Western Press – Il controller più veloce del West

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Posted 03/05/2016 by in Mac

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Software House:
 
Genere:
 
PEGI:
 
by Rugerfred
Recensione

Il sole sta tramontando e le lunghe ombre stagliano su un silenzioso deserto. La mano sul calcio della pistola. Gli occhi socchiusi in uno sguardo di sfida. Le dita fremono il momento della verità. Eccolo! SU, DESTRA, A, B, Y, SINISTRA, X, X, SU, GIÙ. Una pistola viene estratta. Il rombo di uno sparo. Un corpo che cade. Non è il mio. Anche questa volta, sono stato il controller più veloce del West.

Western Press è un gioco che punta a portare in scena la tensione e, in un certo qual senso, l’abilità richiesta in un duello tra pistoleri. Il gioco, sviluppato da Bandit-1, è infatti incentrato solamente sullo specifico momento del duello, senza curarsi né delle ragioni che hanno portato i due pistoleri alla disfida, né delle conseguenze che l’esito porterà.

Western Press

Tramonto e tensione. È questo che vogliamo.

L’assenza di qualsivoglia trama o storyline la si nota sin da subito nel single player di Western Press, tanto che tale modalità è chiamata semplicemente Skill Tester. All’interno di essa avremo la possibilità di affrontare avversari di difficoltà crescente che ci permetteranno, una volta sconfitti, non solo di sbloccarne il personaggio ma anche di incrementare il nostro Skill Level, valore che comparirà sul nostro profilo online e che farà capire forte e chiaro agli eventuali avversari che sì, noi ce la siamo sudata la fama. E questo potremo dimostrarlo sia nella modalità Online, sia in un eventuale Custom Tournament in locale. Perché, ehi, fare duelli al tramonto spaparanzati sul divano con gli amici non ha prezzo, diciamolo.

Western Press

Il vostro profilo sarà ricco di informazioni utili.

Il gameplay è la vera punta di diamante del gioco: Western Press si basa infatti sulla semplice eppur geniale idea di utilizzare l’abilità nell’eseguire una serie di pulsanti meglio e più velocemente del proprio avversario. Allo scoccare del fatidico attimo, due identiche serie di 10 pulsanti, scelti tra le 4 direzioni e i tasti A/B/X/Y, verranno mostrate ai lati dello schermo e da quel momento i due duellanti dovranno eseguirle. Ogni errore aggiungerà un malus in termini di 0,3 secondi e, al termine dell’esecuzione, chi avrà eseguito la serie più rapidamente sarà il primo a sparare. Un design semplice, diretto, efficace e consistente.

Siete giocatori più dediti alla cura della mente anziché a quella del corpo? I vostri riflessi non sono più quelli di una volta e la vita sedentaria vi ha affossato? Nessun problema, per voi c’è la modalità di duello alternativa chiamata Memory, che sostituisce la sequenza da dieci pulsanti con una sequenza da tre pulsanti, mostrati uno alla volta, senza punire il ritardo nel premerli. Il twist? Se entrambi i giocatori eseguiranno la sequenza correttamente, o con un uguale numero di errori, verrà mostrata loro la stessa sequenza, aggiungendo un pulsante alla fine. E così via, fino a quando uno dei due giocatori farà meno errori dell’avversario. Un ingegnoso metodo per sostituire la frenetica tensione della prontezza di riflessi con la solida struttura della nostra memoria.

Western Press

Estrai!

Il character design è un altro dei punti di forza del gioco, presentando un cast ricco e vario che includerà parecchi personaggi di diverso genere ed etnia e, a favore della diversità, persino uno scheletro senziente e una piramide di barattoli. La cosa migliore? Durante il duello i personaggi pronunceranno frasi a tema ed ognuno avrà la propria lista di frasi, sorteggiate a caso ogni volta, divise in diverse categorie riguardanti quando pronunciarle. Nello specifico, prima del duello, in risposta alla frase dell’avversario, se si viene feriti, se si ferisce l’avversario e se si vince il duello. No, il morto non ha frasi da pronunciare, ma una splendida animazione di morte personalizzata. Così come ognuno ha un’animazione di sparo personalizzata.

Dal lato artistico spicca sicuramente il comparto musicale, composto da sonorità orecchiabili e rientranti pienamente nel filone della cinematografia spaghetti western, scacciapensieri e fischiettii inclusi. L’intero gioco, inoltre, è accompagnato da un narratore che non solo renderà più frizzanti i duelli, ma anche le scelte nei menu, seguendoci passo passo. La grafica in pixel art ha una sua personalità ma, ahimè, l’assenza del pixel perfect per quanto riguarda il parallasse può far storcere il naso ai più puntigliosi.

Western Press

Un bel torneo a 16 giocatori non ce lo toglie nessuno.

Western Press si dimostra una piccola e ben realizzata sorpresa. L’esperienza di gioco è consistente e solida e sono bastate poche partite per farmi capire al volo che questo sarà il gioco divano obbligatorio in presenza di amici. Ah, quasi dimenticavo, la presenza dello Steam Workshop promette molto bene per il futuro, con la possibilità di creare ed aggiungere nuovi personaggi e nuovi ambienti in cui duellare. Lo ammetto, ho già iniziato a preparare un Rugerfred rigorosamente in camicia hawaiana che non vede l’ora di essere ultimato per poter duellare al tramonto.

Se volete dimostrare di essere davvero i giocatori più veloci del selvaggio West, andate a comprarlo sullo Steam store per soli 4,99 €. Praticamente un furto, e senza dover inserire nessuna specifica combinazione di tasti sul vostro controller per poterlo ottenere. E non dimenticatevi di scaricarvi il personaggio di Rugerfred dallo Steam Workshop, così potrete sfidarmi a duello senza passare per tutta la burocrazia necessaria ogni volta.

Western Press Premi

Perché sì:
Perché no:
  • Gameplay consistente
  • Ottimo comparto sonoro
  • Character design eccellente

 

  • Niente pixel perfect
  • Senza controller l’esperienza perde molto


About the Author

Rugerfred

Game Designer freelance, videogiocatore, sperimentatore musicale e affamato di sapere. Ha un conto aperto con Volfied e troppi progetti aperti e non finiti per poter vivere tranquillamente. Cerca di dividere il proprio tempo libero tra gioco analogico e digitale, trovandosi così con giochi che occupano la maggior parte del suo spazio virtuale e fisico.