htoL#NiQ: The Firefly Diary – Mion l’incontrollabile

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Posted 30/05/2016 by in PC

Piattaforma: ,
 
Software House:
 
Genere: ,
 
PEGI:
 
by Ruka
Recensione

In mezzo alle macerie postume di una non ben precisata catastrofe, dorme beata tra le tenebre una ragazzina di nome Mion, il cui sonno tuttavia durerà poco, poiché ci penserà Lumen, una misteriosa fatina lucente, a svegliarla e a successivamente condurla verso la salvezza: inizia così un viaggio alla ricerca di risposte sull’enigmatico mondo che la circonda, ma soprattutto alla scoperta di se stessa e di come sia finita in quella tragica situazione.

Una premessa narrativa dall’indubbio fascino, ancor più se si pensa che nel gioco non sono presenti testi a schermo, lasciando il tutto alla libera interpretazione del giocatore. In mezzo a questa opprimente ma bellissima atmosfera, però, fanno capolino alcune magagne di giocabilità, che purtroppo rappresentano il più grande neo di questa produzione targata Nippon Ichi Software, problematiche di cui se n’è già parlato nella recensione della versione Playstation Vita scritta dal buon Tracotanza. Sarà quindi riuscito, in questa incarnazione su PChtoL#NiQ: The Firefly Diary (si pronuncia Hotaru no Nikki) ad ovviare almeno in parte ai difetti che lo affliggevano sulla portatile Sony?

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Iniziamo col dire che il gameplay è rimasto pressoché invariato rispetto alla versione console: ci ritroveremo a far svolazzare Lumen in giro per i livelli (questa volta senza l’ausilio del touch screen per ovvi motivi, potendo utilizzare il mouse o un gamepad), col fine ultimo di muovere Mion in una direzione o di mandarla a interagire con determinati elementi dello scenario come leve, scale, oggetti da spostare oppure, ancora più importanti, i Fragment Memories, preziosi boccioli luminescenti sparsi in ogni dove, i quali consentiranno di rivivere i ricordi perduti della ragazza antecedenti al disastroso stato in cui il mondo di gioco versa attualmente.

Fin da subito si appura di come il titolo, nel suo incedere, si affidi quasi totalmente a enigmi ambientali e a confermarlo è la fatina Umbra: ottenibile a pochi minuti dall’inizio dell’avventura, l’altrettanto piccola ma meno luminosa controparte di Lumen potrà fermare il tempo e muoversi tra le ombre, permettendo di innescare meccanismi altrimenti irraggiungibili. L’utilizzo combinato delle due creature sarà essenziale non solo per proseguire, ma anche per scampare ad una fastidiosa conseguenza che non tarderà comunque a verificarsi più e più volte: la morte.

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E qui iniziano a sbucare le magagne di cui sopra, in quanto Mion è fragilissima e morirà anche per le cose più stupide. Sbagliate di poco il movimento e invece di beccare la scala, saltate di sotto? Morite. Sfiorate uno spuntone? Morite. Tempismo errato nell’impartirle un comando ? Morite.

Tutte questi che, in altri titoli muniti delle medesima formula, sembrano game over evitabilissimi, in htoL#NiQ sono di ordinaria amministrazione, in quanto un misto tra l’eccessiva lentezza della protagonista e una risposta agli input non eccezionale vi costringerà a ripetere le sezioni più e più volte, facendovi odiare alcuni checkpoint piazzati tutt’altro che intelligentemente. Poco importa quindi se la direzione artistica riesce a fare il suo dovere nell’ostentare il contrasto tra la pucciosità™ di Mion e il cupo dello scenario, quando entrano prepotentemente in gioco (manco a farlo apposta) fattori come frustrazione e noia.

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htoL#NiQ: The Firefly Diary risulta quindi un’occasione sprecata, uno di quei titoli che lasciano l’amaro in bocca non per l’essere sviluppati male, ma perché potevano essere qualcosa di molto migliore, rappresentando un acquisto sensato solo per chi ha magari trovato la pace interiore e vuole perderla nelle circa 8 ore necessarie a finirlo. Di buono rimane il port su PC, che svolge onestamente il suo lavoro e non presenta particolari problemi dovuti all’ottimizzazione o a bug di sorta.

Lo trovate a 14,99 € su Steam e Playstation Store.

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Perché sì:
Perché no:
  • Buona direzione artistica
  • Dura il giusto

 

  • Lento
  • Frustrante
  • Controlli imprecisi

 


About the Author

Ruka

Un weeb che videogioca e scrive. No seriamente, cosa vi aspettavate ?