Tormentum: la redenzione attraverso il dolore

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Posted 25/05/2015 by in Mac

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YOH-OH!:

Disegni Splendidi. Enigmi divertenti. Scelte morali.
 

ARR!:

Doppio finale scarno.
 
by Cathoderay
Recensione

Chi sono? Perché sono stato rapito e portato qui? Quali sono i peccati che ho commesso per essere punito in questo modo?

Queste sono le prime domande che si pone il protagonista di Tormentum:Dark Sorrow avventura grafica di OhNoo Studio il quale appena iniziato il suo cammino per la redenzione. Prendete l’arte di H.R. Giger, Luis Royo e Zdislaw Beksinski, frullate tutto per bene e avrete un idea della bellezza visiva di questa avventura grafica. Era dai tempi di Darkseed su Amiga che non mi perdevo nell’osservare gli sfondi di questo tipo di gioco, ma è praticamente impossibile non farlo. Tormentum in ogni schermata mette sotto gli occhi del giocatore una scena, e non si può non rimanerne estasiati, trovandosi davanti a personaggi perfettamente amalgamati nella storia, che contribuiscono a formare dei bellissimi quadri interattivi.

Tormentum

Intendevo proprio questo.

Dal punto di vista del gameplay il gioco è davvero molto gradevole con alcuni puzzle game intervallati da sezioni punta e clicca tipiche delle avventure grafiche, soluzione perfetta per non spezzare la narrazione, vero fulcro del gioco, che vi porterà a prendere delle decisioni morali che influenzeranno non solo vostra esperienza ma anche il finale di gioco. Se avere una libertà di scelta rende indubbiamente più vario il tutto, non è possibile affermare lo stesso della scelta degli sviluppatori per i finali: purtroppo solo due. Se ci fossero stati diversi finali multipli, sono convinto che l’avventura sarebbe stata molto più profonda e avrebbe invogliato alla rigiocabilità del titolo.

Ma allora perché tutto questo entusiasmo per Tormentum? A parte l’estetica e le scelte multiple non c’è nulla di nuovo da vedere no? Niente di nuovo assolutamente, ma l’ambientazione, l’atmosfera e le musiche del gioco non possono fare altro che calarvi di peso nella vicenda del “senza nome” e non è una cosa da poco per un gioco di questo tipo. Tutto è stato limato alla perfezione: la scelta del testo, le situazioni, i minuscoli movimenti dei personaggi. La sapiente concertazione di tutti questi elementi contribuisce a creare un immersione perfetta nel mondo onirico e cupo di Tormentum, e le stesse musiche che rimangono come sottofondo della vicenda sono particolarmente ispirate e vi porteranno senza difficoltà verso la fine del gioco.

Tormentum

Un esempio di puzzle game.

Ho ripetuto più volte come le scelte morali all’interno dell’avventura grafica siano il fulcro di questa storia, e devo dire che i ragazzi di OhNoo questa cosa se la sono giocata davvero bene, per esempio per una buona quantità di gioco avremo a che fare con un cavaliere uscito di prepotenza da Dark souls che promette di punirvi per i vostri peccati. Anche se devo ammettere che reincontrarlo più avanti nel gioco mi ha fatto salire l’odio e ho deciso di trucidarlo senza troppi problemi. Proprio per queste sensazioni Tormentum è un titolo che appassiona, perché spesso le decisioni sono dettate  da come ci appaiono i personaggi con cui interagiremo, e la cosa non è affatto poco a mio parere in un avventura grafica, calcolando che spesso i personaggi delle ultime produzioni di questo tipo tendono a rimanere sullo sfondo, come mere marionette di una trama pilotata.

Tormentum

Il cavaliere di cui sopra.

In definitiva, Tormentum è un ottima avventura grafica per chi vuole godersi narrazione e trama senza perdersi troppo nei puzzle proposti per proseguire. Attualmente è disponibile su Steam a 11.99€ o in copia retail presso il sito ufficiale dello studio.

Tormentum Premi


About the Author

Cathoderay
Cathoderay

Amante dei fumetti in maniera viscerale, è uno dei "Vecchi" della redazione, molto spesso si ricorda di titoli semi sconosciuti perché ha avuto la sfortuna di provarli quando uscirono, ha scritto qua e la per tanti anni in tanti posti, e internet ne porta una sottile traccia, un filo rosso che denota la sua instabilità mentale.Adora gli ornitorinchi, le lontre i lupi e le volpi, ma fondamentalmente non glielo sentirete mai ammettere, perché è una persona orribile.