Catlateral Damage: Miao zio bordello!

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Posted 20/06/2015 by in PC

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YOH-OH!:

Gatti. Divertente le prime ore.
 

ARR!:

Troppo ripetitivo.Due modalità identiche.
 
by Ipah
Recensione

Eccoci oggi a parlare di un gioco il cui protagonista è un buffo essere dotato di forza sovrumana (geneticamente modificato, presumo) che si lamenterà di cose assolutamente banali all’inizio di ogni stage, pervaso da un’ insana voglia di distruzione atta, probabilmente, ad attirare l’attenzione su se stesso e sui suoi apparenti problemi.

...No.

…No.

Non ci si può distrarre un attimo eh.

Perfetto.

Perfetto.

Catlateral Damage è semplicemente un simulatore di gatto domestico sviluppato da Chris Chung e Fire Hose Games.
“Domestico” tocca aggiungerlo perché la vita di un gatto randagio può essere avventurosa quanto vuoi, ma… beh, quella del gatto domestico lo è decisamente meno.
Una volta davanti al menù principale (anche abbastanza carino da vedere) avremo la possibilità di scegliere tra 2 modalità di gioco, oltre alle varie gallery sbloccate dai nostri disastri: “Objective mode” e “Litterbox mode”.
Nella prima dovremo rovesciare a terra tutto quello che troviamo in casa, riempiendo così una barra che conteggerà i danni fatti, entro un determinato limite di tempo, mentre nell’altra… Anche, ma senza limiti di tempo.
Insomma sì, detto spassionatamente è un giochino che cattura per la sua innegabile simpatia iniziale che però lascia davvero troppo presto il posto ad una monotonia sconcertante: nonostante i vari livelli siano generati proceduralmente dovrete buttare a terra sempre gli stessi oggetti, sempre dagli stessi posti con un sistema di controllo che se qualcuno osa trovarlo frustrante adesso non lo ha provato in early access, quando sembrava di essere costantemente sul ghiaccio a causa di un’ inerzia assurda.

Via, maledetta cultura.

Via, maledetta cultura.

Due modalità praticamente identiche sono decisamente poche e fanno sopraggiungere l’occhio pigro nel giro di un’oretta, ma qualcosa per movimentare la situazione si è cercato di farlo.
In giro per la mappa si possono trovare vari elementi interagibili che dropperanno dei power up che possono essere momentanei (che aumentano al massimo per qualche secondo velocità di movimento, salto o rapidità delle zampate) oppure fissi (che aumentano quindi di una tacca sola, ma fino al fallimento di una delle missioni, una delle 3 caratteristiche del vostro micio).
Oltre a questo vi potrete imbattere in eventi casuali come un puntino laser da distruggere, un topo da prendere o la gravità lunare, o ancora ritrovarvi immersi tra le luci di una discoteca.

Non c’è molto altro da dire, il gioco è tutto qui, anche perchè altre piacevoli chicche, come livelli più o meno segreti quali il supermercato o il museo, non salvano Catlateral Damage dalla miaonotonia (pessima questa) di fondo che contraddistingue il gameplay di base.

uno dei livelli bonus del gioco: il supermercato.

Uno dei livelli bonus del gioco: il supermercato.

In conclusione, se fosse un free to play o costasse un paio di euro potrei anche mandarvi a fare 2 risate (malfidenti, so come avete mentalmente concluso questa frase), ma visto il prezzo su Steam pari a 9,99 euro non posso dire che li valga tutti; speriamo comunque, data la freschezza temporale del gioco, che venga arricchito magari da qualche nuova modalità che lo renda più longevo, ma da fare ce ne sarebbe eh.

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Ipah
Ipah

Comunque se non si fa un remake di Red dead redemption e CTR la gente è pazza.