La guerra dei Meeple – Storia della nascita di una gloriosa civiltà

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Posted 09/09/2016 by in Cranio Creations

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Età Suggerita:
 
by Luigi Briganti
Recensione

Tutte le civiltà hanno una storia, persino quella dei Meeple, ovvero gli infaticabili lavoratori dei nostri boardgame preferiti, i segnalini affettuosamente chiamati “omini” senza i quali nessuno dei nostri giochi da tavolo sarebbe degno di questo nome.

Ebbene, cosa facevano i Meeple prima di diventare le pedine più famose di Ludolandia? Semplice: la guerra.

La guerra dei Meeple è un gioco da 2 a 4 giocatori, scritto dal francese Max Valembois ed edito in Italia da Cranio Creations, in cui vestiremo i panni di una delle quattro civiltà Meeple dei regni di Lilliput.

I componenti di gioco

I componenti di gioco

Scopo del gioco è quello di scalare la montagna della reputazione del regno per vincere la partita e per poter farlo è necessario sconfiggere in sanguinose battaglie all’ultima scheggia i Meeple avversari, conquistando punti eroismo uccidendoli o assediando e distruggendo le strutture avversarie.

I nostri Meeple si muoveranno su una mappa a esagoni che è tutta da scoprire. Il setup iniziale, infatti, ci mostrerà solo alcune tessere terreno esagonali su cui è possibile compiere le nostre azioni o da cui trarre bonus durante il nostro turno di gioco.

Questo si compone di cinque fasi. Durante la prima riscuoteremo i bonus dai territori controllati – vale a dire quelli su cui abbiamo posizionato almeno due Meeple – i quali possono garantire lo schieramento di ulteriori Meeple dalla nostra riserva sulla mappa, oppure la distruzione di un Meeple avversario quando inizia un combattimento, e via dicendo.

La seconda fase di movimento dei lavoratori ci permette di avanzare i nostri lavoratori sui rispettivi tracciati dei vari edifici che abbiamo costruito nel nostro villaggio. Gli edifici sono esagoni particolari che ci garantiscono degli effetti nella terza fase di gioco, ovvero quella delle azioni degli edifici. Si tratta di effetti tipo la costruzione di nuovi Meeple – che andranno piazzati nel nostro deposito – oppure lo spostamento di questi dal deposito alle porte del villaggio – ovvero la prima tessera esagonale fuori dal nostro villaggio – o ancora la costruzione di ulteriori edifici, fino a un massimo di quattro per villaggio.

plancia

La plancia di gioco

Nella quarta fase di gioco sarà possibile muovere i Meeple sul terreno di gioco. Questi possono muoversi su tessere adiacenti già scoperte, oppure su spazi adiacenti vuoti. In questo caso, si piazzerà una nuova tessera in quello spazio e – se possibile – se ne riceverà il bonus relativo.

Si tratta dell’esplorazione, una delle azioni che rientrano nella quinta e ultima fase, quella di risoluzione. Le altre azioni disponibili sono la battaglia – che si attiva nel momento in cui, alla fine di un movimento, un nostro Meeple entra nel territorio occupato da almeno un altro Meeple avversario – e la distruzione di un edificio, la quale avviene ogni volta che viene piazzato un Meeple sull’ultimo spazio bianco disponibile sulla tessera edificio di un avversario.

Il gioco termina nel momento in cui un giocatore ottiene il sesto punto vittoria. I punti vittoria si calcolano a partire dalla montagna della reputazione – che contiene sei spazi bianchi corrispondenti ad altrettanti punti vittoria – oppure in base agli edifici torre controllati da un giocatore, contrassegnati da uno o due stendardi rossi.

La guerra dei Meeple unisce diverse esperienze di gioco in un unico titolo, essendo allo stesso tempo un gestionale a piazzamento lavoratori, un gioco di strategia militare – anche se non troppo approfondita – e un gioco di esplorazione della mappa.

meeple

I Meeple hanno forme diverse a seconda del colore. I cubetti bianchi sono i “lavoratori”

Il risultato è un’esperienza piacevole e divertente, in cui nulla è lasciato al caso – se non forse la fase di esplorazione, che comunque non incide quasi per niente sull’alea – e in cui ci si danno delle sonore legnate. Del resto, à la guerre comme à la guerre… dei Meeple.

Il voto è decisamente più che sufficiente, grazie anche alla qualità dei materiali – che includono le 76 tessere territorio esagonali e 52 Meeple in quattro forme e colori differenti – unita a un prezzo accessibile a chiunque, pari a 32,90€ su dungeondice.it.

Quanto a difficoltà, La guerra dei Meeple risulta un titolo adatto a giocatori che abbiano una minima esperienza di gioco, ma non a degli entry-level. Non tanto per la difficoltà del gioco in sé – che anzi si impara in fretta, grazie alla schematicità delle azioni disponibili e alla ripetitività delle stesse – quanto perché bisogna aver già digeriti certi meccanismi di piazzamento lavoratori o di svolgimento delle azioni di gioco a cui i meno esperti magari non sono abituati.

premi_meeple

Perché sì:
Perché no:
  • Meeple!
  • Componentistica varia e di qualità
  • Prezzo

 

  • Richiede familiarità con giochi di questo genere


About the Author

Luigi Briganti
Luigi Briganti

Luigi Briganti (Lamezia Terme, 1985) è nato in Calabria, ma da oltre 15 anni vive in provincia di Pistoia. Laureatosi in Storia Medievale presso l'Università di Pisa, ha collaborato con diverse testate giornalistiche locali. Attualmente insegna Italiano e Storia in una scuola superiore, dopo aver fatto i lavori più disparati.Tra le sue passioni la lettura, il gioco di ruolo e il gioco da tavolo, quest'ultimo diventato hobby frequente da un paio d'anni a questa parte.