Space Hulk: Deathwing – Purge the unclean

0
Posted 30/12/2016 by in PC

Piattaforma:
 
Software House:
 
Genere: ,
 
 
by Cathoderay
Recensione

Space Hulk è un gioco da tavolo pubblicato da Games workshop nel lontanissimo 1989 che vedeva due giocatori sfidarsi all’interno di un relitto spaziale, uno serviva il glorioso Imperatore dell’umanità con il compito di ripulire la carcassa vagante e recuperare informazioni e artefatti, l’altro doveva dilaniare i Terminator mandando loro contro orde di Genestealers, bestie piene di zampe e artigli che discendono dai Tiranidi e quindi no bueno.

pixelflood.it

Dove tutto ebbe inizio.

Come spesso succede l’ambientazione di Warhammer 40.000 è talmente affascinante e ben scritta da sfociare in media diversi dalle miniature altamente costose e i videogiochi sono una di queste iterazioni: i relitti spaziali sono stati ripuliti più volte durante gli anni con risultati altalenanti, perché -diciamocelo- riprodurre il feeling di un gioco da tavolo strategico non è proprio un’impresa semplice; Streumon studio sarà riuscito a dare ai figli prediletti dell’Imperatore la gloria che meritano? Andiamo a vedere.

pixelflood.it

Si, ma stai nel tuo, Genestealer.

L’ambientazione di Space Hulk: Deathwing è semplicemente perfetta, dai dettagli architettonici che riprendono le cattedrali gotiche tipiche di Warhammer 40.000 ai fregi dei Terminator, tutto è stato curato nei minimi particolari per regalare un esperienza di gioco più immersiva possibile, catturando l’essenza tipica del gioco di miniature e rendendola vera e palpabile per i giocatori che decideranno di avventurarsi all’interno dei tremendi cimiteri spaziali noti come Space Hulk: qui per la gloria dell’Imperatore i Terminator del glorioso capitolo dei Dark angels recupereranno le reliquie perse nelle astronavi alla deriva del warp e le ultime volontà dei fratelli caduti per vittima delle orde dei maledetti Genestealers, progenie del male e odiati dall’Imperatore glorioso della Terra.
Fin qui tutto bene, come descritto sopra l’ambientazione è sorprendentemente fedele all’idea che gli appassionati possono avere di uno Space Hulk, sale di preghiera abbandonate, corpi mutilati e lunghissimi corridoi di acciaio che producono rumori da far accapponare la pelle a ogni fan della saga di Alien; la squadra di tre Terminator che guiderete all’interno delle stazioni abbandonate sarà equipaggiata a seconda dei nostri bisogni e delle nostre preferenze per portare distruzione e morte in nome dell’Imperatore: passando dal classicissimo bolter alle armi bianche fino ad arrivare ai lanciafiamme e ai cannoni al plasma, troveremo tutte le armi tipiche delle nostre controparti in miniatura, dando al gioco una certa varietà.
Il caposquadra scelto per la nostra missione è un Bibliotecario: chi non è avvezzo all’universo degli Space Marine deve sapere che si tratta di soldati con abilità speciali, nello specifico abilità psioniche che ci mettono un gradino sopra alla già potenza brutale dei nostri compagni; all’inizio della partita potrete già usufruire di alcune abilità che vi salveranno la vita in più di un occasione, dal fulmine psichico che frigge i Genestealers come patatine fino ad arrivare al portale warp, che vi permette di resuscitare e curare i vostri compagni oltre che a cambiare armamentario durante le missioni: imparare a sfruttare quest’ultima abilità è essenziale alla vostra sopravvivenza, dato che non è una cosa veloce da eseguire e richiede una certa dose di tranquillità per essere eseguita.

pixelflood.it

Gli Space Hulk non sono solo orrore.

Purtroppo l’intelligenza artificiale dei nostri compagni non è all’altezza del Bibliotecario che impersonifichiamo, i due fratelli che ci accompagnano nella nostra missione sono particolarmente lenti a recepire i comandi che gli impartiamo, colpa forse della scelta infelice della “ruota” utilizzata per selezionare i comandi, facendoci invocare il perdono dell’Imperatore molto spesso perché l’Apotecario (il medico) non ci ha curato in tempo o perché lo Space Marine tattico rimane inchiodato a farsi massacrare quando dovrebbe semplicemente spostarsi dal maledetto corridoio dove la torretta automatica lo sta flagellando e il fiume di Genestealers in arrivo ha appena deciso di ballare la conga su di lui.

