lanciate pure 20€ quiqui o qui

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Tracotanza
Tracotanza

All'anagrafe Salvatore Martino, ma a differenza da quanto dice il suo nome non ha mai salvato nessuno. Appassionato di videogiochi da quando ha imparato a pigiare col ditino per accendere il computer. Era disperso in un mare di Pixel ed è stato raccolto dalla ciurma per scrivere storie sul suo naufragio nel mondo videoludico