Flick’em up – Questa città è troppo piccola per tutti e… 10

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Posted 04/10/2016 by in Ghenos Games

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Numero Di Giocatori:
 
Tempo Di Gioco:
 
Età Suggerita:
 
by Luigi Briganti
Recensione

Il vento caldo e secco sferzava in brevi raffiche la piazza, sollevando di tanto in tanto sbuffi di polvere e trascinando via qualche palla di fieno. Il silenzio surreale riempiva l’aria mentre gli ultimi abitanti si riparavano nelle proprie case, o nel Saloon, o dietro a una botte. Al centro della piazza gli Uomini della Legge e la banda dei Fuorilegge stavano per iniziare un cruento scontro a fuoco…

Che dite? Vi ho messo tensione? Ho la stoffa per scrivere storie western? Meglio di no? Poco male, perché se amate il genere e amate le sfide a squadre, ci pensa Flick’em up a farvi rivivere l’uno e le altre. Scritto da Jean-Yves MonpertuisGaëtan Beaujannot, con le illustrazioni di Chris Quilliams, ed edito in Italia da Ghenos GamesFlick’em up è un gioco in cui da 2 a 10 giocatori si divideranno in due squadre per controllare gli uomini dello sceriffo o i banditi che assaltano la città.

Il fulcro del gioco è l’utilizzo del flick, o per dirla all’italiana, la schicchera, un dischetto di plastica che consentirà di svolgere tutte le azioni durante la partita. Il flick può essere mosso esclusivamente con l’aiuto del solo dito indice, senza il pollice a far da leva, il che rende il lancio preciso, benché non molto potente. Questo – come si vedrà – potrà essere anche un bene.

Lo scopo del gioco è quello di portare a termine l’obiettivo descritto dallo scenario corrente, cercando di sopraffare la squadra avversaria o uccidendone i membri, o proteggendo/assaltando luoghi specifici, o collezionando oggetti e così via.

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Il primo scenario

Ciascuna squadra è composta da cinque cowboy, definiti da tessere personaggio che riportano ciascuna il nome, l’inventario e i punti vita (sono 3 per ciascun cowboy) e ogni scenario prevede una disposizione iniziale sia degli edifici, sia dei personaggi all’interno dello scenario stesso. Ciascun cowboy è dotato di un cappello mobile double-face che riporta il numero corrispondente al personaggio: da un lato è rosso, dall’altro blu. Ogni volta che il personaggio ha agito, il cappello si gira dall’altro lato, così che i giocatori si ricordino che non possono più usarlo durante quel round.

La partita è infatti suddivisa in round, scanditi dalla torre dell’orologio del municipio, che corrispondono alle ore tra mezzogiorno e mezzanotte. Ciascuna ora è rappresentata sull’orologio da un pallino di colore blu o rosso, che sta a indicare che durante un turno specifico possono agire solo i cowboy con il cappello girato dal lato del colore corrispondente all’ora in corso. Il turno inizia con il primo giocatore – definito inizialmente dallo scenario corrente – e prosegue finché tutti i giocatori al tavolo non hanno fatto agire tutti i cowboy attivi. Quando l’ultimo cowboy ha agito, il turno termina e si passa a quello successivo.

Le componenti e il manuale

Le componenti e il manuale

Durante il proprio turno, ciascun giocatore può scegliere un cowboy a cui far compiere due azioni tra le tre a disposizione: muoversisparareprendere/lasciare/scambiare un oggetto.

Muoversi è autoesplicativo: il giocatore muove il cowboy scelto verso una direzione che sarà determinata dal lancio del flick. Una volta schiccherato il dischetto, dove si fermerà sarà il punto in cui si muoverà il nostro cowboy, ma c’è un ma… Infatti, il movimento non avrà avuto successo nei casi in cui tocchi un oggetto dello scenario, un altro cowboy oppure un edificio. L’unica eccezione a quest’ultima regola è data dall’ingresso in un edifico, o dall’uscita da esso: in entrata o uscita è possibile toccare i supporti degli edifici.

