Legend of Kay Anniversary: recensione!

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Posted 12/08/2015 by in PC

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PEGI:
 

YOH-OH!:

Gameplay interessante, Rapporto Quantità/ Prezzo.
 

ARR!:

Un gioco piatto, Telecamera ballerina, La sua natura PS2 è troppo evidente.
 
by La Redazione
Recensione

Playstation 2 è stata una console in grado di accogliere una varietà di titoli appartenenti a molteplici generi, ma non tutti i giochi hanno avuto la fortuna di passare sotto i riflettori, a causa, probabilmente, dell’elevato parco videoludico della piattaforma.

È proprio a questa categoria di giochi più sfortunati che appartiene Legend Of Kay, un action-platform pubblicato nel corso del 2005 del quale posso parlarvi grazie ad una remastered disponibile da pochissimo su PC, Playstation 4 e Wii U intitolata: Legend Of Kay Anniversary. La versione che ho avuto modo di provare è quella per la home-console di casa Nintendo.

Il gioco ci mette nei panni dello stesso Kay, un gatto. Sì esatto, un gatto, che parla anche! E quali nemici principale vi potreste aspettare da un gioco con un gatto come protagonista? Ma ovvio, un Gorilla ed un Topo alchimista! La trama vede un’orda di Gorilla e Topi infestare Yenching, terra in cui hanno prosperato varie tipologie di specie animali. Kay è un giovane ”ragazzo” desideroso di porre fine a quest’invasione, decidendo così di imparare le basi della lotta grazie al suo maestro ubriacone, ma ben presto si renderà conto che con solo l’aiuto del suo sensei non potrà andare molto avanti. Decide così di fuggire dal suo villaggio una volta per tutte e cercare di porre fine a tutto ciò, affrontando il Ministro Shun e l’Alchimista Tak.

Tra parate e schivate sarà abbastanza semplice buttare giù i nostri nemici.

La nostra avventura nella terra di Yenching inizia però in un modo fin troppo lento, con un tutorial per imparare le basi fondamentali del gioco assai noioso, possiamo considerare il vero inizio del gioco solamente dopo qualche tempo (nulla di così lontano). Il Maestro insegnerà al piccolo Kay le basi della lotta mostrandoci attacchi semplici, parate e il sistema combo: quest’ultimo ci darà la possibilità, distruggendo delle statue di Demoni, di attaccare in rapida successione i nemici che ci circonderanno o ci consentiranno di saltare fino ad altezze altrimenti irraggiungibili. Con il progredire della storia vedremo anche una lieve espansione del nostro repertorio offensivo con nuove armi, 2 nello specifico, e delle nuove abilità che renderanno certamente il gameplay molto più vario, che tra schivate, parate e colpi riesce a risultare godibile per chiunque. Quando si entra quindi in una fase di lotta, la visuale punterà i nemici che abbiamo davanti, lasciando invece delle icone per indicare i nemici che si trovano alle spalle, purtroppo però solamente in queste fasi la telecamera risulta ben strutturata dal momento che sarà nelle fasi platform che il gioco ci metterà a dura prova, non tanto a causa della difficoltà stessa, ma per la gestione delle inquadrature che, in presenza di corde dove arrampicarsi o in luoghi più stretti, sembra si inceppi a tutti gli effetti.

La telecamera è il problema principale: la battaglia con Boarax ne è la prova.

In Legend of Kay Anniversary percorreremo vari stage molto vari fra loro, ma anche spogli e spesso un po’ piatti, nessuna ambientazione spicca particolarmente su un altra e si assestano tutte bene o male sullo stesso livello risultando sempre poco coinvolgenti, mancanza che però viene sopperità abbastanza bene dalla qualità dei combattimenti. Parlando invece del lavoro di rimasterizzazione applicato a quest’opera il risultato non è male, purtroppo però il gioco mantiene una mole poligonale abbastanza scarsa che sfigura sulle console di questa generazione, basti pensare che saranno visibili tronchi tagliati di forma esagonale, anche se tutto sommato il gioco cerca di coprire questa pecca con una direzione artistica abbastanza interessante e una serie di palette molto colorate. I modelli principali del gioco sono stati rifatti per esser riadattati alla nuova generazione e sono ben realizzati come anche la nuova interfaccia resa molto più pulita rispetto alla sua originale versione per Playstation 2, inoltre il gioco gira perfettamente a 1080p e 60 fps. Per quanto riguarda il sonoro invece, il gioco non presenta tracce memorabili ed il doppiaggio ha degli alti e bassi, risultando però accettabile nel suo insieme.

Il gioco non tradisce le origini da Play Station 2, ma nonostante tutto prova comunque a mascherarle!

Tutto sommato Legend of Kay Anniversary è un gioco godibile tutt’oggi, non adatto principalmente ad una fascia d’età molto avanzata, ma visto il prezzo abbastanza economico, 25 euro, coloro che 10 anni fa si sono fatti sfuggire questo titolo ora avranno l’occasione di dargli una possibilità. Quelli che invece hanno già completato l’avventura per Playstation 2. in questa nuova versione non troveranno nulla di nuovo da scoprire. Tra avventura principale e missioni sencondarie c’è abbastanza carne al fuoco da intrattenervi per un po’ tempo!


About the Author

La Redazione

Pixel Flood è una giovane realtà italiana impegnata nel settore videoludico. Siamo una redazione sempre in crescita, che si occupa principalmente di videogiochi (ma senza disdegnare boardgame e giochi di ruolo) con una particolare attenzione al panorama indie italiano. Crediamo che il valore di un gioco non debba essere espresso da numeri inflazionati: per questo nelle nostre recensioni diamo medaglie e non voti.