Above and Below – Sotto terra c’è un mondo da scoprire

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Posted 21/06/2016 by in dV Games

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Età Suggerita:
 
by Luigi Briganti
Recensione

I boardgame non sono più quelli di una volta e anche nonostante tutta la codificazione e la schematizzazione dei vari generi e stili, ogni titolo nasconde sempre qualcosa di nuovo e di per sé innovativo. Personalmente ritengo che le categorie siano ormai fissate e difficilmente – salvo qualche colpo di genio che scombina tutte le carte in tavola – si potrà andare oltre per qualche anno a venire.

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I materiali di gioco.

Questo non vuol dire che i prodotti siano tutti uguali, ma semplicemente che l’innovazione o, meglio ancora l’originalità, risiedono nel sapere combinare generi, categorie e stili come non ha ancora fatto nessuno fino ad ora. È senza dubbio questo il caso di Above and Below, boardgame creato da Ryan Laukat – lo stesso di 8 Minuti per un Impero: Leggende, di cui vi abbiamo già parlato – che ha curato anche le illustrazioni ed edito in Italia da DV Giochi. Il gioco è riuscito a coniugare in un solo titolo strategia, gestione delle risorse, piazzamento lavoratori, competizione e storytelling.

Above and Below ha debuttato a PLAY Modena di quest’anno e in poche ore dall’apertura della fiera ha già fatto registrare il tutto esaurito. Il gioco prende le mosse da un antefatto che spiega ai giocatori perché si ritrovano a dover costruire il proprio villaggio: quello vecchio è stato attaccato da un’orda di barbari, che lo hanno saccheggiato e dato alle fiamme. Con i vostri cari e le poche cose che siete riusciti a racimolare, vi siete messi in cammino alla ricerca di una nuova casa, che finalmente avete trovato in un luogo ameno che rappresentava il posto ideale. Ma… le terre scoperte nascondono dei segreti, sotto forma di una rete di caverne che si estende sotto terra e in cui sono celati tesori, pericoli e avventure.

Lo scopo del gioco è quello di fare più punti degli avversari nel corso dei sette turni a disposizione, costruendo il proprio villaggio alla luce del sole ed esplorando le caverne nel sottosuolo.

A turno, ciascun giocatore può svolgere una delle seguenti azioni, che comportano l’uso dei propri personaggi: esplorare, costruire, raccogliere, addestrare, lavorare. A queste si aggiungono le azioni gratuite da fare prima di effettuare tutte le altre, ovvero comprare o vendere una merce oppure sostituire una fila di edifici tra quelle sul tavolo.

Above and Below - La plancia del giocatore

La plancia del giocatore.

Esplorare è l’azione più interessante del gioco, che rappresenta il vero elemento innovativo per un titolo che rientra nella categoria dei gestionali: quando sceglie questa azione, un giocatore deve pescare la prima carta del mazzo delle esplorazioni e lanciare un dado. Ogni risultato corrisponde ad un paragrafo del libro delle avventure dove sono riportate delle piccole missioni da far compiere ai propri esploratori. Ciascuna missione è composta di una descrizione di quello che vedono i nostri personaggi e da una serie di opzioni tra cui scegliere più o meno al buio, nel senso che ogni opzione ha un valore minimo di lanterne – tra poco vedremo di che si tratta – da ottenere con il dado e una ricompensa che però è nota solo al giocatore che legge la missione e non a quello che sta esplorando.

Tra le ricompense di una missione ci possono essere risorse, monete, personaggi speciali oppure torce, cioè punti di reputazione dei nostri esploratori. La reputazione può anche scendere se durante una missione intraprendiamo azioni che ci mettono in cattiva luce, come depredare un abitante del sottosuolo che ci chiede aiuto, oppure scappare di fronte a un pericolo, ecc.

Le lanterne sono la valuta necessaria per compiere le esplorazioni. Ciascun personaggio della nostra riserva è rappresentato da una tesserina che oltre al ritratto riporta diverse combinazioni di simboli tra dadopiumamartello. Il dado può riportare diversi valori ed è accompagnato dal disegno di alcune lanterne: questo vuol dire che se su un dado ho il valore di 1 e sotto c’è disegnata una lanterna, allora per ottenere quella lanterna devo lanciare il dado e ottenere almeno 1.

Il martello è utile per effettuare l’azione di costruire, che è quella che ci permetterà di ampliare il nostro villaggio. Pagandone il costo in monete, si può costruire un edificio alla luce del sole oppure un avamposto sotterraneo scegliendolo tra quelli scoperti sul tabellone. Mentre gli edifici possono essere costruiti senza limite, gli avamposti sotterranei sono disponibili solo quando avremo esplorato almeno una caverna: ciascun avamposto viene posizionato infatti su una caverna vuota accanto alla nostra plancia di gioco. Sia gli edifici che gli avamposti ci garantiscono dei bonus durante la partita e dei punti alla fine, inoltre alcuni di essi possono farci ottenere risorse e tra poco vedremo come.

