Code Name S.T.E.A.M.: FULL STEAM AHEAD!

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Posted 01/05/2015 by in 3DS

Piattaforma:
 
Software House: ,
 
Genere: ,
 
PEGI:
 

YOH-OH!:

Gameplay divertente, Tante strategie a disposizione, Molti contenuti tra Off-line ed On-line, Soundtrack
 

ARR!:

Design nemici ripetitivo, Mappe sfruttate al minimo,
 
by La Redazione
Recensione

In uscita il 15 Maggio, Code Name S.T.E.A.M. è l’ultima fatica degli Intelligent System, studio first-party Nintendo conosciuto per saghe come Fire Emblem ed Advance Wars, proprio attraverso questi giochi hanno mostrato nel tempo le loro abilità nel sapere creare giochi strategici, e questa ultima loro fatica è un’ulteriore conferma della bravura di questo studio. Si tratta di uno strategico atipico, un misto tra un tps ambientato in una Londra vittoriana, nell’età del vapore dove appunto quest’ultimo sarà la fonte energetica principale di tutto il gioco.

Code Name S.T.E.A.M. è in uscita il 15 Maggio in Italia.

Le premesse narrative alla base di Code Name S.T.E.A.M. potranno sì risultare banali, dal momento che ci ritroviamo di fronte ad una minaccia aliena colpire la terra ma col proseguire dei capitoli vedremo come le cose si faranno continuamente sempre più interessanti e articolate. Incontreremo nuovi personaggi, che non assumeranno mai un ruolo fondamentale all’interno della storia, ma andranno solamente a comporre il team di agenti da schierare in campo. L’inizio delle vicende vede Henry arruolarsi nella S.T.E.A.M., la Strike Team Eliminating the Alien Menace, sotto consiglio di niente di meno che Abramo Lincoln, che ci guiderà nelle nostre missioni. Le missioni sono molto varie tra loro, alcune ci chiederanno di eliminare precisi nemici, altre di raggiungere specifici punti ed altre ancora di portare in salvo cittadini. Dalla demo mi sarei aspettato un gioco abbastanza ripetitivo ma sono felice di esser stato smentito, dal momento che fino alla fine della mia avventura non ho mai notato nemmeno un po’ di ripetitività, questo grazie sia alla varietà delle missioni sia alle diverse strategie da portare in battaglia.

Abramo Lincoln: comandante della Liberty.

Un capitolo all’interno del gioco potrà esser formato da diverse missioni, ed ognuna di esse presenta una mappa del tutto inedita. Abbiamo un vastissimo numero di mappe davvero grandi e varie all’interno del gioco, che però non vengono sfruttate a dovere dal momento che la maggior parte delle volte le uniche interazioni con queste consisteranno solamente nel far esplodere esplosivi in prossimità dei nemici oppure far cadere sul nemico alcune parti dell’ambiente circostante; è un vero peccato dunque avere delle mappe così grandi a disposizione che non vengono sfruttate a dovere.

All’inizo di ogni missione e al passaggio da una mappa all’altra ci verrà data la possibilità di poter formare il ”party” tra gli agenti selezionabili, in tutto 12, che sbloccheremo progressivamente durante il corso dell’avventura. Oltre alla scelta del party avremo la possibilità di scegliere l’equipaggiamento di ogni agente. Gli Steamer sono serbatoi di vapore che ci consentiranno di aumentare la durata delle mosse a disposizione all’interno di una mappa, collezionando Ingranaggi che troveremo all’interno delle mappe potremo sbloccarne sempre di più, ognuno diverso dall’altro che ci darà abilità e capienza diverse a seconda di ciò che viene equipaggiato. Avremo anche la possibilità di equipaggiare anche un’arma secondaria ad ogni agente dal momento che ogni agente della S.T.E.A.M. ha a disposizione un’arma principale che non può esser cambiata dando quindi delle abilità uniche al personaggio, le armi saranno acquistabili ricevendo il maggior punteggio alla fine di un capitolo. In battaglia possiamo quindi portare 4 agenti ed ognuno di loro avrà quindi delle abilità uniche, ed il bello, ma anche il brutto di Code Name S.T.E.A.M. viene fuori ora. Da un lato abbiamo a disposizione una gran varietà di tattiche da utilizzare in battaglia, il problema sta nel fatto che per gran parte del gioco la difficoltà sarà davvero bassa e quindi il gioco non ci spronerà a migliorare o a cambiare costantemente la nostra tattica in modo di aiutarci a capire come poter strutturare sempre al meglio l’azione, solamente nelle fasi finali il gioco sfodererà una difficoltà abbastanza alta che ci porterà a vari fallimenti finchè non troveremo la strategia migliore. Inoltre non sarà possibile osservare l’intera mappa per studiare i movimenti dei nemici dal momento che potremo osservare solamente ciò che entra nel raggio di vista dei nostri agenti.

