Steamworld Dig 2 – A miner life for me!

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Posted 21/10/2017 by in Linux

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Software House:
 
Genere:
 
PEGI:
 
by Michael Maneia
Recensione

Dopo la parentesi strategico-spaziale di SteamWorld Heist, il team di Image & Form Games ritorna sui suoi passi, portando su Nintendo Switch, PC e sull’intera famiglia PlayStation SteamWorld Dig 2, sequel diretto di quello SteamWorld Dig uscito quattro anni fa su Nintendo 3DS.

La formula di base rimane a grandi linee la stessa del prequel: SteamWorld Dig 2 si presenta come un particolare metroidvania “verticale”, nel quale passeremo la maggior parte del tempo, piccone alla mano, a scavare verso il basso, aprendoci la strada per raggiungere il fondo della miniera, raccogliendo nel mentre vari minerali, che potranno poi essere rivenduti per potenziare il nostro equipaggiamento. Qualche sporadica deviazione ci condurrà inoltre in delle particolari caverne, le quali metteranno in mostra il lato spiccatamente platform del gioco.

Alimentiamo il capitalismo robotico!

Ma non è solo il semplice brivido regalato dall’esplorazione e dal denaro a muovere Dorothy, la nostra protagonista: se nelle prime ore di SteamWorld Dig Rusty, il vecchio protagonista, puntava a raccogliere più denaro possibile per poi trovarsi invischiato in trame ben più grandi di lui, in SteamWorld Dig 2 Dorothy parte alla ricerca proprio dello stesso Rusty, andato disperso dopo aver salvato lo SteamWorld del titolo.

La ricerca di Rusty muove ogni nostro singolo passo, motivandoci e dandoci obiettivi precisi. Spesso ci troveremo a interagire con vari personaggi, a volte inaspettati e tutti ottimamente caratterizzati, cosa che nel primo titolo accadeva molto più raramente. Considero questa maggiore attenzione alla trama un notevole passo in avanti: seppur semplice e in certi casi già vista, mi ha tenuto incollato allo schermo. Aggiungiamo poi la cura maniacale riservata a ogni piccola porzione di testo: che fosse un dialogo o la descrizione di un tesoro, oppure il semplice flavour text di quest’ultimo, spesso non ho potuto trattenere più di un sorriso.

Citazioni, citazioni ovunque!

Ma, indubbiamente, il pregio più grande del titolo rimane sempre il gameplay. Simile al primo episodio, SteamWorld Dig 2 va a limare alcune imperfezioni, donandoci gadget del tutto nuovi, abilità secondarie molto utili, soprattutto nelle fasi iniziali del gioco (vi consiglio di migliorare al più presto la lanterna e la borsa), e in generale un flusso di gioco più ritmato e scorrevole. Le scampagnate a scavare saranno meno tediose che nel primo capitolo, tornare in superficie diventerà un requisito sempre meno frequente col progredire della trama e, in generale, gli enigmi ambientali ci sproneranno a utilizzare ogni singolo gadget al meglio delle nostre capacità.

Il rampino, fido strumento che renderà le sessioni platform meno ostiche

Certo, questo flusso più scorrevole ha un suo rovescio della medaglia: rispetto a SteamWorld Dig questo sequel mi è sembrato meno ostico e frustrante. Non prendete questa affermazione negativamente, il senso di sfida rimane, soprattutto quando siamo alla ricerca degli innumerevoli segreti nascosti nelle caverne, ma una difficoltà lievemente maggiore avrebbe reso il tutto più soddisfacente.

Tecnicamente parlando SteamWorld Dig 2 è una piccola perla nel panorama indipendente: limitato dall’hardware originale, SteamWorld Dig si era accontentato di uno stile semplice; il sequel invece mostra il meglio di se, con un nuovo stile grafico, molto più dettagliato e più simile a quello visto in Steamworld Heist, e giochi di luci e ombre ben bilanciati, il tutto accompagnato da una colonna sonora che vi rimarrà nella testa.

Certe aree lasciano a bocca aperta

L’avventura, comunque, non durerà tantissimo: procedendo spediti potrete completare il gioco in sei ore circa, anche se quello che ha da offrire non finisce qui. Il gioco è farcito di segreti da scovare, che siano ingranaggi per equipaggiare le abilità passive o tesori per sbloccarne altre, caverne nascoste con nuovi enigmi e abilità e, soprattutto, una sfida finale da scoprire, che metterà alla prova ogni vostro singolo riflesso.

SteamWorld Dig 2 è un grande passo in avanti rispetto al prequel, in tutto e per tutto, e mostra come Image & Form Games abbia raggiunto un certo grado di maturità: è una software house che merita assolutamente di essere tenuta d’occhio, e spero che abbia altri progetti nella sua succulenta pentola.

Flavour Text

Esplorazione

Perché sì:
Perché no:
  • Migliora il precedente in tutto
  • Tanti collezionabili
  • Esplorazione ben congegnata

 

  • Non molto longevo
  • Boss molto facili


About the Author

Michael Maneia
Michael Maneia

Nato tra le risaie, cresciuto a console e jrpg, per poi convertirsi al PC. I videogiochi han avuto un tale peso sulla sua vita che li ha fatti diventare il suo lavoro.