Rebel Galaxy – Gimme back my barba

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Posted 23/01/2016 by in Mac

Piattaforma: ,
 
Software House:
 
Genere: ,
 
PEGI:
 
by Samuel Castagnetti
Recensione

Ultimamente stanno uscendo parecchi giochi simili fra loro: setting spaziale e più o meno basati su trading in scala planetaria. Rebel Galaxy lo fa, certo, lo fa a modo suo, ma lo fa. Mi sono preso il mio tempo prima recensire l’ultimo gioco di Double Damage, per capire bene cosa lo differenzia da gli altri titoli che ne condividono le stesse linee guida.

astronavina

Svolazzando qua e là, tra asteroidi e gente arrabbiata.

Giubbotto di pelle e olio di motore

Rebel Galaxy, superficialmente, si presenta molto simile ad altri titoli sci-fi di settore, infatti le sue caratteristiche basilari comprendono: combattimento, esplorazione, trading e un sistema di galassie da esplorare, caratterizzate da personaggi più o meno grotteschi.
Il nostro personaggio riceverà in eredità un’astronave e verrà scaraventato nel mondo di gioco a fianco di improbabili alleati e di un’intelligena artificiale molto speciale. Qui c’è da dire subito che, come succede in altri giochi simili, Cosmonautica, ad esempio, non è possibile concentrarsi unicamente sulle main quests in quanto il loro completamento non offre abbastanza, in termini di premi e poteziamenti, per focalizzarcisi senza obbligare il giocatore ad affrontare missioni secondarie. Questo succede parzialmente in Rebel Galaxy, gioco che comunque soffre nella modalità storia di un comparto di gameplay con tanto da offrire, ma che comunque rende allettante il proseguo sia a livello narrativo che a livello di unlock. Ciò rende il l’esperienza piu’ strutturata secondo la formula di alternarsi tra main quest, “grinding” e ricerca di nuovi ricambi.

alieno amico

Uno dei primi volti amichevoli che incontreremo

Odore di benzina

Uno dei motivi per i queli ho apprezzato maggiormente Rebel Galaxy è l’atmosfera del gioco, che non vuole essere seria, ma nemmeno giocosa, risultando in un riuscito “bit of both” che si lascia apprezzare. Questo e’ dovuto a personaggi non esagerati, ma con carattere, un gameplay che sa farsi rispettare sia nei suoi lati complessi (ve ne sono più di quello che può sembrare), sia in quelli più semplici. Tutto questo coronato da una straordinaria, a parer mio, colonna sonora, la cui unica vera pecca è quella di essere composta da pochi brani. Restando sulla colonna sonora, può essere scelta dal giocatore introducendo propri brani prima di iniziare la partita, donando così un livello graditissimo di personalizzazione in più.

combattimento boardside

Bordate per tutti.

Tornanti

Il gioco, per quanto apprezzabile, non è privo di alti e bassi. Si riscontrano infatti due fastidiosi accadimenti durante le sessioni di gioco. Il primo riguarda i viaggi tra un settore e l’altro dello spazio: spesso si incappa in location in mezzo alla nostra rotta e che all’approccio ci rallentano obbligandoci a superarle a bassa velocità per poi poter tornare a quella ottimale. Questo fattore è particolarmente scomodo in quanto gran parte del gioco sarà basatasugli spostamenti, e questo non fa altro che renderli più lunghi senza davvero aggiungere nulla di particolare al gameplay se non fastidio. Il secondo riguarda alcune missioni assegnate nello stesso luogo al contempo di altre: mi son ritrovato così a combattere due spawn di nemici invece che uno, ovviamente senza rendermene conto, il che mi ha fatto faticare duro per poter spuntarla anche con un setup più che adeguato in relazione allo scontro. Questo bug, se non si è sufficentemente perspicaci e pazienti può risultare facilmente in multipli ragequit, e in casi più rari addirittura all’allontanamento dal gioco.

esplosioni spaziali

Scientificamente corretto o no è sempre bello veder deflagrare le cose

Conclusione

In un micro cosmo fatto da giochi simili, ma con stampi o troppo seri o troppo comici, Rebel Galaxy riesce a trovare un punto di equilibrio. Gameplay molto solido e tanta longevità, ne fanno un titolo da tener d’occhio per gli amanti del genere. La story line è implementata abbastanza bene e il tutto è coronato da una superba colonna sonora, la quale però, come già accennato, non presenta un numero sufficentemente nutrito di tracce. Bug fastidiosi e problemi relativi agli spostamenti diminuiscono il valore del pacchetto complessivo, che però rimane assolutamente valido.

premi_3premi

Perché sì:
Perché no:
  • Colonna sonora
  • Mood
  • Storia
  • Longevita’

 

  • Bug noiosi
  • Spostamenti problematici


About the Author

Samuel Castagnetti

C'e' poco da dire, chi non sceglie Charmander come starter chiede arroganza, chi fa l'ingegnere su Guns of Icarus chiede arroganza, i programmatori di Asmandez pretendono che l'arroganza si abbatta su di loro. Non ho detto nulla di me stesso o forse, perche' mi arrogo il diritto di non farlo.