Mushihimesama – La principessa degli insetti

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Posted 17/06/2017 by in iOS

Piattaforma: , ,
 
Software House:
 
Genere:
 
PEGI:
 
by Carisma20
Recensione

Il genere degli shoot’em up è quanto più di nicchia al giorno d’oggi possa esserci, ed ormai pochi sviluppatori si lanciano nella programmazione di questi videogame conosciuti anche come danmaku o bullet hell. In giappone, a dire il vero, è ancora molto in voga sia per la costante presenza delle sale giochi (dove insieme ai picchiaduro si può trovare nella maggior parte dei cabinati), sia perchè molti dei vari club scolastici di programmazione si lanciano in progetti di questo genere. Da noi occidentali sarebbe un genere ormai dimenticato se non fosse per pochi appassionati. Sicuramente sullo scarso successo incide molto il fatto che non si tratti di un genere semplice, di come prima di riuscire a completarne un titolo siano necessarie ore e ore di gioco, per la maggior parte volte a imparare i pattern dei nemici -considerando come molti di questi titoli si completi in un’oretta o poco più di gioco effettivo.

Ogni tanto su Steam viene fuori qualche nuovo titolo prodotto da software house mai sentite prima, ma per quanto riguarda Cave, stiamo parlando di un produttore che da anni trova il suo nome associato al genere dei danmaku, danmaku di qualità, e che finalmente ha deciso di portare i suoi titoli sulla piattaforma Valve .

 

I colori dei nemici e dei fondali sono un qualcosa di spettacolare…

 

Mushihimesama ci mette nei panni della principessa Reko, aiutata dal suo scarafaggio dorato Kiniro, che dovrà abbattere qualsiasi insetto nemico evitando tutti i proiettili a schermo e procedendo verticalmente per i cinque livelli che ci porteranno al boss finale. Certamente la trama non è il punto cardine di questo genere di produzioni, ma aggiunge una contestualizzazione sicuramente ben gradita al titolo. “Gameplay” è invece il termine su cui dobbiamo focalizzarci maggiormente, dato che dal momento in cui avvieremo la partita gli unici attimi di respiro saranno quelli a fine livello che mostreranno il punteggio ottenuto. I primi due livelli sono molto semplici, e permettono a chiunque, o quasi, di portarli a termine con “poche perdite”, ma è dal terzo stage che le cose iniziano a farsi più serie, con pattern dei proiettili sempre più complessi e spazi di manovra sempre più stretti e millimetrici.

Prima di lanciarci nell’azione frenetica, dovremo scegliere il tipo di sparo della nostra protagonista tra tre configurazioni. Ovviamente un attacco concentrato infliggerà più danno, ma coprirà un’area a ventaglio inferiore davanti a noi; viceversa potremo avere una porzione di schermo più ampia invasa dai nostri proiettili (che renderà più facile colpire i nemici), ma sacrificando un po’ di potenza di fuoco. La terza opzione rappresenta una via di mezzo tra le due configurazioni, con due modalità di fuoco: premendo ripetutamente il tasto la nave si muoverà più velocemente permettendole di schivare più facilmente i colpi singoli, mentre tenendolo premuto la navicella farà più danno ma vedrà ridurre sensibilmente la sua velocità. Smart bomb sono ovviamente disponibili in numero limitato, pulendo lo schermo da tutti i proiettili nemici -ottimo per riprendere un attimo fiato e uscire da una situazione incontrollabile.

… ma a volte i fondali non si vedono. MAGIA!

Attraverso la raccolta di determinati power up rilasciati dai nemici abbattuti, potremo potenziare il nostro modello di fuoco o aggiungere quelle che vengono chiamate Option, ossia delle mininavicelle che, a seconda della configurazione, faranno fuoco insieme a noi sui nemici seguendo la nostra scia o piazzandosi in formazione attorno alla nostra “navicella” principale.

Per chi avesse già spolpato tutto il gioco sono presenti ulteriori modalità come la Arrange, che ci metterà di fronte a molti più proiettili sparati dai nemici (fornendo tuttavia al giocatore una Reko potenziata al massimo), o la versione 1.5 conosciuta anche come Matsuri (disponibile a parte tramite DLC). La versione Matsuri presenta dei colori molto più saturi, e posizioni e pattern dei nemici saranno molto diversi  -in pratica di una modalità hard del gioco originale. A tutto questo si aggiunge anche la presenza di una modalità Novice dedicata a chi approccia per la prima volta a questo genere di giochi, caratterizzata da pattern più prevedibili e meno proiettili su schermo.

Analizzando il port su pc da Xbox 360, si può concludere che sia stato fatto un ottimo lavoro. Gli unici rallentamenti presenti sono una chiara scelta di design, per permettere la sopravvivenza in situazioni altrimenti impossibili. Segnalo anche la presenza di una versione Ios (a quanto leggo online, non ho modo di verificare) che contiene l’opzione “wait control” che consente al giocatore di far rallentare i proiettili quando sono troppi.

Tirando le somme, insomma, Mushihimesama è attualmente il mio danmaku preferito -e non posso che consigliarlo ai pochi appassionati che ancora non lo conoscono. La difficoltà è alta, ma c’è di peggio in giro (leggasi DoDonPachi). È fortemente consigliato, come in tutti i bullet hell, l’utilizzo di uno stick arcade. Trovate Mushihimesama, i relativi dlc e altri insetti a 19,99€ su Steam.

Principessa degli insetti

OST

Difficoltà alta

Perché sì:
Perché no:
  • Gameplay
  • Colori di nemici e fondali
  • Prezzo
  • Difficoltà alta

 

  • Difficoltà alta

 

Mushihimesama Futari Ver 1.5 (Videogioco)


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Carisma20

È difficile fare una buona impressione presentandosi in questo modo.