Woo Woo The Game: recensione

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Posted 29/07/2014 by in Android

Piattaforma:
 
 
Genere:
 
 

YOH-OH!:

Grafica colorata, personaggi esilaranti. Gameplay impegnativo.Made in Sardinia
 

ARR!:

Piccoli difetti (ma è ancora la versione 1.0)
 

Qualche mese fa, sul telegiornale di Videolina (La principale emittente televisiva  della Sardegna), è andato in onda un bizzarro servizio. Una signora, residente nel quartiere di Villanova a Cagliari, non riesce a stendere il bucato perché aggredita dai gabbiani:

Mi aggredivano, con le zampe davanti, col becco woo woo… Mia figlia addirittura è venuta anche con la scopa, aggredivano la scopa e aggredivano anche a lei… Ho dovuto stendermi la biancheria dentro, perchè non riesco, perchè aggrediscono…

Il servizio, per essere andato in onda sul telegiornale regionale, risulta ridicolo ed è facilmente diventato un tormentone nel territorio sardo.

L’idea di creare un gioco basato su questa vicenda è nata, per puro divertimento, durante una festa “a tema woo woo” circa due settimane fa. Nella festa sono state presentate delle esilaranti immagini disegnate da Riccardo Atzeni, le quali hanno ispirato i due programmatori, Giuseppe Broccia e Davide Melis, a sviluppare un app per Android per la festa. Sì, è stata sviluppata in un paio d’ore! Dopo aver caricato il gioco sul Play Store e creato una pagina Facebook vuota, il team è rimasto di stucco quando nelle successive 24 ore sono stati raggiunti i 4000 download e oltre 600 like sulla pagina fb priva di contenuto.

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Ecco a voi Woo Woo: The Game! Un gioco bizzarro con una storia bizzarra! Il giocatore dovrà controllare la giovane donna, che dovrà proteggere la madre, lo stendi-biancheria e se stessa dai micidiali gabbiani con “le zampe davanti”.

Non riesco, perchè aggrediscono...

Non riesco, perchè aggrediscono…

I controlli sono semplici: per muovere la protagonista bisogna inclinare lo smartphone (o il tablet) e toccare lo schermo a sinistra o a destra per attaccare con la scopa nella direzione desiderata. I gabbiani richiedono 2 colpi per essere abbattuti. Il primo li farà incendiare (sì, avete letto bene, incendiare) e il secondo li ucciderà. Più volatili abbatterete, più velocemente essi svolazzeranno, quindi il gioco ha una difficoltà crescente dovuta anche al fatto che le traiettorie sono spesso imprevedibili.

I gabbiani se vengono colpiti prendono fuoco, è provato scientificamente.

I gabbiani se vengono colpiti prendono fuoco, è provato scientificamente.

Il fatto che dovrete proteggere sia la madre che lo stendino incrementa ancora di più la difficoltà,  soprattutto quando il gioco aumenterà di velocità costringendovi a stare vicini al centro dello schermo in posizione difensiva. Un piccolo problema è dato dal fatto che non c’è “tempo di recupero” dai colpi, (come quando un personaggio lampeggia dopo un colpo rendendovi invulnerabili per poco tempo). A volte quando un gabbiano svolazza a bassa quota e colpirà sia la signora che la biancheria la barra vitale si prosciugherà rapidamente (cheap shot!).

Game Over screen.

Game Over screen.

La grafica è molto colorata e le animazioni sono davvero divertenti. I personaggi sono disegnati molto bene, e le loro espressioni sono esilaranti (la schermata principale è fantastica!). La soundtrack del gioco è composta dal remix di Sensational Gianni usata nella sua parodia del servizio del telegiornale, che rimanda a “Gli Uccelli” di Hitchcock. Gli effetti dei gabbiani, quando si sovrappongono, aumentano di volume e a volte può essere fastidioso, inoltre ogni volta che uccidete un gabbiano la signora dirà: “con la scopa!”, ma sono piccoli difetti.

La grafica è simpatica e colorata

La grafica è simpatica e colorata

In conclusione, Woo Woo è un giochino divertente, originale, e con una storia divertente alle spalle. Sicuramente come passatempo è meglio di Candy Crash Saga, un gioco che riprende puzzle game visti e rivisti ma con un infame opzione di acquisti in-app, per non parlare dei fastidiosi inviti su Facebook. Potrete condividere i vostri risultati sui social network e consultare le classifiche online. Al team di sviluppo originale (GiuDaSoft) si è aggiunto anche Andrea Murru, che sta contribuendo nella realizzazione dell’app per iOS, quindi anche i possessori di prodotti Apple a presto saranno in grado di dare la caccia ai ferocissimi gabbiani. Woo Woo ha totalizzato più di 16000 download con una media di 4 stelle e mezzo e su fb ha formato una community con 1650 like in una sola settimana. Un tormentone made in Sardegna che merita di essere giocato almeno una volta!

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About the Author

La Redazione

Pixel Flood è una giovane realtà italiana impegnata nel settore videoludico. Siamo una redazione sempre in crescita, che si occupa principalmente di videogiochi (ma senza disdegnare boardgame e giochi di ruolo) con una particolare attenzione al panorama indie italiano. Crediamo che il valore di un gioco non debba essere espresso da numeri inflazionati: per questo nelle nostre recensioni diamo medaglie e non voti.