RPG Maker FES – creare mondi su 3DS… Possibile?

0
Posted 12/08/2017 by in 3DS

Piattaforma:
 
Software House:
 
Genere:
 
PEGI:
 
by Edoardo Fusco
Recensione

RPG Maker é un brand che probabilmente molto di voi conoscono: serie pubblicata da Kadokawa Shoten (sì, quella degli anime) fin dall’ormai lontano 1995, ha fatto tantissimi proseliti negli anni (decenni, ormai) che hanno visto susseguirsi tante e diverse sue incarnazioni, soprattutto su PC.
Se infatti non sono mancate, col passare del tempo, delle versioni su console (fondamentalmente su PlayStation), è altresì vero che il massimo della fruizione è sempre stato raggiunto dalle versioni per computer. Troppe e così significative sono le comodità che tastiera e mouse apportano alla pianificazione e alla creazione di mondi, avventure e giochi interi che pensare di ottenere lo stesso risultato con solo un controller in mano risulta davvero irrealistico e al limite del frustrante. Nel 2016 Kadokawa e Nintendo hanno deciso di dare una chance anche al portatile della grande N con questa versione ridotta, che dopo un anno raggiunge anche gli scaffali (fisici e digitali) del resto del mondo.

Per il momento si possono creare solo avventure fantasy, ma non è da escludere la presenza, in futuro di asset di altro genere.

Lodevole sicuramente, dopo il successo di Mario Maker 3DS, lo sforzo di developer e publisher che volevano permettere anche ai possessori del 3DS di dare sfogo alla loro fantasia -ma come se la saranno cavata nel passaggio da teoria a pratica? La risposta non è semplice: RPG Maker FES non presenta alcun tutorial, quindi per i non addetti ai lavori sarà davvero complicato fruirne senza intoppi e senza dover cercare di capire come comportarsi per ottenere l’effetto desiderato nel manuale digitale o in rete.

Ma anche chi è pratico del software su PC non avrà vita facile. Sarà avvantaggiato solo per quel che riguarda la pianificazione e la teoria, mentre dovrà imparare ex novo a realizzare le sue idee spulciando ogni menu dell’applicazione alla ricerca della sezione giusta.
Dal menu principale del nostro progetto infatti avremo la possibilità di creare PRIMA le mappe del gioco e POI di popolarle con personaggi ed eventi, laddove nelle versioni classiche era possibile spostarsi agilmente da una sezione all’altra e modificare “al volo” gli elementi posizionati nelle varie ambientazioni (almeno nelle più recenti versioni VX Ace ed MV).

Il gioco è totalmente tradotto in italiano, ma a volte non sarà facilissimo capire tutti gli elementi dell’interfaccia, soprattutto se siete abituati alla versione PC in inglese.

Come di consueto, esattamente come accadeva nelle controparti fisse, è lecito aspettarsi degli “assestamenti”: correzioni di bug, aggiornamenti di toolset e risorse, rodaggio da parte della community e via dicendo sono sempre stati necessari alla release di ogni edizione.
Ma se alcune di queste novità sono già previste, altre potrebbero non arrivare mai. Sia sul sito ufficiale che nei menu di gioco al momento è presente la possibilità di selezionare le risorse da usare, ma in tale sotto-menu è presente solo la voce “fantasy”. Sicuramente, in base alle vendite del gioco, in futuro potremo vedere espansioni e DLC che di solito, su computer, costituiscono un grande punto a favore dell’esperienza di game making di Kadokawa.

Anche la community e gli asset creati ad hoc dagli utenti rappresentano un’enorme aggiunta alle possibilità che RPGMaker può proporre, soprattutto a livello di scripting dove basta spesso una ricerca sui forum ufficiali per trovare aiuti e download condivisi dagli altri creatori. Se in parte tale caratteristica potrà essere ritrovata in questa versione portatile, purtroppo l’unica cosa (al momento) condivisibile con gli altri possessori di 3DS sono le proprie creazioni: tramite l’RPG Maker Player gratuito infatti anche chi non ha acquistato il tool completo potrà giocare le creazioni degli altri.
Ottima idea sicuramente che, soprattutto in Giappone, permette già di scaricare moltissimi giochi creati nel corso del 2016 e della prima metà del 2017.

È innegabile, il look retro di RPG Maker è di sicuro effetto.

Per quel che riguarda il parco titoli a disposizione in lingua occidentale invece al momento è presto per dare un giudizio per ovvi motivi, ma sicuramente sarà l’elemento fondamentale per considerare il prodotto in questione un successo o meno.

Altro dettaglio da non sottovalutare è, per il momento, anche la mancanza di alcune possibilità: RPG Maker FES è pur sempre una versione ridotta anche in termini di asset base e presenta meno tileset, meno ritratti, meno musiche e meccaniche implementabili rispetto ai suoi fratelli maggiori, lasciando quindi un po’ con l’amaro in bocca. Considerate poi la necessità di fare tutto solo tramite i controlli del 3DS e dello stilo, e capirete subito come tutto sia più macchinoso e lento, e soprattutto all’inizio un errore di digitazione o uscire per errore da una sezione senza averne salvato i cambi sarà causa di frustrazione vera.
Più povero ma al contempo più complicato, purtroppo RPG Maker FES costituisce, quindi, un tool assolutamente NON indispensabile, se non per i fanatici dello storico tool di Kadokawa. Ma se la community saprà superare gli scogli di cui sopra e sarà capace di farne un successo (cosa possibilissima comunque), con qualche aggiornamento ed espansione le cose potrebbero migliorare davvero.

EDIT del 16/08/2017: Piccola doverosa aggiunta da fare per questo articolo. A breve distanza dalla pubblicazione, sono già presenti all’interno dello store del gioco alcuni aggiornamenti (gratuiti e non) per sbloccare contenuti moderni, horror e sci-fi per creare mondi diversi dal classico fantasy base. Che i nostri desideri siano già stati esauditi?

 

Il player gratuito

Perché sì:
Perché no:
  • Portatile
  • Espandibile

 

  • Complicato
  • Solo per fan
  • Troppo poco performante

 


About the Author

Edoardo Fusco

Gamer da quando aveva 6 anni, si guadagna da vivere lavorando nel campo della localizzazione, anche di titoli a tripla A. Scrive e si occupa del medium videoludico da sempre, e i suoi generi preferiti sono gli rpg, le avventure e tutti quelli in cui la narrazione la fa da padrona.