Mario & Luigi: Paper Jam Bros. – Dimensioni a confronto

Posted 03/02/2016 by in 3DS

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by LoCharmone
Recensione

Arriva in maniera molto improvvisa, nonché con largo anticipo rispetto a quanto inizialmente pianificato, il quinto capitolo della serie Mario & Luigi, spin-off in veste di RPG del più celebre idraulico del mondo dei videogiochi insieme al suo goffo fratello. E come di consueto le loro peripezie saranno condivise con un nuovo eroe, questa volta di un mondo parallelo, con una dimensione in meno. Da molto tempo il pubblico attendeva un nuovo Paper Mario su Wii U. Nintendo ha invece deciso di affiancare il Mario cartaceo alla sua controparte in tre dimensioni e, se pensiamo al fatto che Paper Mario nasce come serie di giochi di ruolo a sua volta ed i due spin-off nutrono molte somiglianze, la cosa non dovrebbe neanche risultare fuori dal mondo.
La prima domanda che viene da porsi però è: come fa Mario di carta – questo il nome utilizzato per tutto il gioco – ad essere nel mondo tridimensionale? L’avventura comincia con Luigi ed un Toad impegnati a cercare una fessura da chiudere su una parete del Castello di Peach, situata nell’oscura biblioteca del maniero, quando un Ratton spaventa Luigi, che fa cadere un libro dallo scaffale; quest’ultimo si rivela essere una specie di mondo parallelo di carta e tutti gli abitanti vengono fatti volare e sparpagliati in giro per il mondo. La comparsa delle loro controparti cartacee provoca sgomento negli abitanti del regno dei Funghi, ma è l’arrivo di un nuovo Bowser la prima preoccupazione e la loro presenza non lascia presagire nulla di buono. E, infatti, dopo alcuni battibecchi iniziali dovuti al pessimo carattere dei due Bowser, i loro eserciti si alleano per rapire (di nuovo!) le principesse Peach. Fortunatamente, Mario potrà contare non solo su suo fratello Luigi, ma anche su un nuovo alleato e cioè se stesso!

Mario & Luigi: Paper Jam Bros.

Il primo incontro tra le due Principesse Peach.

Mario di carta è un personaggio molto particolare: in battaglia è in grado di creare copie di se stesso per saltare più volte sui nemici, bersagliare più avversari con il martello oppure usarle come sacrificio per non subire danni, a causa della sua natura cartacea risulta meno resistente di una persona in carne ed ossa. Questo sistema è piuttosto bilanciato, poiché non solo Mario di carta ha pochi Punti Vita rispetto alla sua controparte, ma dovremo spendere un turno per creare altre copie e averne poche a disposizione significa infliggere meno danni. Mario di carta ha anche la capacità di trattenersi in aria mentre salta, in modo simile a Yoshi. Questo gli permetterà di schivare con più facilità gli attacchi e di contrattaccare in modo più efficace. Anche al di fuori dei combattimenti, la sua capacità di trasformazione lo rende molto utile per eseguire diverse azioni di gruppo che ci permetteranno di proseguire durante la nostra avventura. Ritornano anche gli Attacchi Fratelli, le mosse speciali che consumano PA e richiedono un po’ di abilità nel completo stile della serie, ma infliggono una quantità di danni non da poco. Insieme ad essi diamo il bentornato agli Attacchi Trio che per essere usati richiedono la presenza in campo di tutti e tre i protagonisti legati al mondo di carta di Paper Mario. Gli Attacchi Fratelli fanno storcere il naso, in quanto buona parte sono copie riciclate dal capitolo precedente, sebbene migliorate. Non ci sono delle mosse che spiccano, niente che ti fa particolarmente urlare “Con questo potrei persino distruggere il mondo intero” come nei titoli precedenti. Ciò non significa che manchino d’inventiva, anzi. Situazione diversa vale per gli Attacchi Trio, abbastanza ben ingegnati anche grazie alle trasformazioni di Mario di carta. Questa volta però per ottenere gli Attacchi Fratelli non dovremo andare in giro per la mappa in cerca di Tasselli Attacco. Ruboniglio fa il suo debutto nella serie e ruberà gli attacchi ai Toad del Castello. Sarà quindi nostro compito dargli la caccia durante tutta la nostra avventura per recuperarli.

Mario & Luigi: Paper Jam Bros.

Ecco come saranno strutturati i combattimenti nel gioco. Mario di carta sfrutta le sue molteplici copie per colpire tutti i Martelkoopa con il Martello. Come potete notare, anche alcuni nemici avranno controparti di carta.

