Superdimension Neptune vs Sega Hard Girls – Divertimento IFfimero

0
Posted 28/07/2017 by in PC

Piattaforma: ,
 
Software House: ,
 
Genere:
 
PEGI:
 
by Ruka
Recensione

La serie di Hyperdimension Neptunia non può certo dirsi esente da spin-off: dal meno conosciuto Producing Perfection al più recente Neptunia U (e relativo seguito con gli zombie), ce n’è per tutti i gusti e, sebbene la saga principale sia composta da JRPG, ogni tanto spunta qualche variazione sul tema
Variazioni tutt’altro che piacevoli, data una pestifera costante: la realizzazione dozzinale è un elemento che tristemente accompagna non solo la mainline, ma che si estende anche ai capitoli esterni ad essa. Così, quella che poteva essere un’ottima collaborazione con SEGA, si è trasformata nell’ennesimo gioco di ruolo abbozzato e superficiale.

La storia segue le vicende di IF, ora protagonista, alla ricerca della Grand Library, una biblioteca leggendaria contenente innumerevoli segreti sull’universo. Poco prima di arrivare a destinazione, però, la nostra eroina vede precipitare una donzella dal cielo – dove ho già visto questa scena? – e si affretta nel recuperarla al volo, portandola poi con sé all’interno della suddetta biblioteca.
Da questo punto in poi non voglio svelarvi altro, ma vi basti sapere che la trama è tutta incentrata sul ripristino del continuum temporale, messo a rischio da una misteriosa creatura chiamata Time Eater che andrà fronteggiata dall’unione delle forze dei personaggi di Hyperdimension Neptunia e Sega Hard Girls.
Per quelli che non le conoscessero (probabilmente in tanti), le Sega Hard Girls fanno parte di un nuovo brand di SEGA che si comporta in modo analogo rispetto a quanto offerto da Idea Factory, ossia trasporre le console del passato sotto la forma antropomorfa di divinità. Nulla di nuovo, nulla di eclatante.

Spostando l’attenzione sul fattore gameplay, iniziano a emergere le prime magagne: il gioco non fa quasi nulla per discostarsi dai predecessori, se non appunto presentando qualche leggera modifica al battle system che ora consente, man mano che si infliggono danni, di riempire una barra denominata Fever Gauge, la quale al suo massimo aumenterà del 10% le statistiche del party e sbloccherà l’utilizzo delle EXE Drive, tecniche devastanti da scatenare sui nemici.
Per il resto l’avventura procede come da canone per la serie, alternando dialoghi in stile visual novel con l’esplorazione di dungeon striminziti e ripetitivi nei quali fare incetta di punti esperienza, oggetti bonus e materiali per il crafting: proprio nei “labirinti” viene ostentata la svogliatezza degli sviluppatori che hanno sì deciso di rendere IF (o chiunque si decida di controllare fuori dalle battaglie) più mobile del solito, consentendole ad esempio di salire scale e infilarsi in stretti cunicoli, ma valorizzando poco tali aggiunte, dato che molti stage provengono dai Neptunia precedenti e non presentano elementi sfruttanti le suddette caratteristiche, nella fiera del riciclo più totale e delle possibilità sprecate.

Normalmente concluderei la recensione con un’analisi del comparto tecnico, ma questa volta mi sento di voler inviare un chiaro messaggio agli sviluppatori di Felistella (ma ciò vale anche per Compile Heart): cari programmatori, sono ben consapevole del denaro, tempo e fatica che c’è dietro la creazione di un videogioco, specie se questo è un JRPG con lo scopo di garantire divertimento a lungo termine, comprendo appieno che per un’azienda sia auspicabile ottenere il massimo con il minimo sforzo, ma un pizzico di inventiva in più non costa nulla e di certo le piccole varianti aggiunte di capitolo in capitolo non bastano a regalare freschezza ad un’esperienza di gioco ormai stantia.
Continuando su questa strada, Neptunia finirà per rimanere nella sua piccola nicchia di videogiocatori, che addirittura rischia di restringersi, limitando di fatto la fruibilità delle produzioni a quei pochi fan sfegatati capaci di soprassedere al solito, spudorato riciclo di asset.
Uomo avvisato…

doppiaggio

Perché sì:
Perché no:
  • Prima o poi finisce
  • Doppiaggio

 

  • Ripetitivo e riciclato
  • Stufa in fretta

 


About the Author

Ruka

Un weeb che videogioca e scrive. No seriamente, cosa vi aspettavate ?