Spostamenti ed attacchi dipenderanno dal vapore disponibile.

Una caratteristica interessante di questo titolo è la possibilità di usare degli attacchi in guardia, ovvero conservare del vapore per attaccare poi a sorpresa il nemico quando si avvicinerà ad una delle caselle adiacenti alla nostra, ma anche i nemici saranno in grado di usarli e vi causeranno non pochi problemi quando sarete sotto mira di un nemico in guardia, che ad ogni minimo movimento vi sparerà in men che non si dica. Una volta riusciti a sfuggire dall’occhio nemico, sarà possibile scovare i loro punti deboli: sparare proiettili in determinati punti degli alieni ci consentirà di sferrare danni maggiori al nemico rendendo la sua eliminazione più veloce. Un’altra cosa importante è che non dobbiamo assolutamente perdere tempo dal momento che dopo un certo numero di turni sulla mappa arriveranno rinforzi nemici. Per quanto riguarda i turni nemici che sono stati soggetti a molte critiche, una volta scaricata la patch per il gioco mi è stato possibile velocizzare di molto i turni, evitando quindi di perdere interi minuti osservando le mosse avversarie.

Code Name S.T.E.A.M. non è solo uno strategico: in particolari missioni, specie contro boss importanti, il gioco si trasformerà in un semi-action, dove piloteremo A.B.E., ovvero il robot a vapore di Abramo Lincoln, all’interno di una mappa su cui ci verrà data un po’ più di libertà. Purtroppo però queste battaglie si rivelano subito essere solamente abbozzate viste la loro durata che si aggira su una quarantina di secondi, con un po’ più di lavoro probabilmente pilotare A.B.E. sarebbe stato davvero molto bello, ma allo stato attuale questa parte “action” del gioco non ha nulla di interessante da offrire.

Mirare ai punti deboli dei nemici garantirà danni maggiori.

La grafica del gioco è una grafica fumettesca come si può vedere dal video iniziale del gioco, abbiamo quindi nelle cutscene delle animazioni statiche dei personaggi per accentuare ancora di più l’effetto che si voleva andare a creare, e Intelligent System ci è riuscita appieno. Purtroppo però, graficamente il titolo è abbastanza povero proponendo texture di bassissima qualità ma in generale dei modelli 3D abbastanza grezzi, in particolare quelli dei personaggi principali, e a ciò si aggiunge un design abbastanza povero dei nemici che sono fin troppo poco vari fra loro. Mentre il titolo non delude assolutamente sul lato sonoro proponendo una soundtrack di altissima qualità, una dimostrazione di ciò che sto affermando la potete trovare ascoltando la main theme principale del gioco, uno spasso.


In conclusione, Code Name S.T.E.A.M. è uno dei migliori strategici disponibili su Nintendo 3DS, e per i fan del genere è assolutamente un must da avere. Pur avendo dei difetti legati principalmente al lato grafico, il gioco presenta un gameplay molto ricco, divertente e soprattutto vario, e per coloro a cui la storia principale non basta, ci sono 2 modalità online dove poter guadagnare monete d’oro per ottenere armi sempre più forti. Code Name S.T.E.A.M. si è dunque rivelato essere una vera e propria sorpresa che, mi sento di consigliare sia agli amanti del genere sia a coloro che che vogliono provare ad entrare nel genere, dal momento che non presenta un’altissimo livello di sfida se non nelle parti finali.

Codename STEAM Premi


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La Redazione

Pixel Flood è una giovane realtà italiana impegnata nel settore videoludico. Siamo una redazione sempre in crescita, che si occupa principalmente di videogiochi (ma senza disdegnare boardgame e giochi di ruolo) con una particolare attenzione al panorama indie italiano. Crediamo che il valore di un gioco non debba essere espresso da numeri inflazionati: per questo nelle nostre recensioni diamo medaglie e non voti.