Shadow Tactics: Blade of the Shogun – Tattica Nipponica

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Posted 12/09/2017 by in PlayStation 4

Piattaforma: ,
 
Software House:
 
Genere:
 
PEGI:
 
by Marco Valle
Recensione

Shadow Tactics: Blade of the Shogun, è l’ultima fatica dei ragazzi della Mimimi Productions che, dopo aver fatto la sua comparsa su PC qualche tempo addietro, è finalmente disponibile anche per console, sia PS4 che Xbox One. Una mossa abbastanza coraggiosa questa, perché non stiamo parlando di un genere di gioco molto comune al di fuori dell’ambito PC.

Shadow Tactics: Blade of the Shogun (d’ora in poi solo Shadow Tactics) è infatti un RTT, ovvero un Real Time Tactic, dove prenderemo il controllo di singole unità di combattimento che dovranno affrontare svariate missioni in un ambiente di gioco isometrico. Un genere molto in voga qualche lustro fa, che ci ha regalato perle videoludiche del calibro di Commandos.

Come facilmente intuibile dal titolo, in questo Shadow Tactics ci ritroveremo a dover affrontare i pericoli dell’era Sengoku, il turbolento periodo Giapponese delle guerre civili. Corre l’anno 1615 e noi, nei panni di un agile e letale ninja, dovremo infiltrarci in un castello nemico, per creare scompiglio e spianare la strada al grosso delle truppe alleate. Questo è il promettente inizio del gioco.

shadow tactics

L’ambiente di gioco

Nella prima parte di questa missione introduttiva, che funge anche da tutorial, controlleremo soltanto un personaggio. Dovremo muovere con cautela il nostro ninja, per raggiungere alcuni punti strategici. Per farlo, potremo saltare da una sporgenza all’altra, arrampicarci, camminare acquattati e nasconderci tra gli elementi dello scenario. Queste due ultime azioni si rivelano spesso, per tutta la durata del gioco, fondamentali. La componente stealth è molto forte e i livelli vanno affrontati con pazienza e metodo. Le cariche a testa bassa, portano davvero poco lontano.

Naturalmente saremo anche equipaggiati con spada e armi da lancio di varia natura, indispensabili per accoppare gli avversari che non possiamo aggirare (occhio poi a ripulire per bene la scena del delitto!). Muovendoci nelle ombre, riusciremo a far intervenire in nostro aiuto anche un secondo personaggio controllabile, un samurai dai modi molto più diretti e brutali. Da qui in poi, si capisce il vero pregio di Shadow Tactics: poter gestire più personaggi e farli agire in concerto, aumentando così l’efficacia delle nostre azioni.

Ogni personaggio (e durante il gioco ne sbloccheremo di molto diversi) ha le sue peculiari abilità e caratteristiche, oltre che un diverso equipaggiamento personale. Si tratta, in pratica, tutti di specialisti: l’assaltatore, lo scout, il cecchino e via dicendo. Per riuscire bene nelle missioni, dovremo imparare ad usare tutte al meglio tutte le peculiarità di ogni personaggio disponibile.

shadow tactics

Il gruppo al completo

Il gioco è bello impegnativo. Spesso (molto spesso) ci ritroveremo a morire come scemi o a essere scoperti, per aver tralasciato un piccolo particolare o non aver pianificato con attenzione. Questo a me è capitato soprattutto usando il comando per far agire conteporaneamente i personaggi, previa “programmazione” delle azioni da compiere. Nonostante le bestemmie che immancabilmente voleranno, la cosa non si rivela mai frustrante tanto da abbandonare il gioco. Una curva di apprendimento perfettamente bilanciata e la possibilità di fare un quick save davvero immediato ci renderanno la cosa molto più sopportabile di quanto non sembri all’inizio.

La grafica è molto bella e curata, così come il sonoro e il doppiaggio. Il gioco è interamente sottotitolato in italiano, così come lo sono tutti i menu. Per il parlato si può scegliere il doppiaggio inglese o quello giapponese. Molto d’atmosfera, ve lo consiglio!

Tutto bello, tutto a posto? Purtroppo no. Shadow Tactics: Blade of the Shogun soffre di una grave pecca, che rovina in parte un gioco altrimenti davvero al top. I controlli. La colpa non è del gioco stesso (i comandi sono chiari, così come i vari menu per selezionare un’abilità o un’arma), ma principalmente del fatto che, in origine, fosse stato ideato per il PC, dotato quindi di mouse.

Trasferendosi su console i comandi hanno dovuto adattarsi ai controller in dotazione, cosa che inevitabilmente ha peggiorato l’immediatezza. Impartire ordini ai propri personaggi, specialmente in situazioni concitate o più intricate del solito, potrebbe rivelarsi una bella impresa. Tu potresti anche aver elaborato la strategia giusta, ma finirai comunque trucidato per un’inesattezza di esecuzione o per una errata gestione della visuale. Ecco, quello davvero può portare frustrazione.

Nonostante questo, Shadow Tactics: Blade of the Shogun si rivela comunque un ottimo titolo, anche con un vago retrogusto nostalgico, che vale davvero la pena di provare. E pazienza se dovremo contorcerci qualche volta sul controller!

Ninja & Samurai!

Stile di gioco old school

Perché sì:
Perché no:
  • Grafica e sonoro
  • Varietà dei personaggi
  • Ottima storia

 

  • Controlli su console scomodi e imprecisi

Shadow Tactics: Blades of the Shogun – PlayStation 4 (Videogioco)


List Price:EUR 49,99
New From:EUR 42,89 In Stock
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About the Author

Marco Valle

Scrivo di videogiochi, fumetti e lifestyle. Ma anche di gdr, telefilm, film e cose. Soprattutto cose.