Futuridium EP Deluxe – Nuovi cubi azzurri pronti da blastare

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Posted 29/06/2016 by in 3DS

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by La Redazione
Recensione

In attesa di vedere arrivare Futuridium su PlayStation VR, esaminiamo l’ormai classico Futuridium EP Deluxe nella sua ultima incarnazione su Wii U.

Il concetto è semplice: bisogna distruggere tutti i cubi di ogni livello. Facendolo comparirà il nocciolo, anch’esso un cubo, la cui distruzione condurrà al livello successivo. A rendere difficile questo compito c’è un tempo molto limitato, espresso non numericamente ma tramite una barra di energia in alto a destra, che diventerà rossa quando starà per esaurirsi mentre un avviso sonoro a intervalli regolari segnalerà il pericolo e inietterà un senso di urgenza.

Una volta terminata l’energia la nostra nave esploderà di colpo, ponendo fine alla run, tranne in una modalità facilitata  in cui avremo la possibilità di proseguire e financo completare il livello, a patto di non avere impatti. Con che cosa si può impattare? Prima di tutto con le architetture delle navi su cui ci muoveremo, poi, via via che avanzeremo di livello, potremo incontrare elementi ostili mobili come missili e altro.

Futuridium_Cubes1

Le linee azzurre in alto sono scie di miei precedenti passaggi.

Si tratta di un gioco di precisione, di ossessione. Ossessione come quella di rigiocare i livelli a blocchi, dall’inizio fino a quando non si esce sconfitti. I blocchi, cioè le zone, sono 5, ognuna con 10 livelli. Una volta raggiunta una nuova zona la si può giocare in modalità livello singolo, ma per accedere alla successiva è necessario batterla nella sequenza. Qualcuno trova questo obbligo a rigiocare sempre gli stessi livelli una costrizione inutile, ma è parte fondante dell’esperienza arcade del titolo.

I crediti per continuare sono centellinati, aumentando quindi il grado di difficoltà. Li si sblocca distruggendo cubi, quindi giocando e rigiocando, e nel farlo ci si migliora e si scopre talvolta di non averne bisogno. Usando un credito non si riparte dall’inizio del livello che si stava giocando ma esattamente dallo stato in cui si trovava il livello prima del game over, con una concessione che smorza la difficoltà nel proseguire. I crediti vengono erogati dopo centinaia e centinaia di cubi distrutti, insieme a extra quali skin e nuove modalità.

Non è un segreto, basta sfogliare le classifiche: incluso in Futuridium EP Deluxe c’è Flappyridium, realizzato un paio d’anni fa in occasione della Flappy Jam. Si tratta di una versione di Flappy Bird con protagonista il mondo creato dai torinesi Mixed Bag. Come diversivo durante le sessioni al gioco principale è una bella aggiunta.

Futuridium_Flappyridium

Flappyridium. Vedete la linea che termina nel nulla? Ecco, là ho sbattuto in una partita precedente.

È evidente sin dal primo avvio: Futuridium EP Deluxe richiede dedizione e amore per la difficoltà. Si parte con una specie di tutorial, senza mezza spiegazione, e già potrebbe essere uno scoglio per alcuni. La laconicità del gioco, con la storia spiegata attraverso un paio di schermate con poco testo – vi serve davvero una storia per questo tipo di gioco? – sposa perfettamente la linea grafica.

L’estetica è pulita, futuristica, dalla grafica fluidissima alle musiche che accompagnano l’avventura. E puliti, e soprattutto precisi, sono anche i controlli: oltre all’analogico per controllare la direzione, dovremo usare solo un pulsante per lo sparo, uno per invertire la nave di 180 gradi e, innovazione di questa versione Deluxe, un altro pulsante per inserire il booster. Possiamo poi cambiare facilmente la traccia audio in-game usando l’altro analogico, un tocco non necessario ma sicuramente gradito.

Bisogna imparare a manovrare perfettamente la nostra nave, a dosare il booster, ad affrontare le inversioni di senso avendo sempre presente la nostra posizione nello spazio tridimensionale, a ricordare la struttura dei livelli per inseguire la combo perfetta inanellando la distruzione di tutti i cubi del livello, magari rientrando nel tempo da medaglia. È una sfida contro noi stessi, non contro i controlli o contro un gioco che bara.

Futuridium_Zone1Cleared

Riesce a essere sobrio e contenuto anche nelle manifestazioni di successo, mentre io stappavo lo spumante.

Potreste imbattervi ancora nella versione gratuita per PC, o potreste averla giocata ai tempi. Sappiate che questo Deluxe è davvero un passo avanti che vale i soldi, non solo perché contiene quasi 5 volte il numero dei livelli, ma anche per le mille piccole rifiniture che sono state fatte e per le novità introdotte. Dategli una possibilità, se amate i giochi difficili, talvolta frustranti, le sfide al punteggio, che vi fanno dire “ancora una partita e poi smetto” e viene buio e sono passate 3 ore.

Potete sfogare il vostro odio nei confronti dei cubi (e vedere screenshot migliori dei miei) su Wii U, in cross-buy su PlayStation 4 e PlayStation Vita, su Steam (Windows, Mac e Linux), prossimamente su New 3DS. Se oltre a essere hardcore siete pure collezionisti, sappiate che è uscita un’edizione limitata fisica per le console Sony, se vi riesce di trovarne una copia.

FUTURIDIUM POLIPI

Perché sì:
Perché no:
  • Controlli perfetti
  • Alto tasso di sfida
  • Invita a migliorarsi

 

  • Dover ripetere sempre gli stessi livelli può infastidire
  • Talvolta le esplosioni e le scie possono confondere


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La Redazione

Pixel Flood è una giovane realtà italiana impegnata nel settore videoludico. Siamo una redazione sempre in crescita, che si occupa principalmente di videogiochi (ma senza disdegnare boardgame e giochi di ruolo) con una particolare attenzione al panorama indie italiano. Crediamo che il valore di un gioco non debba essere espresso da numeri inflazionati: per questo nelle nostre recensioni diamo medaglie e non voti.