Wasteland 2 – Il Baffo dell’apocalisse

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Posted 26/03/2016 by in PC/Mac/Linux

Piattaforma:
 
Software House:
 
Genere: ,
 
PEGI:
 
by Samuel Castagnetti
Recensione

Il gioco di inXile Entertainment è ormai uscito da tempo, sia nella sua versione normale che nella Director’s Cut, ed è giusto spenderci qualche parola in merito.
Wasteland 2 è un gioco di ruolo post-apocalittico a visuale isometrica con combattimenti a turni. Diciamo che a livello di meccaniche comprende tutte quelle del genere, la componente ruolistica è molto marcata e ben integrata con le meccaniche di combattimento.

Personaggi preset

Alcune delle scelte per la creazione del nostro team.

A livello ruolistico appunto porta sia uno dei suoi più grandi pregi che uno dei suoi più grandi difetti, a mio parere. Partendo dalle buone notizie, il roleplay è davvero molto ben curato, profondo ed esteso a tutte le componenti del gioco. Si può creare un proprio personaggio o squadra per ovviare ai preset già esistenti. Ciò che darà unicità ai personaggi creati è infatti una vasta scelta di skill e talenti, con i quali sarà possibile specializzare il proprio simulacro/i. Potremmo avere quindi tank, cecchini, medici, meccanici e via dicendo, a seconda di come il giocatore vorrà affrontare il gioco.
Sempre a livello di ruolo, il gioco presenta molti dialoghi, molto lunghi, con molte opzioni di dialogo. Preso singolarmente un dialogo può essere considerato un gran lavoro a livello di roleplay. Il fatto che vi siano opzioni a seconda dei talenti del nostro personaggio lo rende molto profondo sia a livello di scelte che di storia, ma per quanto mi riguarda risulta anche il punto debole della componente ruolistica.

scorci di citta'

L’ambientazione è molto suggestiva.

La lunghezza dei dialoghi, infatti, per come la vedo è eccessiva, chiede al giocatore di spenderci molto tempo, ma non è la componente tempistica che non funziona, è l’ottimizzazione che non va. Infatti, come detto i dialoghi appaiono nella parte bassa dello schermo su una sorta di “macchina da scrivere”, e questo purtroppo a mio parere va a inficiare il coinvolgimento del giocatore, rendendo spesso i dialoghi boriosi. Ddelle text bubble sarebbero state più interessanti, spezzando i wall of text, e rendendo tutto più coinvolgente.

combattimento

Proiettili e sgarbo dettano legge.

Giusta menzione alla storia, che fa il suo lavoro ma senza mai diventare spettacolare, dovendo sottostare al fatto che il giocatore ha la possibilità di scegliere fra opzioni di dialogo.
Le meccaniche di gioco sono molto ben curate e interessanti, infatti sia le armi che le munizioni che si trovano in giro devono essere usate con saggezza. Un personaggio specializzato sul corpo a corpo non è adatto ad imbracciare un fucile d’assalto, e infatti in combattimento sbaglierà la maggior parte dei colpi se messo in questa condizione. Il fatto che le skill infulenzino profondamente il gameplay è assolutamente focale per come si affronta il gioco, rendendo ogni sessione di combattimento unica e ricca di strategia.
Dal lato tecnico è dove il gioco soffre di più, infatti graficamente è parecchio datato, ma parecchio. Ovviamente la grafica non è tutto, ma seppure le meccaniche di gioco sopperiscano in gran parte alle mancanze tecniche, dover essere accompagnati per molte ore da personaggi usciti da giochi di una decade passata può essere faticoso, soprattutto sapendo che è frutto di un passato non troppo remoto.

dialoghi wasteland

Wall of basta.

Concludendo, Wasteland 2 ha davvero moltissimo da offrire agli amanti del genere, molte combinazioni di classi, e abilità come se piovesse. Zoppica un po’ a livello di narrazione, o meglio a livello di metodi narrativi, ma rimane pur sempre ben curata nella sostanza. Dove il gioco claudica davvero, però, è nella veste grafica, datata, cosa che può allontanare giocatori dall’acquisto di un titolo comunque di valore.

premi_3premi

Perché sì:
Perché no:
  • Opzioni di dialogo
  • Personalizzazione
  • Combattimenti

 

  • Grafica
  • Dialoghi prolissi
  • UI molto migliorabile

 


About the Author

Samuel Castagnetti

C'e' poco da dire, chi non sceglie Charmander come starter chiede arroganza, chi fa l'ingegnere su Guns of Icarus chiede arroganza, i programmatori di Asmandez pretendono che l'arroganza si abbatta su di loro. Non ho detto nulla di me stesso o forse, perche' mi arrogo il diritto di non farlo.