Battleborn – Overborn o forse Battlewatch

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Posted 17/05/2016 by in PC

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by Samuel Castagnetti
Recensione

Dagli sviluppatori (Gearbox Software) che hanno creato il butt-stallion, e sempre gli stessi che hanno lanciato nel sole Alien Colonial Marines, arriva Battleborn: moba? Shooter coop? Boh!

Diciamo che i ragazzi (dando per scontato che siano ragazzi anche se 10/10 non lo sono) hanno deciso di dare una loro visione del panorama fps multigiocatore con meccaniche competitive.

Un' orda di schiaffi si avvicina

Un’ orda di schiaffi si avvicina.

Il titolo Gearbox si divide in  due macro categorie sostanziali: versus e story mode, ovvero PvP e Coop, le quali verranno, di routine, affrontate a seguire.

Una delle due principali modalità di gioco è la campagna coop. Diciamo che la modalità si spiega da sola, comprendendo due possibilità: partite private, se si vuole giocare con amici o pubbliche se si vuole giocare con sconosciuti.

Il numero di mappe non è altissimo ma sono tutte ben studiate per il tipo di sfida che offrono; passando dalle escort alle boss fight le missioni (molto variegate tra loro) richiedono tutte una buona strategia. Quest’ultima modalità è assolutamente di qualità, offre varietà e divertimento, oltre ai già citati boss, anch’essi ottimi, sullo stile che contraddistingue le produzioni Gearbox dei giorni migliori. Abbiamo a disposizione due livelli di sfida: una modalità normale, la quale affronteremo di default e presenta ovviamente la sfida basica della mappa, ed una modalità avanzata, la quale presenta una sfida evidentemente più complessa e in alcuni casi sarà l’unico modo di sbloccare determinati personaggi.

C'e' chi fa uscire le colombe dal cilindro e chi gufi meccanici

C’e’ chi fa uscire le colombe dal cilindro e chi gufi meccanici.

L’altra modalità è il multigiocatore, che presenta tre tipologie di sfida. La prima comprende le mappe Cattura, un classico king of the hill a tre zone dove ognuna dona punti alla squadra; una volta raggiunti i mille, vince. Vi sono poi le mappe Incursione, la versione a mio parere più moba offerta dal gioco, creeps da difendere, creeps da attaccare, l’opzione di costruire torrette sia di supporto che offensive, e anche la possibilità’ di “reclutare” potenti mercenari per farli combattere al nostro fianco (simile ad alcune meccaniche di Heroes of the Storm).

La terza e ultima modalità scava anch’essa a piene mani nel mondo dei moba, ma prende forse meno rispetto a Incusion, ed è Meltdown. Funziona in maniera simile, ma qualche differenza c’è, non bisognerà infatti pushare la lane per permettere ai propri creeps di farci avanzare e darci la possibilità di distruggere obbiettivi chiave, ma si dovrà permettere ai propri creeps di sacrificarsi all’interno di un macchinario di proprietà della squadra avversaria. Una volta raggiunto un determinato cap di punti sarà quindi vittoria.

Meltdown, dove i creep vengono sacrificati a mazzi

Meltdown, dove i creep vengono sacrificati a mazzi.

Ma è giusto parlare di coloro che popolano il mondo di gioco, ovvero i Battleborn, 25 personaggi ad oggi, ai quali verranno aggiunti nuovi volti in futuro grazie agli amatissimi DLC. I Battleborn sono il vero punto di forza del titolo a mio parere;  seppur alcuni di essi siano, a livello di design, molto mediocri,  alcune perle rare arrivano addirittura a giustificare l’acquisto del titolo. Come funzionano i Battleborn? La risposta è grazie all’Helix ed all’equipaggiamento. L’Helix è il sistema di leveling del gioco, presenta ad ogni livello due opzioni, più una terza nel caso si sia progrediti a sufficienza con il personaggio in questione. Queste opzioni di progressione detteranno quello che è l’assetto che il giocatore vorrà dare al personaggio: nel caso di Ambra, per esempio, facendola tendere al danno o alla cura a seconda delle necessità. L’equipaggiamento a sua volta deve essere attivato con le shards, stesso materiale utilizzato per attivare torrette e droni, e si trova in “forzieri” specifici, che possono essere comprati sia con soldi reali che con in-game currency oppure droppati nelle missioni coop. Questi equipaggiamenti offrono dei boon di vario tipo al personaggio e rimane a discrezione del giocatore che build selezionare seconda delle sue necessità.

Scorci dalla modalita' Incursion

Scorci dalla modalità Incursion.

Graficamente il gioco si presenta molto bene, curato in moltissimi dettagli, e con una grafica cartoon che si presta assolutamente in maniera adeguata al mood del gioco e va anche ad esaltare un charachter design che altrimenti sarebbe risultato sicuramente meno espressivo. Stesso vale per il  sonoro, che comprende un più che discreto doppiaggio (in lingua originale).

Concludendo, Battleborn ha un parco di scelta forse ancora limitato in termini di varietà, vuole fare sia il moba che lo shooter classico e riesce abbastanza bene in entrambe le cose. La vasta selezione al lancio di personaggi è assolutamente un fattore positivo, come la buona caratterizzazione degli stessi, rendendo il titolo appetibile da diversi tipi di giocatore. Tutto sommato Battleborn fa tutto quello che deve fare come lo deve fare, la mia unica critica sta nel complesso, perché per quanto “tutto bello”, il gioco non mi ha convinto fino in fondo sia come shooter, sia come moba, e diciamo che la sua finestra di lancio per quanto in anticipo di un mese, lo vede a ridosso di un successo già affermato come Overwatch, evidentemente un diretto concorrente del titolo Gerabox Software. Insomma Battleborn può anche passare come il cugino scemo di Overwatch, ma ingiustamente, in quanto come riportato sopra, vi è tanta ciccia da spolpare. Nel caso ci siano incongruenze con la versione del gioco con localizzazione italiana, il motivo è che ho giocato una copia del gioco fornitaci per Xbox One, nel mio caso localizzata USA.

BATTLEBORN POLIPI

Perché sì:
Perché no:
  • Character Design
  • Sonoro
  • Mood

 

  • Finestra di lancio infelice
  • Non il top ne come FPS ne come MOBA
  • DLC plan da qua all’infinito


About the Author

Samuel Castagnetti

C'e' poco da dire, chi non sceglie Charmander come starter chiede arroganza, chi fa l'ingegnere su Guns of Icarus chiede arroganza, i programmatori di Asmandez pretendono che l'arroganza si abbatta su di loro. Non ho detto nulla di me stesso o forse, perche' mi arrogo il diritto di non farlo.