The Incredible Adventures of Van Helsing II: l’anima del flogisto

0
Posted 20/04/2015 by in Mac

Piattaforma: ,
 
Software House:
 
Genere:
 
PEGI:
 

YOH-OH!:

Trama e narrazione al top. Classi super personalizzabili. Hack and Slash vecchio stile.
 

ARR!:

Solo per i tradizionalisti del genere. Nessuna vera innovazione. Scarsa rigiocabilità in single player se non amate il farming.
 
by Ipah
Recensione

È buono vero? Senti com’è buono? Il flogisto… Lo senti? Non c’è niente al mondo che abbia questo odore… Mi piace l’odore del flogisto al mattino.

Era così la citazione vero? Sì dai, più o meno era così. Bando alle ciance e spendiamo due parole sul secondo capitolo della serie che ha fatto dire a molti PC gamers: “Ehi, ma sono quelli di King Arthur!”. No. “Ehi, ma sto Van Helsing è una figata, che bravi che sono!”. Ok, già meglio. La software house tirata in causa è appunto Neocore Games, già abbastanza famosa per King Arthur e poi consacrata definitivamente con il loro miglior prodotto: The Incredible Adventures of Van Helsing, un Hack and Slash di notevole fattura che già faceva ben sperare per i capitoli successivi.

Ma partiamo dall’inizio e facciamo una breve panoramica sulle varie meccaniche di The Incredible Advetures of Van Helsing II che da qua in poi, avverto, sarà ovviamente abbreviato in vari modi, perché sì. Il titolo ci offre fin da subito tre possibilità. La prima di esse consiste nel creare un personaggio di livello 1, scegliendo una delle tre classi base. La seconda è quella di creare un personaggio di livello 30, per chi arriva dal primo capitolo ma non vuole importare il vecchio personaggio o rincominciare da zero. La terza consiste nell’importare il personaggio del capitolo precedente.

Le 3 classi di partenza base, ma è solo l'inizio

Delle tre classi di partenza, il Meccanico Arcano è però un DLC.

Le premesse, insomma, sono ottime. Nel caso si volesse partire da zero c’è una scarna scelta iniziale che si evolve però proseguendo nell’avventura, consentendo di specializzare il personaggio come più ci aggrada grazie all’immenso albero delle abilità a nostra disposizione per far progredire a nostro piacimento ogni singola skill. Non c’è assolutamente da lamentarsi sull’albero delle abilità, anzi, farei una firma per averlo così anche in altri giochi, ma è anche vero che è meno immediato del solito, dato che ogni singola abilità ha diversi livelli di evoluzione. È ovvio che debba servire un’ approfondita lettura di ogni diramazione per costruire il “personaggio perfetto”, soprattutto in ottica PVP.

Le varie evoluzioni delle classi precedenti.

Le varie evoluzioni delle classi precedenti.

Ma la domanda che molti si pongono è: “Posso giocarci anche se non ho il già più volte citato primo capitolo?”. Assolutamente sì. La trilogia, perché di questo si tratta dato che The Incredible Adventures of Van Helsing III è di prossima uscita, è sì composta da capitoli stand alone strettamente collegati ed il mondo nel quale è ambientato il secondo capitolo è una conseguenza della fine del precedente, ma grazie all’ottimo comparto narrativo, probabilmente la vera chicca del titolo, è giocabilissimo anche da qui. Detto questo, è ovvio che, sempre grazie all’ottimo comparto narrativo, conviene partire dall’inizio per godersi la trama nella sua interezza.

Questa, per la cronaca, è la torcia al flogisto, che meriterebbe una recennsione a parte, ma non c'è il tempo <3

Questa, per la cronaca, è la torcia al flogisto che meriterebbe una recensione a parte, ma non c’è il tempo.

Passando al puro gameplay stiamo trattando un Hack and Slash vecchio stampo, (alla Diablo, per intenderci) con qualche meccanica interessante che vale la pena approfondire. I ragazzi di Neocore Games hanno infatti cercato di lavare via quel fastidioso sapore di “già visto” con l’aggiunta di altri due generi, in momenti particolari dell’avventura, che si implementano bene con un RPG isometrico: vi saranno infatti delle sezioni Gestionali e Tower Defense. Oltre a questo abbiamo a disposizione delle classi abbastanza originali, come il Meccanico Arcano e la sua torcia al flogisto, del quale mi sono perdutamente innamorato. Il senso di onnipotenza che ottieni con un lanciafiamme in un videogioco lo dà poco altro, tipo uno Space Marine, ma in sua assenza ci accontentiamo del flogisto che è sempre una gran cosa. Queste spezie bastano a togliere quel sapore tradizionale? Dipende. Dipende da quanto siete legati all’old school perché, chiariamoci, è sicuramente uno dei prodotti più validi in circolazione per quanto riguarda il genere, e se la combatte alla grandissima con titoli come Torchlight 2, ma ancora non si è riusciti ad arrivare ad una vera innovazione, cosa che visto alcuni seguiti ben più altisonanti come nome può anche non essere propriamente un difetto. Il comparto online riuscirà a regalare ore di divertimento sia in compentitivo che in coop anche a chi storce un po’ il naso sulla scarsa rigiocabilità.

Concludendo, se siete dei tradizionalisti, è una trilogia da possedere. Probabilmente c’è poco di meglio sul mercato al momento e, visto il prezzo davvero contenuto, è consigliatissimo. Se poi avete qualche amico con cui giocarci sappiate che si può giocare in coop fino a 4 giocatori. L’altra faccia della medaglia è che se non amate particolarmente gli Hack and Slash o siete alla ricerca di qualcosa di nuovo per il genere, probabilmente non fa per voi. Potete trovare The Incredible Adventures of Van Helsing II sullo store Steam a 10,99€. Consiglio però l’acquisto del Complete Pack a 19,99€ nel quale è presente la classe Meccanico Arcano e il suo flogisto, vero baluardo inamovibile del gioco.

Van Helsing II Premi


About the Author

Ipah
Ipah

Comunque se non si fa un remake di Red dead redemption e CTR la gente è pazza.