Sparare è altrettanto intuibile come azione. Facendo uso di flick più piccoli posti ai lati del nostro cowboy, sarà possibile provare a ferire i cowboy avversari. Un cowboy è considerato ferito se, una volta colpito dal flick cade, e in questo caso perde un punto vita, altrimenti è considerato colpito di striscio. Con la perdita del terzo punto vita, il cowboy è morto. Attenzione al fuoco amico, però! Sarà infatti possibile colpire i propri cowboy, causando loro danni, esattamente come agli avversari.

Gli uomini della legge

Gli Uomini della Legge

Prendere/lasciare/scambiare un oggetto si può effettuare solo all’interno di un edificio e consente di rimpinguare il proprio inventario, oppure di lasciar cadere oggetti che non ci servono o scambiare quelli che abbiamo con altri appena pescati.

Il regolamento è praticamente tutto qui e sono previste solo alcune regole aggiuntive specifiche per ciascuno scenario, come per esempio il fucile Winchester, oppure la dinamite o la forca e così via.

Flick’em up è un party game davvero divertente che può regalare anche parecchie risate al tavolo, specie se chi lancia non ha grande abilità manuale.

I dieci scenari presenti nel manuale possono farvi vivere ore di intenso divertimento, sia in modalità storia – giocandoli nell’ordine che preferite – sia in modalità campagna, ovvero seguendo il tracciato che si trova lungo la mappa a pagina 9 del regolamento. Il primo scenario, Sparatoria a Waldon Lake, è d’introduzione e, non consentendo l’ingresso negli edifici, permette di vedere le meccaniche di base dello spostamento e della sparatoria. Via via che si avanza potremo anche gustarci emozionanti duelli di leoniana memoria con scambi di sguardi intensi e carichi di tensione tra i protagonisti sotto il caldo sole del Texas… scusate, sto divagando.

I Fuorilegge

I Fuorilegge

I dieci scenari, comunque, garantiscono un’esperienza di gioco piuttosto longeva e non è detto che non ne possano essere pubblicati altri in futuro, o se proprio vi sentite creativi, potreste provare a inventarne voi stessi.

Un piccolo appunto sui materiali di quest’edizione italiana: l’originale inglese prevede materiali interamente realizzati in legno, contrariamente all’edizione italiana, in cui invece tutte le pedine sono realizzate in plastica. Scade un po’ la resa estetica, anche se alla fine ciò permette al prezzo del prodotto di non lievitare troppo. Infatti, il prezzo è abbastanza contenuto: 29,95€ direttamente sul sito della Ghenos Games.

flick

Perché sì:
Perché no:
  • Far West
  • Estremamente divertente
  • Prezzo

 

  • Materiali della componentistica


About the Author

Luigi Briganti
Luigi Briganti

Luigi Briganti (Lamezia Terme, 1985) è nato in Calabria, ma da oltre 15 anni vive in provincia di Pistoia. Laureatosi in Storia Medievale presso l'Università di Pisa, ha collaborato con diverse testate giornalistiche locali. Attualmente insegna Italiano e Storia in una scuola superiore, dopo aver fatto i lavori più disparati.Tra le sue passioni la lettura, il gioco di ruolo e il gioco da tavolo, quest'ultimo diventato hobby frequente da un paio d'anni a questa parte.



  • Carisma20

    Da segnalare che è già disponibile in lingua inglese l’espansione Stallion Canyon che aggiunge nuove meccaniche legate agli equini… in verità l’espansione è piuttosto rara e sono riusciti ad accaparrarsela per lo più coloro che sono andati ad Essen quest’anno… Si attende un’eventuale localizzazione in italiano perchè dicono che di materiale e regole aggiuntive ce ne son tante

    Mello Mihael Kheel