Gravity Rush Remastered – Ne sentivamo il bisogno

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Posted 29/02/2016 by in PlayStation 4

Piattaforma:
 
Software House:
 
Genere: ,
 
PEGI:
 
by Tracotanza
Recensione

Se non avete mai sentito parlare di Gravity Rush, molto probabilmente non siete fra i possessori della più sfortunata fra le console di casa Sony. Gravity Rush è stata la punta di lancia della PSVita, l’esclusiva must have della console portatile, nonostante alcuni difetti nella gestione della telecamera e dei controlli touch. Data la scarsa diffusione della portatile nipponica, siamo sicuramente felici di vedere questa operazione di porting su PS4, in modo da favorirne la diffusione. Un operazione commerciale che si presenta anche in preparazione dell’atteso seguito del gioco.

Ci ritroveremo a vestire i panni di Kat, una ragazza affetta da un amnesia che si riscopre avere particolari poteri, ci è possibile controllare la gravità intorno a noi, in questo modo possiamo librarci in aria, correre sui muri o sui tetti, sollevare oggetti senza toccarli e tante altre abilità che verranno sbloccate nel corso del gioco. Il tutto ora viene reso possibile con la gestione del pad PlayStation, sicuramente più comodo, ma che non risolverà del tutto i problemi con la telecamera. Tra un salto nel vuoto e l’altro avremo da affrontare i Nevi, strane creature oscure che combatteremo a suon di calci. Qui potremo trovare un effettivo vantaggio nell’avere un tasto dedicato alla schivata e nel non dover usare il touch dello schermo Vita (anche se, volendo, potremo usare il touchpad del controller).

I Nevi son strane bestie.

I Nevi son strane bestie.

Gravity Rush ha sicuramente stupito per il suo innovativo gameplay, i ragazzi di Japan Studio, con la possibilità di modificare la gravità, hanno creato un action RPG fresco e dinamico, che difficilmente annoia, sopratutto perché accompagnato da una trama gradevole e dei personaggi che, per quanto stereotipici delle produzioni giapponesi, non risultano mai fastidiosi. Poco interessanti invece le missioni secondarie, che non aggiungono poi molto all’esperienza e si limitano ad essere dei magazzini dove andare a raccogliere qualche punto in più per migliorare le nostre abilità.

Per un gioco in cui ci vengono dati questi poteri, vi è bisogno di un ambiente consono in cui sfruttarli, la città in cui si svolge il gioco è splendida e ricca di particolari, diventa presto facile affezionarsi ad alcuni punti e allo stesso tempo ci permette di sfruttare le nostre capacità gravitazionali per muoversi fra muri, tetti e quant’altro. Se era decisamente un bel vedere su PSVita, non sfigura anche su PS4, dove l’hardware permette di evitare qualsiasi tipo di rallentamento o problema tecnico legato al numero di poligoni su schermo. La colonna sonora è ovviamente rimasta inalterata, maestosa e davvero splendida, ci accompagna in questa avventura in maniera eccellente.

La città è splendida, soprattutto da lontano

La città è splendida.

Non sono stati fatti grandi ritocchi: un po’ di pulizia generale e qualche costume in più potrebbero non giustificare l’acquisto per chi si è già goduto il gioco su PSVita, posso affermare che comunque l’operazione non pare proprio essere rivolta a loro, ma più a chi non l’ha proprio potuto giocare a causa della mancante hardware. Lo trovate per 30€ su PSStore, modificare la gravità è più o meno il sogno di tutti.

GRAVITY RUSH POLIPI

Perché sì:
Perché no:
  • Gameplay innovativo
  • Storia interessante
  • Ambientazione affascinante

 

  • Missioni secondarie dimenticabili
  • Qualche incertezza della telecamera
  • Pochi reali miglioramenti rispetto alla versione handeld


About the Author

Tracotanza
Tracotanza

All'anagrafe Salvatore Martino, ma a differenza da quanto dice il suo nome non ha mai salvato nessuno. Appassionato di videogiochi da quando ha imparato a pigiare col ditino per accendere il computer. Era disperso in un mare di Pixel ed è stato raccolto dalla ciurma per scrivere storie sul suo naufragio nel mondo videoludico