Tra i personaggi che vedremo più spesso c’è sicuramente Dorastella, ormai personaggio iconico della serie, guida dei nostri eroi dal terzo episodio. Riappaiono i Bowserotti, già presenti nel primo capitolo Superstar Saga, anche se qui non hanno un ruolo marginale ma una caratterizzazione vera e propria. Ma uno dei personaggi che ha ricevuto una grande porzione di screen time è Toadette, che per una volta non è il classico personaggio in secondo piano che vedrai praticamente solo su Mario Kart e simili. Dopo essere partita a caccia di tesori con Capitan Toad, si è messa a dirigere i Toad di carta nella creazione degli Attacchi Trio e dei modelloni. La caccia ai Toad di carta sarà uno degli obiettivi dell’avventura, dal momento che saranno proprio loro a creare i modelloni di carta. Ci saranno vari modi per salvarli, da un “semplice” nascondino a sfide di acchiapparella, per arrivare a veri e propri minigiochi e sfide di logica. Il tutto è comunque piuttosto semplice, di modo tale che anche i più giovani e meno esperti saranno in grado di superare senza troppi problemi queste sfide. Queste missioni sarebbero state migliori se più opzionali, ma non sono comunque troppo stressanti e talvolta anche piacevoli. Finché i Toad non diventano i paletti di una staccionata.
Le battaglie con i modelloni, invece, prendono il posto delle battaglie con Bowser e Luigi giganti dei precedenti capitoli della saga. Sebbene sfruttino solo lo schermo superiore e i pulsanti, è molto più coinvolgenti degli scontri fra titani dei predecessori. Anzitutto, fare uno o due errori non ti rovina l’intera sfida. In generale, avere il controllo completo del proprio modellone sul campo ti rende molto più libero. Gli scontri non sono a turni, puoi agire quando preferisci, considerando anche che i nemici non saranno troppo assillanti con te. Queste sfide sono veramente facili, alla portata di tutti. Alcune richiedono un po’ d’intuizione, ma una volta capito il meccanismo basta mettere in pratica la propria strategia e la vittoria è assicurata.

Mario & Luigi: Paper Jam Bros.

Mario, Luigi e Mario di carta alle prese con una missione di salvataggio dei Toad di carta.

Ovviamente non potevano mancare i potenziamenti durante le battaglie regolari. Se nei due capitoli precedenti abbiamo avuto le Spille, che permettevano di ricevere potenziamenti secondo la nostra competenza in battaglia, in questo capitolo ad un certo punto del gioco otterremo le Carte Scontro. Dopo aver creato il nostro mazzo, compreso di dieci carte, potremo usufruire dei loro effetti in battaglia. Quando verrà il turno di uno dei protagonisti una carta sarà pescata, per un massimo di tre carte scoperte contemporaneamente in campo. Per usare questa carta dovremo utilizzare dei Punti Stella, ottenuti solitamente attaccando gli avversari. Una volta usata, la carta si rigira e non potrà essere più usata finché non sarà rimescolata nel mazzo. Se volessimo comunque fare spazio a nuove carte e non volessimo usare quelle in nostro possesso, sarà possibile comunque rigirarla e aspettare un turno per pescarne una nuova. Ci sono vari effetti, dalle cure all’aumento dei punti Esperienza e/o monete ottenute a fine battaglia. E ovviamente anche aumento e diminuzione delle statistiche proprie o dell’avversario. Questi sono veramente pochissimi esempi di ciò che potrete fare con le oltre 140 carte sparse per il mondo. Oltre ad esse, ci sono le carte amiibo, ma per usarle dovremo prima registrare un amiibo tra i personaggi supportati (Mario, Luigi, Peach, Yoshi, Bowser e Toad in tutte le loro varianti, Dr. Mario incluso) e ottenere delle carte argentate o dorate, combattendo o comprandole. Con la registrazione dell’amiibo si creeranno i dati del suo mazzo, da riempire a poco a poco con le varie carte. Ogni amiibo può essere usato una volta per battaglia, e ogni volta dovremo scegliere una carta tra quelle a disposizione. Gli effetti sono simili a quelli delle Carte Scontro, ma senza spendere alcun punto. Considerando che sono necessari amiibo e carte giuste, è abbastanza bilanciata come cosa. Se ne può fare a meno, ma torna comunque utile aumentare esperienza e monete o curarsi senza usare strumenti o punti.

Mario & Luigi: Paper Jam Bros.

Questo è il Modellone di Mario. Nel corso dell’avventura avremo la possibilità di controllare Modelloni di altri personaggi.

Mario & Luigi: Paper Jam Bros. lega due serie alla perfezione: ambientazioni in cartone che si fondono con il Regno dei Funghi in maniera sublime, combattimenti nel classico stile a cui siamo abituati, che non si fanno sentire mai eccessivamente pesanti. Ed i boss, un po’ più tosti del solito ma molto ben congegnati. E non dimentichiamoci delle musiche, che toccano ancora una volta l’apice. Tra le note negative più rilevanti, le missioni per i Toad di carta che alla lunga possono diventare stressanti e la moltitudine di elementi riciclati da Dream Team Bros. specialmente in combattimento. Ed anche la storia, molto coinvolgente, a un certo punto dell’avventura diventerà un pochettino tirato, al solo scopo di allungare l’avventura.

Mario & Luigi: Paper Jam Bros. premi

Perché sì:
Perché no:
  • Comparto sonoro sublime
  • Combattimenti con i modelloni
  • Ottima implementazione di Mario di carta
  • Alla portata di tutti

 

  • Molti elementi riciclati
  • Troppe missioni per Toad di Carta obbligatorie
  • Storyline un po’ tirata

Mario & Luigi: Paper Jam Bros. (Videogioco)


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About the Author

LoCharmone
LoCharmone

Comincia la sua avventura videoludica su Game Boy Advance, grazie a Pokémon Rosso Fuoco. Si espande al resto del mondo videoludico Nintendo grazie a Zelda e da allora non ha mai abbandonato tale corrente. Tra le sue saghe preferite figurano The Legend of Zelda, Dragon Quest, Pokémon ed Inazuma Eleven. Il suo gioco preferito è Dragon Quest IX.