Yono and the Celestial Elephants – L’elefante che cadde sulla Terra

0
Posted 02/11/2017 by in PC

Piattaforma: ,
 
Software House: ,
 
Genere: ,
 
PEGI:
 
by Sara Porello
Recensione

Mi avevano detto che avrei potuto diventare qualsiasi cosa, e io sono diventato un elefantino azzurro che porta pace e gioia nel mondo…!

Questo dev’essere stato quello che ha pensato Niklas Hallin, developer svedese e fondatore dello studio indie Neckbolt, quando ha avuto l’idea per questo videogioco! E probabilmente questa aspirazione è stata condivisa da Plug In Digital, che ha creduto nel progetto e che ora distribuisce il titolo per Nintendo Switch e per Steam. E in fondo, diciamocelo, chi di noi non ha mai sognato di essere un elefantino azzurro che porta pace e gioia nel mondo…?

Ok, la premessa è quella che è, e sembra un po’ stramba, decisamente infantile… In realtà, essa riprende le basi della cultura e dalla spiritualità indiane (non a caso il protagonista è un elefante), le stesse che si trovano, per fare un esempio più nerd, nell’anime Avatar: The Last Airbender: il nostro ceruleo amico, Yono, è infatti l’ultima reincarnazione di una serie di elefanti che sono giunti nel mondo per riportare ordine e armonia!

Un elefantino azzurro che risolve puzzle. Mica banale!

Yono and the Celestial Elphants è un titolo davvero simpatico e divertente, basato sull’esplorazione di un mondo morbido e coloratissimo, popolato da buffi umani, non morti d’ispirazione voodooista e simpatici robot di ogni forma, colore e dimensione. In questa ambientazione, Yono dovrà sfruttare le proprie abilità per creare strade e passaggi che gli consentano di andare avanti, e per compiere le missioni che gli abitanti gli affideranno.

Ora, che cosa può fare il nostro elefantino azzurro? Poche ma efficaci azioni, come prendere a testate oggetti e nemici, soffiare aria, acqua o fuoco dalla proboscide, “sparare” arachidi (sempre dalla proboscide), spostare e trasportare oggetti. Sfruttando questo ristretto pool di abilità, Yono dovrà risolvere diversi tipi di puzzle, dai più elementari fino ai più complessi, per proseguire e scoprire nuove aree del mondo… Il gameplay è semplice, ma i diversi puzzle ci costringono a sfruttare le poche abilità a disposizione per trovare soluzioni creative, e questo rende il gioco vario, interessante e mai noioso.

Raccogliere lettere permette di sbloccare le storie degli elefanti passati.

I puzzle, come già accennato, sono piuttosto semplici e intuitivi. Si tratta soprattutto di creare passaggi interagendo con gli oggetti dell’ambiente, spostandoli, distruggendoli, attivando in vari modi leve e pulsanti. Risolvere i puzzle sarà ogni volta una piccola sfida, mai frustrante, anche se ogni tanto alcuni bug minori potrebbero rendere le diverse scene un po’ più ostiche del necessario… O addirittura più facili! Le missioni in cui occorre portare oggetti non sono segnate in nessun “diario”, quindi, quando parleremo con i personaggi, dovremo stare attenti alle loro parole e capire di cosa hanno bisogno, per portarglielo.

Durante la nostra esplorazione, ci imbatteremo in una serie di elementi da raccogliere: le monetine ci serviranno per acquistare nuove skin per il nostro elefantino, gli Health Token, se scambiati dall’apposito robot, ci daranno vite extra, mentre le lettere ci permetteranno di leggere i testi sacri e scoprire le storie dei nostri pachidermici antenati. In effetti, sì, raccogliendo tutti questi “oggetti” non si sblocca granché: i soldi non hanno altra funzione se non quella di acquistare nuove livree, che hanno funzione puramente estetica e non forniscono alcun bonus. Gli Health Token aumentano le vite a disposizione, sì, ma non è che ce ne sia un gran bisogno! I testi sacri, infine, hanno il solo scopo di aggiungere qualcosa al lore del mondo di gioco, ma anche questi non forniscono bonus di nessun tipo; inoltre, sono sbloccabili molto in fretta, e, dopo averli letti tutti, le lettere che continueremo ad accumulare non avranno più alcuna utilità.

È un mondo un po’ strano… Ma vi piacerà!

La grafica di questo gioco non è solo bella, ma anche ben realizzata! Certo, si tratta di una grafica molto cartoonesca e infantile, ma efficace, con i suoi colori brillanti e allegri, i suoi personaggi kawaii e le sue texture “di gommapiuma”. Ma , nella sua semplicità, è curata, piacevole da vedere. I temi musicali che accompagnano il nostro elefantino azzurro nelle sue avventura non spiccano per originalità e varietà, ma sono sempre appropriati al contesto. I comandi, infine, sono responsivi (questo giudizio vale per PC, la piattaforma su cui l’ho giocato), anche se il nostro protagonista si muove con una certa goffaggine e lentezza; non penso però che sia un lato negativo, perché, siamo sinceri… Un cucciolo di elefante non può certo essere agile e scattante!

Yono and the Celestial Elephants è un titolo divertente e ben realizzato, a patto che siate fan del genere. Un comparto tecnico di buon livello supporta puzzle divertenti e stimolanti, che tuttavia non metteranno in crisi le menti più pigre. Consigliato come piacevole intermezzo tra un gioco e l’altro, vi farà passare qualche ora divertente e vi farà di certo appassionare alla buffa vicenda dell’elefantino azzurro che deve imparare a salvare il mondo!

rompicapi

elefantino azzurro

Perché sì:
Perché no:
  • Puzzle bilanciati e divertenti.
  • Visivamente piacevole.

 

  • Pochi oggetti da acquistare o sbloccare.


About the Author

Sara Porello
Sara Porello

Fin dalla più tenera età è affascinata dall’universo nerd, ma per anni ne resta ai margini. E poi… Le cattive compagnie finiscono per trascinarla completamente dentro.Giocatrice da tavolo, di ruolo, di videogames. Se si può giocare, lei lo gioca. Appassionata di cinema e serie TV, di manga e anime. Adora il Giappone, adora oggetti e animali kawaii. Adora, sopra ogni cosa, i coniglietti.