Yo-Kai Watch – Ora di farsi nuovi amici!

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Posted 08/06/2016 by in 3DS

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by LoCharmone
Recensione

Nella vita ci poniamo spesso delle domande. Che ore sono? Come sarebbe la nostra esistenza se la condividessimo con degli esseri soprannaturali? E se questi esistessero, cosa succederebbe se fossero capaci di influenzare le nostre emozioni, il nostro modo di comportarci, il rapporto con chi ci circonda?

Mentre alla prima domanda può essere data risposta in normali circostanze, in Yo-Kai Watch troveranno risposta anche i quesiti più insoliti.  Ci troviamo di fronte all’ennesima avventura ai confini dell’immaginazione di Level-5, da molti definito il successore di Pokémon, ma i due giochi sono veramente così simili?

L’avventura si svolge nella città di Valdoro, un allegro centro abitato ricco di negozi, centri culturali, vicoli oscuri e chi più ne ha, più ne metta. Il nostro protagonista, di cui possiamo decidere il nome e il sesso all’inizio di ogni nuova partita, frequenta la scuola elementare del paese e sta passando le vacanze estive con i suoi compagni di classe. Durante alcune ricerche sugli insetti della zona, il protagonista scopre l’esistenza degli Yo-Kai, esseri invisibili a quasi tutti gli umani. Il primo di cui faremo conoscenza è Whisper, un fantasma con delle labbra piuttosto carnose, che si autoproclama nostro valletto. Da qui, cominceremo a risolvere misteri in tutta la città, mentre cercheremo di ottenere più Yo-Kai possibili al fine di rendere più solida la nostra squadra.

Yo-Kai Watch

Non c’è niente di meglio di un bel giro in bicicletta per le vie della città. Oh, aspetta, questo genere di esperienza non mi è nuova…

Subito dopo il nostro incontro con Whisper veniamo introdotti al battle system del gioco. Abbiamo una ruota divisa in sei spicchi, che rappresentano i nostri Yo-Kai, dei quali solo i tre più in alto combatteranno. La ruota può essere girata in qualunque momento, per cambiare la formazione qualora necessario. Per il resto gli Yo-Kai combatteranno per conto loro, con solo qualche input da parte nostra.

Ogni Yo-Kai ha quattro tipi di attacco a disposizione: Attacco, Tecnica, Mossa Energimax e Incanto. Il primo è un semplice colpo senza effetti aggiuntivi. La Tecnica è un attacco che sfrutta un elemento, ma può anche essere una mossa di assorbimento o di guarigione dei propri compagni. La Mossa Energimax è l’asso nella manica che viene sfruttato a comando del giocatore. Per poterlo usare, tuttavia, l’Energimetro dovrà essere pieno. Questa azione può essere indirizzata ad uno come a più bersagli, per curare o per infliggere danni di un certo elemento o meno. L’Incanto invece può dare status positivi ai compagni o negativi agli avversari, senza infliggere danni di per sé.

Ogni specie ha le sue mosse predeterminate, che non possono essere cambiate, ma solo migliorate utilizzandole più volte. Tuttavia uno Yo-Kai non attaccherà tutto il tempo, potrebbe anche mettersi in posizione difensiva o essere pigro, rimanendo lì senza fare nulla. Anche i nemici agiranno allo stesso modo, e dovrete approfittare della loro pigrizia, dal momento che colpendoli in quello stato darà una bella carica al vostro Energimetro, di norma abbastanza lento a rigenerarsi.

Yo-Kai Watch

Ecco come si presentano le battaglie. Sullo schermo superiore si svolgerà l’azione, su quello inferiore daremo le istruzioni ai nostri fidati compagni.

Sebbene il più lo facciano gli Yo-Kaiil nostro intervento è più che necessario in ogni occasione, che si tratti di mettere un curatore in prima linea o sferrare l’attacco Energimax qualora ce ne fosse la necessità. Abbiamo quattro opzioni a disposizione: Energimax, purificazione, oggetti e spilli.

La purificazione cura un nostro Yo-Kai da un incantesimo avversario, ma si può usare solo se il soggetto non è in prima linea. Una volta curato, guadagneremo un bonus extra alla fine della lotta. Sia per la purificazione che per l’Energimax dovremo svolgere diverse azioni, quali tracciare cerchi sul touchscreen, fare scoppiare bollicine, disegnare simboli, e altro ancora.

Gli oggetti si potranno utilizzare sia su di noi che sui nemici, con il limite di uno per ciascun avversario. Servono per curarsi, come per addolcire l’avversario. Ogni Yo-Kai ha il suo cibo preferito, ed è puntando alla gola che aumenteremo le probabilità di reclutarlo a fine battaglia.

Ultimi, ma sicuramente non per importanza, gli spilli. La loro funzione è quella di concentrare i nostri attacchi su uno specifico avversario colpendolo con uno spillo. Possiamo usarli anche per gli Energiglobi, sfere che appariranno di tanto in tanto, che quando verranno intercettate da uno spillo esploderanno rilasciando bonus vari, tra i quali carica dell’Energimetro e aumento della felicità degli Yo-Kai nemici. Gli spilli sono fondamentali contro i Mostri Yo-Kai, i veri e propri boss del gioco, che andranno colpiti in determinate zone per svelare il loro punto debole.