Above and Below - Il tabellone di gioco

Above and Below – Il tabellone di gioco

La piuma ci permette di addestrare nuovi lavoratori: per ogni personaggio impiegato nell’addestramento, è possibile scegliere un nuovo personaggio dal tabellone di gioco, pagandone il costo in monete, e metterlo nella propria riserva. Questo sarà disponibile dal turno successivo.

Raccogliere è l’azione con cui possiamo reperire le risorse. Queste ci serviranno sia per fare punti alla fine della partita, sia per ottenere monete alla fine di ogni turno. Infatti, le risorse raccolte – o ottenute costruendo gli edifici e gli avamposti – possono essere messe in magazzino, dove contribuiranno ad aumentare la nostra rendita – oppure nell’area di vendita, da dove gli altri giocatori potranno comprarle pagandoci almeno 3 monete per merce venduta. Sono queste le due azioni gratuite della vendita e dell’acquisto, che possiamo effettuare ogni volta che tocca a noi agire, prima di effettuare le azioni normali.

Lavorare, infine, è l’azione con la quale possiamo ottenere direttamente monete nell’ordine di una per ogni lavoratore impiegato. Non solo: il primo giocatore del turno che invia i suoi personaggi a lavorare ottiene anche la botte di sidro, utile nella fase di fine turno per far riposare i nostri lavoratori.

Infatti, ogni personaggio che utilizziamo per compiere un’azione viene spostato dall’area pronti della nostra plancia all’area stanchi. Alla fine di ogni turno, possiamo spostare nuovamente i nostri lavoratori nell’area pronti in base a quanti posti letto sono presenti sulle nostre carte edificio o avamposto. Si possono anche utilizzare le botti di sidro come sostitute dei letti, sempre nell’ordine di una per personaggio.

Above and Below - Edifici speciali ed edifici chiave.

Edifici speciali ed edifici chiave.

La nostra plancia ha un’ulteriore area, quella dei feriti, in cui spediamo i personaggi impiegati nelle esplorazioni quando vogliamo chiedergli un ultimo sforzo che ci garantirà una lanterna aggiuntiva, rispetto a quelle che il personaggio potrebbe darci normalmente. Per recuperare un personaggio ferito, è necessario utilizzare le pozioni, ottenibili anche queste tramite gli edifici o gli avamposti.

Alla fine del settimo turno, si contano i punteggi derivanti dalle carte, dalle risorse contenute nel magazzino e dalle monete e dai punti di reputazione ottenuti nel corso della partita.

Come già anticipato, Above and Below, pur non inventando nulla nelle meccaniche legate alla parte gestionale, ha comunque quel tocco di classe in più che è rappresentato dall’esplorazione e dal libro delle avventure, che lo rende un gioco in cui si mescolano – in maniera sorprendentemente omogenea – elementi molto diversi tra loro.

Nonostante queste caratteristiche, che a prima vista sembrerebbero dilatare i tempi di gioco, questi in realtà sono forse fin troppo rapidi, tanto che si arriva presto alla fine del settimo turno e si ha la sensazione di non essere riusciti a fare abbastanza per accumulare punti. La sensazione si fa più marcata soprattutto giocando in due, in quanto la turnazione è molto più rapida.

Qualitativamente siamo di fronte ad un titolo che comunque ha centrato in pieno il target di riferimento e credo che il tutto esaurito di Modena parli da sé e renda quasi superfluo aggiungere altro. Per il tipo e la qualità dei materiali di gioco, i suoi 39,90 € – su dungeondice.it – se non sembrano pochi, sono sicuramente un prezzo più che equo.

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Perché sì:
Perché no:
  • Originale
  • Interessante connubio di elementi diversi
  • Ottima qualità dei materiali
  • Rapporto qualità prezzo

 

  • Forse un po’ troppo breve

 

 

DV Giochi DVG9026 – Gioco da Tavolo Above And Below (Giocattolo)


List Price:EUR 39,90
New From:EUR 29,93 In Stock
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Above And Below – Board Game – English (Giocattolo)


List Price:EUR 48,79
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About the Author

Luigi Briganti
Luigi Briganti

Luigi Briganti (Lamezia Terme, 1985) è nato in Calabria, ma da oltre 15 anni vive in provincia di Pistoia. Laureatosi in Storia Medievale presso l'Università di Pisa, ha collaborato con diverse testate giornalistiche locali. Attualmente insegna Italiano e Storia in una scuola superiore, dopo aver fatto i lavori più disparati.Tra le sue passioni la lettura, il gioco di ruolo e il gioco da tavolo, quest'ultimo diventato hobby frequente da un paio d'anni a questa parte.