Everybody’s Golf – Hai scelto… Legno 3!

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Posted 12/09/2017 by in PlayStation 4

Piattaforma:
 
Software House: ,
 
Genere: ,
 
PEGI:
 
by Michael Maneia
Recensione

Wow, ben due giochi dedicati al golf recensiti in un mese e in entrambi i casi spunta la citazione “ammazza che mazza”? Che ci volete fare, siamo persone originali! Scherzi a parte, io non sono quel tipo di giocatore che si appassiona ai giochi sportivi. Certo, le mie partite a Fifa con gli amici le ho fatte, come anche qualche slam dunk in NBA 2K, ma raramente trovo giochi sportivi che mi appassionino davvero, soprattutto tra quelli più focalizzati sull’aspetto simulativo.

Quando invece parliamo di arcade, è tutta un’altra storia: la sequela di giochi sportivi dedicati a Mario, NBA Jam e, appunto, Everybody’s Golf hanno sempre avuto per me un fascino particolare, certamente anche grazie a quel loro approccio rilassato e “giocattoloso” allo sport, quasi al limite della parodia.

Pronto per il mio primo bogey!

Quest’ultimo episodio della saga golfistica, i cui capitoli sono stati pubblicati su ogni console Sony fin dalla prima PlayStation, punta quasi tutto sulla modalità online. Tuttavia, prima di sfidare giocatori reali, è comunque consigliato affrontare la campagna single player, almeno per prendere dimestichezza con il sistema di controllo (più “simulativo” del solito): avremo sempre il classico meccanismo a tre pressioni del tasto croce (prima per avviare il tiro, poi per decidere la potenza e infine per stabilire la precisione), ma eseguire top, back e side spin sarà comunque più impegnativo che nei passati titoli della serie.

La modalità in singolo ci permette di creare un nostro avatar con un editor molto vario (sarà possibile creare qualsiasi personaggio, dalla vostra caricatura a mostri inguardabili), per poi affrontare vari tornei sui campi da golf più disparati, dalle classiche distese erbose ai deserti o alle zone innevate, salendo pian piano di grado dopo ogni gara. Per avere più possibilità di vittoria, oltre che alla nostra memoria muscolare, dovremo affidarci all’esperienza, visto che ogni buon tiro con un determinato tipo di mazza farà salire la nostra competenza con l’attrezzo, aumentandone potenza, controllo, backspin e portata.

Può sembrare molto semplificato, ma in realtà l’editor dei personaggi è molto vario e profondo

Una volta saliti di rank verremo sfidati dal campione, in un testa a testa che vedrà vittorioso chi metterà a segno più buche. La difficoltà delle sfide cresce a vista d’occhio, alcuni degli ultimi avversari sono ossi veramente duri e, una volta sconfitti, otterremo vestiti, voci e atteggiamenti propri dei campioni, potendo così impersonarli alla perfezione. Oltre a questo bottino, riceveremo anche altri bonus sporadici come il golf cart, utilissimo online, e nuovi campi in cui giocare.

Nella sua semplicità, la modalità single player vi intratterrà per una quindicina di ore, insegnandovi tutte le tecniche base del gioco, ma, come ho già detto, il cuore pulsante di questo Everybody’s Golf è senza dubbio l’online. Il problema è che, purtroppo, quello che doveva essere il cavallo di battaglia del titolo non mi ha convinto tanto quanto la modalità offline. Questo non perché sia peggiore a livello di gameplay, anzi! Potremo infatti esplorare liberamente i vari campi da golf, decidendo di giocare singole buche o interi percorsi (nel tentativo di scalare le classifiche), ma anche organizzare tornei con i giocatori incontrati sulla mappa. Non vi va di giocare a golf? Allora salite sul golf cart e guidate come ossessi per i campi da gioco, vedrete che si uniranno certamente a voi altri giocatori, come se steste giocando a un gioco di corse.

Nella modalità online è possibile esplorare la mappa anche a volo d’uccello

Il problema alla base della mia delusione è il netcode. In 10 ore di gioco online su diversi campi ho sperimentato atroci cali di framerate dovuti al lag del gioco, e si parla di crolli dai 30 frame granitici della modalità offline a 10/15 frame al secondo online! Va da sé che questo problema influisce inevitabilmente anche sul gameplay stesso: posso digerire un calo di framerate quando viaggio da buca a buca sul mio cart, dal momento che, pur essendo fastidioso, non rovina di per sé l’esperienza di gioco… quando però si ha un imput lag durante un tiro, il discorso cambia. Se vi troverete a fare un double-bogey durante un torneo perché l’indicatore del tiro ha reagito tardi alla pressione del tasto, allora saprete cosa ho passato io! Se a tutto questo poi aggiungiamo un sistema di microtransazioni necessarie a ottenere alcuni oggetti per l’avatar, la situazione peggiora ulteriormente.

Se per avere un gioco di golf “open world” devo subire sconfitte causate da lag casuale, mi spiace, ma torno a giocare a Everybody’s Golf su Vita, dove la gestione delle partite online tramite “mail” era in effetti lunga e tediosa, ma almeno a rincuorarmi c’era la certezza che ogni errore dipendeva soltanto dalla mia incapacità nel nobile giuoco del golf.
Spero che questo problema venga risolto al più presto con una patch o con un aggiornamento dei server, perché questo Everybody’s Golf ha un sacco di potenziale, e sarebbe un vero peccato gettarlo ai porci.

Avatar personalizzabili

Arcade ma non troppo

Open World

Perché sì:
Perché no:
  • Single Player ben curato
  • L’Avatar editor è perfetto
  • Online nuovo e con potenziale…

 

  • …Peccato che il netcode ammazzi l’entusiasmo
  • Ci sono le microtransazioni


About the Author

Michael Maneia
Michael Maneia

Nato tra le risaie, cresciuto a console e jrpg, per poi convertirsi al PC. I videogiochi han avuto un tale peso sulla sua vita che li ha fatti diventare il suo lavoro.