Più volte le esplorazioni negli Space Hulk verranno messe a dura prova da questa IA non all’altezza del compito assegnatole costringendovi a mosse estremamente rischiose facilmente evitabili se i vostri compagni fossero un poco più reattivi: calcolando che il gioco è pensato per essere molto più tattico di un semplice FPS capirete presto perché spero in una patch che vada a sistemare l’intelligenza artificiale dei nostri compagni; potrete mettere una pezza a tutto questo aprendo e chiudendo porte, oppure saldandole evitando che gli Xenos vi travolgano a tradimento da una direzione già esplorata. Un’altra risorsa per le vostra missione sono le abilità di Hacking presenti all’interno del gioco, che ci permettono tramite un’interfaccia molto semplice di accendere, spegnere o utilizzare a nostro piacimento le torrette automatiche all’interno degli Space Hulk: l’idea è ottima e spesso vi toglierà da alcune situazioni dannatamente complicate, peccato che la manovra risulti complessa e lenta, facendovi desistere in alcune situazioni dal piazzare le torrette appena riattivate, onde evitare che qualche ondata vi travolga.

pixelflood.it

Brothers to the end.

La componente multiplayer del gioco è un altro punto in cui spero tantissimo i ragazzi di Streumon studio mettano le mani al più presto: l’idea di affrontare gli Space Hulk con degli amici è veramente ottima, vi permette di scegliere classi diverse e di ovviare a dei compagni non sempre all’altezza, allo stesso tempo questa modalità è vessata da problemi tremendi di crash e di errori di calcolo, addirittura se cercate di joinare una partita aperta con altri giocatori spesso incapperete in errori di connessione non meglio identificati… Possibile che non sia stato fatto del beta testing su una delle due modalità più importanti dell’intero gioco? Qualcosina con l’ultima patch uscita è stato sistemato ma siamo ancora lontani da quella che dovrebbe essere un’esperienza appagante e priva di frustrazioni… È vero che per l’Imperatore si affronta ogni avversità ma qui si parla di sanità mentale che viene meno con gli innumerevoli crash delle sessioni, aggiungete anche che se vi siete finiti la campagna avrete a che fare con le stesse identiche aree appena affrontate e avrete un’idea di quanta poca voglia possa spronare il giocatore ad affrontare le missioni coi compagni.

pixelflood.it

Nel dubbio meglio epurare qualsiasi cosa si muova.

In conclusione Space Hulk: Deathwing non è un gioco da buttare ed è pieno di buone idee, il problema sono i bug che affliggono la modalità multiplayer e quelle due aggiunte che gioverebbero all’intero gameplay (basterebbero delle mappe differenti per dare un po’ di movimento al gioco), quindi riflettete sulla missione che state per affrontare, sperando che l’Imperatore posi i suoi occhi su di noi e ci conceda una meritata patch.

Perché sì:
Perché no:
  • L’ambientazione è perfetta
  • Spaventa e rapisce
  • Falciare le orde di Xenos è fantastico

 

  • Intelligenza artificiale poco collaborativa
  • Sistema di comandi da rivedere
  • Multiplayer vessato da molti bug

Space Hulk: Deathwing – PlayStation 4 (Videogioco)


List Price:EUR 59,99
New From:EUR 56,99 In Stock
Used from: Out of Stock

This title will be released on December 29, 2017.

Space Hulk: Deathwing – Xbox One (Videogioco)


List Price:EUR 59,99
New From:EUR 56,99 In Stock
Used from: Out of Stock

This title will be released on December 29, 2017.

Space Hulk: Deathwing – PC (Gioco per computer)


List Price:EUR 49,99
New From:EUR 47,41 In Stock
Used from: Out of Stock

This title will be released on December 29, 2017.


About the Author

Cathoderay
Cathoderay

Amante dei fumetti in maniera viscerale, è uno dei "Vecchi" della redazione, molto spesso si ricorda di titoli semi sconosciuti perché ha avuto la sfortuna di provarli quando uscirono, ha scritto qua e la per tanti anni in tanti posti, e internet ne porta una sottile traccia, un filo rosso che denota la sua instabilità mentale.Adora gli ornitorinchi, le lontre i lupi e le volpi, ma fondamentalmente non glielo sentirete mai ammettere, perché è una persona orribile.