Gli Yo-Kai si dividono in 8 tribù diverse, e mettendone vicini due o tre appartenenti alla stessa riceveremo dei benefici finché saranno insieme in prima linea.

Yo-Kai Watch

Oh no, è il Terrore Onirico! In questa fase dovremo evitare quel mostro ed entrare in un portale, altrimenti dovremo affrontare un terribile incubo.

Valdoro è una città molto grande e gli Yo-Kai si nascondono davvero ovunque. Negli alberi, sotto le macchine, nei bidoni… e anche nei condotti fognari! Inizialmente potremo trovare solo esemplari di rango basso (questo può essere E, D, C, B, A ed S in ordine di potenza), ma con l’avanzamento della storia lo Yo-Kai Watch, il dispositivo usato per vedere questi esseri, verrà potenziato e ci permetterà di confrontarci con esseri più potenti ed esplorare aree nuove, chiuse dai Varcològi. Queste barriere hanno un rango che dev’essere pari o inferiore a quello del nostro orologio per essere oltrepassate.

Essendo più una vita di città che un’avventura in giro per una regione, ci troveremo ad affrontare situazioni di tutti i giorni: panettieri che restano aperti solo di giorno e hanno quantità limitate di pane e semafori da rispettare sono solo alcuni esempi di come girano le cose. Qui un ospedale abbandonato o un cantiere di notte possono essere considerati dungeon, esattamente come i canali sotterranei che collegano ogni angolo di Valdoro. La vita in città è molto vivace anche senza stare a cercare Yo-Kai continuamente, tra caccia agli insetti e pesca. E posso assicurare che da esplorare ce n’è, tant’è che ci ho messo diverse ore prima di orientarmi nella prima zona di Valdoro e penso di avere ancora un bel po’ di posti da esplorare. Ma non tutti gli Yo-Kai si trovano girando per la città: alcuni infatti si ottengono fondendo due esemplari più deboli, o uno solo insieme ad un determinato oggetto, oppure tramite evoluzione ad un determinato livello.

Infine, c’è la Slot-Kai, il luogo del nostro primo incontro con Whisper, che funziona come un classico distributore di palline. Potremo inserire una moneta colorata (o 10 monete del nostro Nintendo 3DS) per un massimo di 3 volte al giorno, con la quale potremo tentare la fortuna e cercare di prendere uno Yo-Kai raro… o una carota se siamo sfortunati. E il soft-resetting, sfortunatamente, non funziona.

Nel gioco sono presenti oltre 200 Yo-Kai, quindi la caccia durerà diverso tempo.

Yo-Kai Watch

Questo è Jibanyan, il Pikachu della situazione, mentre usa la sua mossa Energimax. Ha un sacco di varianti, quindi preparatevi a scoprirle tutte!

Yo-Kai Watch è stato per me un’esperienza divertentissima. Mi ha fatto conoscere tanti mostriciattoli simpatici, talvolta buffi, ma allo stesso tempo mi ha mostrato la vita di città di un ragazzo con un orologio fuori dall’ordinario.

Il battle system, che all’inizio ho detestato, si è rivelato davvero interessante, specie con l’uso degli spilli. La storia, che all’inizio sembra svolgersi in stile cartone animato, con gli episodi non molto collegati l’uno con l’altro, rivela alla fine la vera trama, che viene a durare troppo poco perché tutta concentrata.

Sebbene questa struttura ad episodi mi sia piaciuta tantissimo, mi spiace che la storia vera e propria si sia svolta tutta d’un fiato. Avrei preferito di gran lunga capitoli di storia misti a filler. Mille luoghi da esplorare, una città così piccola e così grande allo stesso tempo.

Ma alla fine, ci troviamo davanti ad un nuovo Pokémon? Personalmente, tra i due ci collocherei perfettamente Dragon Quest Monsters: Joker, che prende vari elementi di questo gioco e li fonde con le lotte a turni e l’esplorazione di vari biomi del titolo di Game Freak.

Yo-Kai Watch premi

Perché sì:
Perché no:
  • Ottima realizzazione di vita cittadina
  • Battaglie accattivanti
  • Alta longevità
  • Struttura a episodi
  • Pieno di misteri e sidequest

 

  • Il Terrore Onirico
  • Storyline organizzata male
  • Sistema di reclutamento

Yo-Kai Watch – Nintendo 3DS (Videogioco)


List Price:EUR 39,99
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About the Author

LoCharmone
LoCharmone

Comincia la sua avventura videoludica su Game Boy Advance, grazie a Pokémon Rosso Fuoco. Si espande al resto del mondo videoludico Nintendo grazie a Zelda e da allora non ha mai abbandonato tale corrente. Tra le sue saghe preferite figurano The Legend of Zelda, Dragon Quest, Pokémon ed Inazuma Eleven. Il suo gioco preferito è Dragon Quest IX.