Tooth and Tail – Le fiabe sono cambiate

0
Posted 24/10/2017 by in PC

Piattaforma: ,
 
Software House:
 
Genere:
 
PEGI:
 
by Cathoderay
Recensione

Quando ero piccolo spesso mi venivano lette delle fiabe con animali come protagonisti; che fossero antropomorfi o meno, le fiabe restavano fiabe e spesso erano accompagnate da disegni poetici e delicati e da finali positivi… Forse è per questo che il primo impatto con Tooth and Tail per me è stato quantomeno straniante.

I Pocketwatch Games, già conosciuti per il divertente Monaco (che consiglio a tutti), tornano alla carica con il loro nuovo titolo, Tooth and Tail, un RTS (Real Time Strategy, strategico in tempo reale, per chi non sapesse cosa significa l’acronimo) decisamente atipico.

Il perché dell’introduzione ve lo spiego subito: i protagonisti della vicenda sono proprio gli animali antropomorfi delle fiabe della nostra infanzia, anche se un po’ diversi da quelli che ricordavo. Almeno credo… Inizio a non essere sicuro del fatto che gli scoiattoli non impugnassero pistole e che i furetti non fossero avvezzi al radere al suolo edifici a suon di granate, nelle storie che mi leggevano da piccolo. Mentre nel mondo di Tooth and Tail questo è normale, dato che gli animali sono divisi in quattro fazioni che tendono a scannarsi tra loro con un arsenale bellico di tutto rispetto, mentre cercano di conquistare le risorse e il cibo che sembra mancare… Cibo che fondamentalmente sono gli altri animali. Sì, perché in questa “fiaba” gli animali si mangiano tra di loro, per dimostrare di non essere addomesticati, devastando un po’ tutto quello che capita nel mezzo, come ci spiega l’introduzione: “Con l’eccezione dei maiali, gli animali decisero di cibarsi con la carne. Per un periodo questa novità funzionò, e il clero organizzò una lotteria con la quale decidere chi sarebbe diventato cibo. I problemi non tardarono a sorgere: il popolo ovviamente non voleva rischiare di finire in pentola e alcuni personaggi leader di questo contro pensiero, innescarono una rivoluzione. Iniziò così una guerra fra aristocratici, gente comune, polizia segreta e clero.”

pixelflood.it

Vi farei notare la striscia di sangue di qualche animale sfortunato che è incappato nel lanciafiamme.

La campagna single player vi introduce alle unità, con missioni dedicate alle abilità di ogni animale. L’obiettivo principale delle missioni è quello di abbattere i mulini degli avversari, che rappresentano sia una fonte di cibo, che è l’unica risorsa del gioco, sia spazio edificabile. Infatti solo attorno ai mulini si potranno costruire le postazioni difensive o quelle atte a reclutare i soldati. Le missioni da affrontare non sono particolarmente difficili da portare a termine, ma ognuna contiene un obiettivo secondario che mette a dura prova la vostra abilità di strateghi. Fra un livello e l’altro faremo la conoscenza di vari personaggi a capo della rivoluzione, muovendoci in scenari molto ben realizzati che svelano man mano la storia. Lo stile grafico in pixel art è splendido e rende il gioco davvero una gioia per gli occhi; allo stesso tempo anche il sonoro, contraddistinto da ballate popolari e da un doppiaggio dei personaggi con accento dell’Est Europa si rivela molto godibile e immersivo ai fini della storia.

pixelflood.it

I quattro leader delle fazioni in lotta.

Una delle caratteristiche peculiari di questo strategico è che non controllerete direttamente le unità, ma solo il leader della vostra fazione. Il personaggio può muoversi in ogni direzione ma è completamente disarmato e richiama con il proprio stendardo le truppe; ha inoltre la possibilità di scavare un tunnel per trasportarsi fuori dai guai verso uno dei mulini conquistati. Prima di ogni incontro abbiamo la possibilità di decidere quali unità ed edifici difensivi adottare durante la missione: le unità sono divise in tre fasce, dalle più deboli alle più forti, e, ovviamente, col crescere della potenza cresce anche il costo di cibo per il mantenimento e per la costruzione degli edifici. Costruendo le fattorie possiamo raccogliere il cibo solo attorno ai mulini e dobbiamo quindi stare attenti a bilanciare la produzione (la coda) e la forza dell’esercito (il dente).

Tooth and Tail è ideato per essere giocato con un pad, il che se ci pensiamo bene è davvero strano, ma il game design del gioco è stato studiato davvero bene, tanto da risultare più comodo con un pad che con un mouse, permettendoci di gestire perfettamente le nostre unità.

pixelflood.it

Una delle missioni che presenta le unità volanti.

ll multiplayer rimane il vero cuore pulsante del gioco e gli autori hanno lavorato davvero molto sul lato del gameplay, permettendoci di giocare partite veloci che si risolvono in pochi minuti di scontro. Il gioco è particolarmente frenetico e, dato che possiamo muovere solo il Generale, dovremo decidere le nostre priorità: se, ad esempio, ci dedicheremo alla produzione di risorse non potremo andare a spiare le mosse nemiche, e viceversa; allo stesso modo perfezionare il posizionamento delle truppe diventa essenziale, infatti lasciare scoperto un fianco o spostare tutto il nostro esercito assieme può renderci facili prede di un’imboscata e portarci a morte certa in poco tempo. Le mappe di gioco sono generate proceduralmente e presentano corsi d’acqua che rallentano i movimenti, zone invalicabili, alture difensive da sfruttare e ovviamente i mulini da conquistare per espanderci.

La battaglia si decide molto in fretta e solo il giocatore che sa sfruttare efficacemente le zone della mappa e le unità giuste ha la meglio, di solito in maniera piuttosto rapida e brutale sull’avversario; fare la mossa giusta, che ci porta in vantaggio, spesso è possibile solo se siamo a conoscenza dei piani nemici, e quindi è importante effettuare delle brevi incursioni per spiare le forze avversarie, dato che ogni unità è il counter di un’altra e il tempismo nel produrle ed utilizzarle è la chiave per la vittoria.

pixelflood.it

Una missione notturna, che dimostra la varietà delle mappe.

Tooth and Tail è un RTS mordi e fuggi alla portata di tutti, decisamente lontano dai titoli classici del genere, e per questo risulta particolarmente divertente, perché, come con le patatine, una partita tira l’altra. Decisamente un esperimento ben riuscito e divertente, che sottolinea ancora una volta la bravura del team Pocketwatch.

Cinghiali

grafica pixel art

doppiaggio

Perché sì:
Perché no:
  • Molto veloce
  • Divertente
  • Alla portata di tutti

 

  • Non può essere giocato in competitivo


About the Author

Cathoderay
Cathoderay

Amante dei fumetti in maniera viscerale, è uno dei "Vecchi" della redazione, molto spesso si ricorda di titoli semi sconosciuti perché ha avuto la sfortuna di provarli quando uscirono, ha scritto qua e la per tanti anni in tanti posti, e internet ne porta una sottile traccia, un filo rosso che denota la sua instabilità mentale.Adora gli ornitorinchi, le lontre i lupi e le volpi, ma fondamentalmente non glielo sentirete mai ammettere, perché è una persona orribile.