The Mummy Demastered – Un indie con licenza ufficiale e tanto stile

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Posted 16/11/2017 by in PC

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Software House:
 
Genere:
 
PEGI:
 
by Marco Valle
Recensione

Un gioco indie in collaborazione con una grande casa cinematografica? Che diavoleria è mai questa? Certe cose non te le aspetti, e invece poi saltano fuori gioiellini come The Mummy Demastered!

The Mummy Demastered, come si può ben capire dal titolo, è un gioco ispirato al quasi omonimo film della Universal (giunto qualche mese fa alla sua nuova incarnazione) e realizzato dai ragazzi della californiana WayForward, software house che in passato realizzò titoli di altissima qualità su GBA, a partire dal divertente Shantae, di cui potete trovare l’ultimo episodio su Nintendo Switch. Vista la collaborazione ufficiale tra WayForward e Universal, credo proprio che possiamo considerare The Mummy Demastered un vero e proprio tie in del film.

Il gioco si presenta con una graditissima veste grafica in stile 16 bit e un tipo di gameplay che potremo tranquillamente incasellare nel genere metroidvania, anche se in questo caso siamo decisamente più sbilanciati verso Metroid rispetto a Castlevania, nonostante la presenza di mostri e avversari dalle tinte orrorifiche. Le analogie con i giochi che vedono protagonista la bionda Samus Aran sono infatti davvero tante, compresi i controlli e la gestione della mappa.

In The Mummy Demastered prenderemo il controllo di alcuni (dopo vi spiego il perché dico alcuni) agenti speciali dell’organizzazione segreta Prodigium, ente preposto al controllo e alla “rimozione” di elementi e creature di stampo soprannaturale potenzialmente pericolose per l’umanità. La nostra missione sarà quella di trovare e distruggere la mummia (però! Chi lo avrebbe mai detto?!) della principessa Ahamanet, risvegliatasi in Inghilterra decisamente irritata dalla profanazione del suo sonno millenario.

the mummy demastered

La principessa Ahmanet era decisamente una bella figliola. Peccato si sia un po’ sciupata!

Sfortunatamente per noi, Ahmanet oltre che principessa (e in vita pure una bella fanciulla) è anche una sacerdotessa di non so quale oscuro potere, quindi ci vedremo costretti a fronteggiare orde di nemici orripilanti, più o meno pericolosi, evocati al solo scopo di farci in tanti piccoli pezzi. Non bastassero le perniciose creature di taglia medio-piccola, la dolce principessina non morta sarà in grado di scatenarci contro anche dei giganteschi (e davvero ben caratterizzati) boss, così, per non farci terminare una zona senza aver bestemmiato un po’.

Il gameplay, come si può facilmente capire, è quello di uno shooter con una grande componente esplorativa. Il nostro agente sarà equipaggiato con un fucile d’assalto standard, al quale ben presto si affiancheranno anche altri tipi di armi e equipaggiamenti, alcuni dei quali indispensabili per raggiungere determinate zone della mappa. Esplorando le varie sezioni troveremo anche degli oggetti che ci permetteranno di acquisire delle utili abilità aggiuntive.

the mummy demastered

Geronimooo!

Qualche riga sopra vi parlavo del nostro impersonare più di un singolo agente del Prodigium in questo The Mummy Demastered. Nonostante abbiamo la possibilità di controllare un solo personaggio e non una squadra, dopo ogni morte in game il nostro personaggio non respawnerà all’ultimo punto di salvataggio, dato che, al momento della dipartita, assisteremo alla zombificazione del povero agente. Il che significa che ripartiremo dall’ultimo checkpoint con un nuovo fantaccino, con armi ed equipaggiamento di base, che dovrà cercare e uccidere il compagno (o i compagni, in caso di morti in serie!) per recuperare l’equipaggiamento ancora in suo possesso… Equipaggiamento che, con grandissimo spirito di corpo, non esiterà a usare contro di noi.

The Mummy Demastered è un titolo davvero interessante e, cosa più importante di tutto, divertente da giocare. La grafica e il gameplay old school sono un valore aggiunto per vecchi nostalgici come me, ma possono tranquillamente essere apprezzati anche da giocatori più giovani, in quanto forti di animazioni, sonoro e design di altissima qualità, pur senza tradire lo spirito retro del gioco.

the mummy demastered

Guarda che luna…

La curva di apprendimento è bilanciata praticamente alla perfezione, anche se qualche passaggio potrebbe rivelarsi un pochino ostico; nulla di insormontabile o frustrante, solo una semplice scocciatura. La difficoltà media del gioco, è bene dirlo, è comunque tendente verso l’alto, rendendo The Mummy Demastered impegnativo in maniera stimolante.

In definitiva, un indie con licenza ufficiale che sa davvero il fatto suo!

Mummie, zombie e mostri vari

Old school al massimo

Perché sì:
Perché no:
  • Grafica e sonoro stilosi e ben fatti
  • Ottima giocabilità
  • Felicemente impegnativo

 

  • Alcuni passaggi un po’ farraginosi


About the Author

Marco Valle

Scrivo di videogiochi, fumetti e lifestyle. Ma anche di gdr, telefilm, film e cose. Soprattutto cose.